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Repost from Covid Truffa: Cronache dal virus che non c'è
ARROTAMI, STUPIDO!
Striscioni della marcia LGBT Pride a Birmingham nel 2017:
Migranti e rifugiati, siete i benvenuti qui! NO ALL'ISLAMOFOBIA. NO AL RAZZISMO E AL FASCISMO. SÌ ALL'UGUAGLIANZA E ALLA DIVERSITÀ LGBT+ CONTRO L'ISLAMOFOBIA Lesbiche, gay e bisessuali e trans in solidarietà della Comunità musulmana sotto attacco #MuslimLives Matter ("Le vite dei musulmani contano")Dopo l'adepta LGBT che brama di essere falcidiata da un'auto di un "cristiano bianco" (qui), per poter dire che rappresentano il male e che devono estinguersi, questo striscione è dello stesso tenore. Non siamo più agli utili idioti dell’islam e nemmeno alla sindrome di Stoccolma, siamo proprio al nichilismo suicida. Sono finiti i tempi della leggerezza e dell’ironia sagace del “Baciami, stupido!” Parte1 - (Covid truffa, 29 luglio 2026)
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KANACA BONO, BIANCO MALO, LGBT TROTA
Il giorno dopo l'attentato islamico contro la Parata Gay Pride di Berlino, si è svolta una manifestazione in ricordo delle vittime e una militonta LGBTQ+ ha affermato commossa:
“Questa notizia che durante il CSD* è piombata un'auto, un uomo in un'auto… Ciò che mi ha scioccato di più è stato che il primo pensiero che ho avuto era: speriamo non sia un Kanaka (straniero/islamico), speriamo sia una persona BIANCA CRISTIANA. Ma non era così. E qui si manifesta di nuovo l'intersezionalità (?!?): non combattiamo tutti le stesse battaglie, ma ci siamo l'uno per l'altro in momenti come questo. E questo è bello, ragazza (piangendo)”Questa feccia criminale, insieme alla sua classe politica di riferimento, da oltre 30 anni ci fa vivere una vita d’inferno in tutta Europa perché è responsabile dell’invasione dei clandestini e immigrati e della relativa sostituzione etnica. Inoltre ha sempre cercato di minimizzare, nascondere e depistare ogni attentato islamico, favorendo, giustificando, proteggendo e scarcerando delinquenti musulmani con precedenti, già condannati oppure dichiaratamente terroristi. Ora raccolgono quello che hanno seminato e che era fin troppo facile da prevedere. Amen. *CSD: Christopher Street Day (Parata LGBT o Gay pride) *BDSM: Bondage & Disciplina (B&D); Dominazione & Sottomissione (D/s o Ds); Sadismo & Masochismo (S&M o SM) *Furry, therian e puppies: malattie mentali e perversioni comportamentali/sessuali che consistono nel travestimento in animali e cuccioli come "gioco" di ruolo o per la convinzione di esserlo davvero. Sono normalizzate e incoraggiate dall’establishment globalista. (Covid Truffa, 28 luglio 2026)
2) FAKIR-CO TOSCANO
Il mente-catto filo-islamico Puttiraniano, è più globalista di Respubica e più immigrazionista del Pappa
Il corvo nero degli antisistema - dagli abiti con il colore della morte e dell’oscurità, torvo come i ministri dell’ayatollah – non lesina mai di mostrare il suo vero volto.
La comprensione ed empatia che mostra per i delinquenti e clandestini è tipica di chi ha la stessa forma mentale, che ha forgiato in quel suo profondo sud dove regnavano degrado, ignoranza, superstizione, vittimismo e parassitismo.
E infatti ancora lui vive di carità, come fa il clero cattolico che è il perno di quel tipo di società, a cui lui può essere assimilato, anche se non indossa il clergyman.
Parte1 - (Covid truffa, 22 luglio 2026)
2) LA LOBBY CATTOLICA ALLA CASA BIANCA
Perché Trump fermò l’attacco finale all’Iran il 7 aprile? (da qui)
Oltre un terzo dei membri dell’Amministrazione Trump è di fede cattolica: il vicepresidente Vance, il potente Rubio, Kennedy jr., Ratcliffe (CIA) e Leavitt solo per citare i più importanti.
