Don Francesco d'Erasmo
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La cosa rossa é goiabada, una specie di marmellata di goiaba, un frutto tropical
ANGUERA: OS AVISOS DO CÉU PARA OS ÚLTIMOS TEMPOS
https://youtube.com/live/1Oma99PP1yM?si=Ateys4Jh14kdDyAr
La “Creatività” nella Messa è Proibita dal Magistero della Chiesa. Alleati dell’Eucarestia e del Vangelo. : STILUM CURIAE
https://www.marcotosatti.com/2025/08/02/la-creativita-nella-messa-e-proibita-dal-magistero-della-chiesa-alleati-delleucarestia-e-del-vangelo/
👆 il testo di chi inoltra è volgare ma purtroppo la realtà mostrata è terribile...
✅ Un terribile ed inquietante documento sulle attività della Planned Parenthood.
‼️ Solo per stomaci forti.
Spoiler: un gruppetto aziendale di troie psicopatiche parla (non sapendo di essere riprese) della tratta degli organi dei feti abortiti. Notevole l'entusiasmo da business woman con cui descrivono il loro agghiacciante commercio.Complottisti: SCANSATEVE. Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥 ㅤ
Silencio oficial, una carta del cardenal y una misa 'secreta': Madrid se prepara para la reunión mundial de católicos LGTBI
https://www.eldiario.es/sociedad/silencio-oficial-carta-cardenal-misa-secreta-madrid-prepara-reunion-mundial-catolicos-lgtbi_1_12498770.html
Dr. Kwasniewski: "La música que hacemos o escuchamos tiene serias implicaciones morales y espirituales" - InfoVaticana
https://infovaticana.com/2025/08/02/entrevista-con-el-dr-kwasniewski-sobre-la-musica-lo-bueno-lo-malo-y-lo-santo/
✅ Un terribile ed inquietante documento sulle attività della Planned Parenthood.
‼️ Solo per stomaci forti.
Spoiler: un gruppetto aziendale di troie psicopatiche parla (non sapendo di essere riprese) della tratta degli organi dei feti abortiti. Notevole l'entusiasmo da business woman con cui descrivono il loro agghiacciante commercio.Complottisti: SCANSATEVE. Segui ➡️ 🌐 t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥 ㅤ
Lc 12,13-21
Quello che hai preparato, di chi sarà?
Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Qo 1,2;2,21-23
Quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica?
Dal libro del Qoèlet
Vanità delle vanità, dice Qoèlet,
vanità delle vanità: tutto è vanità.
Chi ha lavorato con sapienza, con scienza e con successo dovrà poi lasciare la sua parte a un altro che non vi ha per nulla faticato. Anche questo è vanità e un grande male.
Infatti, quale profitto viene all’uomo da tutta la sua fatica e dalle preoccupazioni del suo cuore, con cui si affanna sotto il sole? Tutti i suoi giorni non sono che dolori e fastidi penosi; neppure di notte il suo cuore riposa. Anche questo è vanità!
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Dal libro del profeta Amos 1, 1 - 2, 3
Il giudizio di Dio sui popoli
Parole di Amos, che era pecoraio di Tekoa, il quale ebbe visioni riguardo a Israele, al tempo di Ozia re della Giudea, e al tempo di Geroboàmo figlio di Ioas, re di Israele, due anni prima del terremoto.
Egli disse:
«Il Signore ruggisce da Sion
e da Gerusalemme fa udir la sua voce;
sono desolate le steppe dei pastori,
è inaridita la cima del Carmelo».
Così dice il Signore:
«Per tre misfatti di Damasco
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché hanno trebbiato
con trebbie ferrate Gàlaad.
Alla casa di Cazael darò fuoco
e divorerà i palazzi di Ben-Adad;
spezzerò il catenaccio di Damasco,
sterminerò gli abitanti di Bikeat-Aven
e chi detiene lo scettro di Bet-Eden
e il popolo di Aram andrà schiavo a Kir»,
dice il Signore.
Così dice il Signore:
«Per tre misfatti di Gaza
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché hanno deportato popolazioni intere
per consegnarle a Edom;
appiccherò il fuoco alle mura di Gaza
e divorerà i suoi palazzi,
estirperò da Asdod chi siede sul trono
e da Ascalona chi vi tiene lo scettro;
rivolgerò la mano contro Accaron
e così perirà il resto dei Filistei»,
dice il Signore.
Così dice il Signore:
«Per tre misfatti di Tiro
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché hanno deportato popolazioni intere a Edom,
senza ricordare l'alleanza fraterna;
appiccherò il fuoco alle mura di Tiro
e divorerà i suoi palazzi».
Così dice il Signore:
«Per tre misfatti di Edom
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché ha inseguito con la spada suo fratello
e ha soffocato la pietà verso di lui,
perché ha continuato l'ira senza fine
e ha conservato lo sdegno per sempre;
appiccherò il fuoco a Teman
e divorerà i palazzi di Bozra».
Così dice il Signore:
«Per tre misfatti degli Ammoniti
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché hanno sventrato le donne incinte di Galaad
per allargare il loro confine;
appiccherò il fuoco alle mura di Rabba
e divorerà i suoi palazzi
tra il fragore di un giorno di battaglia,
fra il turbine di un giorno di tempesta;
il loro re andrà in esilio,
egli insieme ai suoi capi»,
dice il Signore.
Così dice il Signore:
«Per tre misfatti di Moab
e per quattro non revocherò il mio decreto,
perché ha bruciato le ossa del re di Edom
per ridurle in calce;
appiccherò il fuoco a Moab
e divorerà i palazzi di Keriot
e Moab morirà nel tumulto,
al grido di guerra, al suono del corno;
farò sparire da lui il giudice
e tutti i suoi capi ucciderò insieme con lui»,
dice il Signore.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Mt 14,1-12
Erode mandò a decapitare Giovanni e i suoi discepoli andarono a informare Gesù.
Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo al tetrarca Erode giunse notizia della fama di Gesù. Egli disse ai suoi cortigiani: «Costui è Giovanni il Battista. È risorto dai morti e per questo ha il potere di fare prodigi!».
Erode infatti aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione a causa di Erodìade, moglie di suo fratello Filippo. Giovanni infatti gli diceva: «Non ti è lecito tenerla con te!». Erode, benché volesse farlo morire, ebbe paura della folla perché lo considerava un profeta.
Quando fu il compleanno di Erode, la figlia di Erodìade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode che egli le promise con giuramento di darle quello che avesse chiesto. Ella, istigata da sua madre, disse: «Dammi qui, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista».
Il re si rattristò, ma a motivo del giuramento e dei commensali ordinò che le venisse data e mandò a decapitare Giovanni nella prigione. La sua testa venne portata su un vassoio, fu data alla fanciulla e lei la portò a sua madre.
I suoi discepoli si presentarono a prendere il cadavere, lo seppellirono e andarono a informare Gesù.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Lv 25,1.8-17
Nell’anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà.
Dal libro del Levìtico
Il Signore parlò a Mosè sul monte Sinai e disse:
«Conterai sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni; queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. Al decimo giorno del settimo mese, farai echeggiare il suono del corno; nel giorno dell’espiazione farete echeggiare il corno per tutta la terra. Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nella terra per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia.
Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è un giubileo: esso sarà per voi santo; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi.
In quest’anno del giubileo ciascuno tornerà nella sua proprietà. Quando vendete qualcosa al vostro prossimo o quando acquistate qualcosa dal vostro prossimo, nessuno faccia torto al fratello. Regolerai l’acquisto che farai dal tuo prossimo in base al numero degli anni trascorsi dopo l’ultimo giubileo: egli venderà a te in base agli anni di raccolto. Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; quanto minore sarà il tempo, tanto più ribasserai il prezzo, perché egli ti vende la somma dei raccolti.
Nessuno di voi opprima il suo prossimo; temi il tuo Dio, poiché io sono il Signore, vostro Dio».
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Dalla seconda lettera ai Corinzi di san Paolo, apostolo 12, 14 - 13, 13
*L'Apostolo annunzia una sua visita
ai cristiani di Corinto per correggerli*
Fratelli, ecco, è la terza volta che sto per venire da voi, e non vi sarò di peso, perché non cerco i vostri beni, ma voi. Infatti non spetta ai figli mettere da parte per i genitori, ma ai genitori per i figli. Per conto mio mi prodigherò volentieri, anzi consumerò me stesso per le vostre anime. Se io vi amo più intensamente, dovrei essere riamato di meno?
Ma sia pure che io non vi sono stato di peso; però, scaltro come sono, vi ho preso con inganno. Vi ho forse sfruttato per mezzo di qualcuno di quelli che ho inviato tra voi? Ho vivamente pregato Tito di venire da voi e ho mandato insieme con lui quell'altro fratello. Forse Tito vi ha sfruttato in qualche cosa? Non abbiamo forse noi due camminato con lo stesso spirito, sulle medesime tracce?
Certo, da tempo vi immaginate che stiamo facendo la nostra difesa davanti a voi. Ma noi parliamo davanti a Dio, in Cristo, e tutto, carissimi, è per la vostra edificazione. Temo infatti che, venendo, non vi trovi come desidero e che a mia volta venga trovato da voi quale non mi desiderate; che per caso non vi siano contese, invidie, animosità, dissensi, maldicenze, insinuazioni, superbie, disordini, e che, alla mia venuta, il mio Dio mi umilii davanti a voi e io abbia a piangere su molti che hanno peccato in passato e non si sono convertiti dalle impurità, dalla fornicazione e dalle dissolutezze che hanno commesso.
Questa è la terza volta che vengo da voi. Ogni questione si deciderà sulla dichiarazione di due o tre testimoni (Dt 19, 15). L'ho detto prima e lo ripeto ora, allora presente per la seconda volta e ora assente, a tutti quelli che hanno peccato e a tutti gli altri: quando verrò di nuovo non perdonerò più, dal momento che cercate una prova che Cristo parla in me, lui che non è debole, ma potente in mezzo a voi. Infatti egli fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo vivi con lui per la potenza di Dio nei vostri riguardi.
Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi! Spero tuttavia che riconoscerete che essa non è contro di noi. Noi preghiamo Dio che non facciate alcun male, e non per apparire noi superiori nella prova, ma perché voi facciate il bene e noi restiamo come senza prova. Non abbiamo infatti alcun potere contro la verità, ma per la verità; perciò ci rallegriamo quando noi siamo deboli e voi siete forti. Noi preghiamo anche per la vostra perfezione. Per questo vi scrivo queste cose da lontano: per non dover poi, di presenza, agire severamente con il potere che il Signore mi ha dato per edificare e non per distruggere.
Per il resto, fratelli, state lieti; tendete alla perfezione, fatevi coraggio a vicenda, abbiate gli stessi sentimenti, vivete in pace e il Dio dell'amore e della pace sarà con voi. Salutatevi a vicenda con il bacio santo. Tutti i santi vi salutano.
La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Parola di Dio
Rendiamo grazie a Dio
Hong Kong, dissidenti a rischio di estradizione per colpa di Starmer - La Nuova Bussola Quotidiana
https://lanuovabq.it/it/hong-kong-dissidenti-a-rischio-di-estradizione-per-colpa-di-starmer
Tempo di cambiamento – Mt 7,15
https://mt715.etpa.it/catechesi/tempo-di-cambiamento/