Trump invece era di fede presbiteriana, ma nell'ottobre del 2020, undici giorni prima delle elezioni presidenziali, annunciò di averla lasciata, dichiarandosi “cristiano a-confessionale” (qui e qui).
Non si trattava di una "conversione" religiosa (non è proprio il tipo) ma di opportunismo politico: i presbiteriani ormai erano passati in gran parte al campo “progressista”; la necessità di allargare la base elettorale evangelica bianca conservatrice; liberarsi dai vincoli delle chiese istituzionali per una maggiore autonomia in campo politico.
I suoi discorsi “spirituali” sono assai grossolani e utilitaristici, costruiti a scopo identitario ed elettorale, tant’è che nella sua storia personale non si vedono molte tracce di remore etico-religiose...
L'ultimatum del 7 aprile doveva scadere 10 giorni prima, ma Trump lo posticipò per la concomitanza del periodo pasquale (qui), su pressione del blocco governativo cattolico.
Ma poche ora prima dell’attacco finale all’Iran ci fu il criminale discorso di Leone XIV (qui), che arrivò a chiedere ai cattolici di contattare i membri del congresso americano per fermare Trump:
una richiesta di natura eversiva che invitava i cittadini ad ubbidire ad un monarca assoluto di uno Stato estero dispotico, contro il proprio paese democratico; ultimo atto di mesi e mesi di aggressioni verso il Presidente USA e la sua politica.
Il discorso di Prevost innescò delle reazioni a catena in tutta la compagine governativa cattolica, che impaurita dalle conseguenze elettorali del conflitto aperto con la Chiesa Cattolica, mise all’angolo Trump, che dovette desistere.
Un politico che deve ubbidire al capo della sua chiesa prima che al suo paese, è un politico di cui non ci si può fidare e per sua natura un potenziale traditore (Mattarella lo è da tempo, Vance da poco).
Un vice presidente che ritiene legittimo e “santo” il teocrata del Vaticano, ha per forza di cose una simbiosi mentale e spirituale con qualsiasi altra teocrazia, in specie quella iraniana, che nella figura dell’ayatollah trasfigura anche la figura del papa cattolico.
1) Papa Francesco mentre china il capo di fronte all'ayatollah Alireza Arafi (qui)
2) Caricatura del vice presidente Vance: la sua postura nel conflitto con l’Iran sembra la stessa del papa
Parte1 - (Covid truffa, 17 luglio 2026)
2) LA LOBBY CATTOLICA ALLA CASA BIANCA
Perché Trump fermò l’attacco finale all’Iran il 7 aprile? (da qui)
Oltre un terzo dei membri dell’Amministrazione Trump è di fede cattolica: il vicepresidente Vance, il potente Rubio, Kennedy jr., Ratcliffe (CIA) e Leavitt solo per citare i più importanti.
Trump invece era di fede presbiteriana, ma nell'ottobre del 2020, undici giorni prima delle elezioni presidenziali, annunciò di averla lasciata, dichiarandosi “cristiano a-confessionale” (qui e qui).
Non si trattava di una "conversione" religiosa (non è proprio il tipo) ma di opportunismo politico: i presbiteriani ormai erano passati in gran parte al campo “progressista”; la necessità di allargare la base elettorale evangelica bianca conservatrice; liberarsi dai vincoli delle chiese istituzionali per una maggiore autonomia in campo politico.
I suoi discorsi “spirituali” sono assai grossolani e utilitaristici, costruiti a scopo identitario ed elettorale, tant’è che nella sua storia personale non si vedono molte tracce di remore etico-religiose...
L'ultimatum del 7 aprile doveva scadere 10 giorni prima, ma Trump lo posticipò per la concomitanza del periodo pasquale (qui), su pressione del blocco governativo cattolico.
Ma poche ora prima dell’attacco finale all’Iran ci fu il criminale discorso di Leone XIV (qui), che arrivò a chiedere ai cattolici di contattare i membri del congresso americano per fermare Trump:
una richiesta di natura eversiva che invitava i cittadini ad ubbidire ad un monarca assoluto di uno Stato estero dispotico, contro il proprio paese democratico; ultimo atto di mesi e mesi di aggressioni verso il Presidente USA e la sua politica.
Il discorso di Prevost innescò delle reazioni a catena in tutta la compagine governativa cattolica, che impaurita dalle conseguenze elettorali del conflitto aperto con la Chiesa Cattolica, mise all’angolo Trump, che dovette desistere.
Un politico che deve ubbidire al capo della sua chiesa prima che al suo paese, è un politico di cui non ci si può fidare e per sua natura un potenziale traditore (Mattarella lo è da tempo, Vance da poco).
Un vice presidente che ritiene legittimo e “santo” il teocrata del Vaticano, ha per forza di cose una simbiosi mentale e spirituale con qualsiasi altra teocrazia, in specie quella iraniana, che nella figura dell’ayatollah trasfigura anche la figura del papa cattolico.
Parte1 - (Covid truffa, 17 luglio 2026)
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SAMAN? BANALE OMICIDIO. TUTTI GLI ALTRI? FEMMINICIDIO
Sky si conferma la feccia delle fecce mainstream. Per ogni servizio sull’uccisione di una donna, non si limita a scrivere nei titoli il termine “femminicidio” che è già di per sé un falso, ma addirittura mette il titolo propagandistico “Stop femminicidi”.
Invece per l’uccisione della giovane diciottenne pakistana Saman Abbas, hanno inserito per tutti questi anni solo e sempre la didascalia “Omicidio Saman”! Siamo di fronte a una banda di sadici mentitori seriali, al soldo dei diktat mondialisti.
Una crimine agghiacciante dove sono contenuti tutti gli elementi dell’assassinio veramente patriarcale che le femministe tirano fuori sempre a sproposito, viene derubricato a banale omicidio!
Il padre e la madre affidarono l'esecuzione delle loro figlia a uno zio e a due cugini, che dopo averla strangolata, sotterrarono il corpo nei pressi di un casolare abbandonato. Siamo oltre il patriarcato, siamo al clan maomettano.
E infatti la vergogna ancora peggiore è che si tratta di un assassinio con motivazioni prettamente religiose e islamiche (come confermano le intercettazioni) ma nei servizi giornalistici e soprattutto nelle carte processuali questo elemento basilare viene rimosso e nascosto dai giudici al soldo del globalismo.
In che modo? Con l'invenzione di un nuovo tipo di reato fasullo, non aggravante come per il femminicidio, ma "attenuante" visto che serve a dare "dignità " all'islam: il “movente culturale”.
(Covid Truffa, 17 luglio 2026)
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SAMAN? BANALE OMICIDIO. TUTTI GLI ALTRI? FEMMINICIDIO
Sky si conferma la feccia delle fecce mainstream. Per ogni servizio sull’uccisione di una donna, non si limita a scrivere nei titoli il termine “femminicidio” che è già di per sé un falso, ma addirittura mette il titolo propagandistico “Stop femminicidi”.
Invece per l’uccisione della giovane diciottenne pakistana Saman Abbas, hanno inserito per tutti questi anni solo e sempre la didascalia “Omicidio Saman”: siamo di fronte a una banda di sadici mentitori seriali, al soldo dei diktat globalisti.
Una crimine agghiacciante dove sono contenuti tutti gli elementi dell’assassinio veramente patriarcale che le femministe tirano fuori sempre a sproposito, viene derubricato a banale omicidio!
Il padre e la madre affidarono l'esecuzione delle loro figlia a uno zio e di due cugini, che dopo averla strangolata, sotterrarono il copro nei pressi di un casolare abbandonato. Siamo oltre il patriarcato, siamo al clan maomettano.
E infatti la vergogna ancora peggiore è che si tratta di un assassinio con motivazioni prettamente religiose e islamiche (come confermano le intercettazioni) ma nei servizi giornalistici e soprattutto nelle carte processuali questo elemento basilare viene rimosso e nascosto dai giudici al soldo del globalismo.
In che modo? Con l'invenzione di un nuovo tipo di reato fasullo, non aggravante come per il femmicidio, ma "attenuante" visto che serve a dare "dignità " all'islam: il “movente culturale”.
(Covid Truffa, 16 luglio 2026)
45 MILIONI (DI PANZANE)! CHI OFFRE DI PIÙ?
Dopo i 32 milioni di “Come Don Picciotto” (qui), siamo alla cialtronaggine clownesca de l’Antidiplomatico (qui). D’altronde fanno parte della stessa cosca islamo-gauscista o meglio della stessa parrocchietta catto-marx- maomettana.
“Oltre 45 milioni di persone in piazza… L’alba globlale della Resistenza… il più grande corteo funebre della storia dell'umanità… un mare nero di lutto e rosso di vendetta… per sfidare l'imperialismo e l'egemonia occidentale… che unisce gli oppressi di tutto il mondo”.No, non è la cronaca del corteo funebre di Stalin, ma la macabra farsa del funerale della carcassa putrefatta di un aguzzino morto più di quattro mesi fa e “riportato in vita” per l’occasione! Solo il processo a papa Formoso, disseppellito e processato da mummia dopo 9 mesi e poi buttato nel Tevere, aveva fatto di meglio! Comunque può essere uno spunto per quando il regime teocratico sarà annientato: il fiume Karaj non è poi così distante da Theran… (Covid truffa, 14 luglio 2026)
32 MILIONI (DI BUGIE)! CHI OFFRE DI PIÙ?
Quelli di “Come Don Picciotto” non si smentiscono mai! Ricordate il post “Fermarsi e tacere” dove si invocava il perdono per Speranza e Draghi (qui)?
Ora si sono superati, affermando (qui) che in Iran si sono svolti “i più grandi funerali mai organizzati nella storia”, per il “martire Khamenei”, dove “hanno partecipato 32 milioni di persone!” Booom!
Siamo passati da 12 a 20 e da 20 a 32! Di sicuro ci saranno altri stipendiati IRGC come loro, servi criminali e adepti psicopatici dell’islam e di Maometto, che offriranno di più! Scommettiamo?
(Covid truffa, 14 luglio 2026)
LUPO FERITO MORDE PIÙ FORTE
Per 38 giorni, dal 28 febbraio al 7 aprile 2026, USA e Israele hanno bombardato i centri militari e di potere della teocrazia iraniana con l’intento di arrivare ad una sua resa incondizionata.
Il 7 aprile Trump, a poche ore dalla scadenza dell’ultimatum, pronunciava l'infelice e del tutto errata frase “un'intera civiltà morirà stanotte” (qui):
non tanto perché non è possibile distruggere una civiltà con le bombe, ma perché si trattava in realtà della distruzione delle infrastrutture militari, civili e industriali del paese: basi militari, centrali elettriche, ponti, ferrovie, raffinerie, ecc., fino a bloccarlo del tutto (“ritornare all’età della pietra”, qui) per poi farlo capitolare.
Ma l’8 aprile l’attacco definitivo venne annullato con l'annuncio di una tregua disastrosa per gli USA, a tutto vantaggio dell’Iran che ormai era allo stremo e sarebbe invece crollato.
Da allora sono passati più di tre mesi e l'Iran ha solo preso tempo, mostrando la natura fraudolenta e criminale insita nell’islam e riuscendo a riorganizzandosi militarmente e politicamente.
Addirittura gli è stato permesso di celebrare dei funerali farsa di 6 giorni per un ayatollah morto 4 mesi mesi prima!
In realtà è stato solo un pretesto per precettare centinaia di migliaia di persone (sotto minaccia di ritorsioni), per spacciare al mondo intero la menzogna dell’appoggio entusiastico della popolazione al regime criminale degli ayatollah e dei suoi scagnozzi di Stato e persino pianificare l'assassinio di coloro che hanno attaccato l'Iran.
Insomma, 82.000 attacchi contro l’Iran e 52 miliardi di dollari sprecati in parte per non aver sferrato l’attacco definitivo allora. E adesso dover ricominciare quasi da capo con i bombardamenti, con un nemico che ha avuto il tempo di riorganizzarsi.
Non stiamo parlando semplicemente di errori madornali, ma di un dilettantismo strategico totale, di un autolesionismo nefasto, persino di una arrendevolezza complice con il nemico, forse.
Si capisce che la decisione suicida di allora fu del tutto avulsa dalle strategie militari e dipese da forti pressioni interne ed esterne alla Casa Bianca, in gran parte di natura ideologica-religiosa come vedremo nel prossimo post.
(Covid Truffa, 13 luglio 2026)
LISTA NERA IRANIANA È DISCRIMINATORIA E NON INCLUSIVA
Femministe e LGBT hanno protestato con i loro amici criminali islamici iraniani (qui), per il mancato rispetto delle “quote rosa” (c’è solo una donna) e per l’assenza di gay dichiarati e di simboli arcobaleno, chiedendo di modificare il manifesto (qui) così...
(Covid truffa, 11 luglio 2026)
SIAMO TUTTI FRATELLI… MUSULMANI
E così Borgonovo, con la prefazione a questo libro, ha messo il sigillo finale alla sua triste parabola di finto oppositore, anche se per la verità ce lo eravamo giocato già da un pezzo (1, 2, 3, 4, 5, 6).
Dopo questo gemellaggio editoriale con il calif-fiato di Saif Eddine Abouabid (qui) si è capito bene per cosa lavora adesso Borgonovo: ad una alleanza tra islamismo e cattolicesimo per far trionfare un giorno le rispettive teocrazie nei propri paesi... fratelli.
E pensare che nel 2017 Borgonovo aveva scritto persino un libro contro la "follia islamica", insieme a Belpietro! Che brutta fine adesso!
(Saif Eddine Abouabid - Allah, patria, famiglia. Al di là di ogni incomprensione, noi siamo fratelli! - prefazione di Francesco Borgonovo - ed. Il Cerchio – anno 2025 - La foto è aggiunta da noi, non fa parte della copertina)
5) DISSENTERIA COGNITIVA
Eh si! La CEI è cattiva e il papa è buono! La CEI vuole aprire i porti mentre Leone XIV li vuole chiudere! Non si capiva quanto li voleva chiudere durante la visita alle Canarie e a Lampedusa? E poi che foto! Non vedete quanto è bello e sorridente?
Ormai BelPero e Borgognocco sono nella "fase Sacchetti" (di sterco): dire l’esatto contrario della realtà.
Dopo 7 giorni passati dal Pappa Globalista alle Canarie a pretendere con la solita strafottenza clericale che tutti gli Stati del mondo facessero entrare i clandestini e li mantenessero in modo parassitario e dopo avere replicato tutto a Lampedusa, si inventano queste gigantesche bugie da leccaculi papisti, per tenersi buono il Vaticano. Che servi viscidi!
Nemmeno un articolo di distratta critica al continuo delirio immigrazionista di questo ceffo con la tonaca nera e il soprabito bianco. Anzi BelPero ha pure ospitato un panegirico ignobile del suo amichetto Forzaitaliota e ultravaccinista Del Debbio (qui).
Parte1 - Parte2 - Parte3 - Parte4 - (Covid truffa, 10 luglio 2026)
PRIGIONE COGNITIVA
Se un delinquente algerino dice ad una persona “Guarda che io sono musulmano” vuol dire che si ritiene superiore a quelli che non lo sono; se poi dice ad una donna “guarda che sono uomo” significa che si ritiene superiore alle donne;
se poi la picchia (come prevede il Corano) e addirittura la accoltella nel puro stile Abu Mohammad al-Adnani, non si tratta di violenza “senza senso”, come scrive il BelPero, ma di una manifestazione palese e diretta del suo essersi proclamato islamico.
Non ci vuole molto a capirlo: anche se sei un ritardato teocratico lefevriano, dovresti capirlo. E infatti lo capisce, ma non vuole che si insista troppo sull’aspetto “religioso” islamico...
Perché lui, Borgognocco, la Mari Maddalena e tutta la cricca dei finti oppositori e dei temporalisti del nuovo Regno di Cristo, sono fatti della stessa pasta e Canis canem non est.
(Covid Truffa, 10 luglio 2026)
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2) IL BOMBOLO DELLE FAMIGLIE (E AMANTI)
- E' figlio di una immigrata australiana e ha doppia cittadinanza.
- Frequentatore di casinò, gioco d’azzardo, poker e scommesse.
- Europeista convinto ed estimatore di Tony Blair, Bill Clinton, Matteo Renzi e della riforma Fornero.
- Candidato alla guida del Partito Democratico, entrò poi nella Costituente e nella Direzione Nazionale del PD
- Deputato del Partito Democratico, appoggiò nell’ordine Dario Franceschini, Paolo Gentiloni e quando uscito dal PD, Mario Monti
- Ha lavorato per Radio Vaticana, Rai TG1, Radio Maria e RED TV
- Ha divorziato dalla moglie Elena Banzi, con cui ha avuto una figlia.
- Si è rispostato al Cosmopolitan Hotel di Las Vegas, in Nevada.
- Partiti in cui ha militato: Democrazia cristiana, Partito Popolare Italiano, Democrazia Diretta, Cambiamo!, Alternativa per l’Italia, ecc.
- E’ contrario all’uso dei profilattici, ma non sembrerebbe visto i pochi figli che ha avuto e le diverse donne con cui amoreggia.
Tutti i mente-catto di finta opposizione sapevano che si trattava di un autentico farabutto, depravato, doppiogiochista e ladro, ma lo hanno rilanciato per anni in tutti i canali come eroe cattolico integralista, che serviva solo per coprire la sua natura di millantatore imbroglione.
Foto: Adinolfi con la escort/ prostituta di lusso Donatella Zaccagnini Romito e il crodifisso (qui e qui). Un abbinamento perfetto.
Parte1 - (Covid truffa, 9 luglio 2026)
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3) MI SONO DIVERTITO? DEPISTAGGI E CREDULONI
Il 4 luglio i media mainstream riportano in coro che l’accoltellatore di Milano, di cui non dicono né nome né origini, fosse stato in silenzio prima e dopo l’arresto (qui), che si trattava di un gesto senza motivo e che forse aveva problemi mentali. Il fine di questa prima fase è quello di prendere tempo e far passare il crimine come qualcosa di isolato e bizzarro, quando già si intuivano i reali motivi.
Il 5 luglio magistrati, polizia e media fanno trapelare un’autentica velina, costruita a tavolino, che contraddice quanto detto il giorno prima: l’attentatore ora era diventato loquace e sfrontato, dicendo ai poliziotti che lo stavano ammanettando sul marciapiedi di via Paravia, “Mi sono divertito, quando esco lo rifaccio”.
Questa è la seconda fase in cui si deve rafforzare e rendere credibile la narrazione del gesto insensato di un soggetto annoiato ed eccentrico che si diverte ad accoltellare le persone (qui).
Il 7 luglio arriviamo alla terza fase, quello dello svelamento obbligato di alcuni elementi gravi che non si possono nascondere ovvero l’immagine di sfondo del suo profilo whatsapp con il mujaheddin con il mitra e kefiah e i foglietti con il proposito scritto di fare attentati con il coltello.
Ora, dopo due giorni di consolidamento della tesi del giovane bizzarro, annoiato o squilibrato, queste due prove schiaccianti possono subire agevolmente un processo di negazione e neutralizzazione tramite l’uso di tecnicismi e termini criptici come “foto decontestualizzata… profilo personologico complesso, ecc” (qui).
Non si tratta solo di precise direttive che tutti i governi europei impongono con lo spauracchio del razzismo, per paura di sommosse della popolazione e ribaltamenti politici a favore di partiti antisistema, ma anche di codici paramafiosi interni, scritti o taciti, che politici, forze dell’ordine, magistrati e giornalisti di comune accordo si impegnano a seguire, anche a costo della vita dei cittadini e della distruzione di intere nazioni, profilando queste "forze istituzionali" come delle vere e proprie associazioni a delinquere antipopolari, anti nazionali e antidemocratiche.
E ciò che avviene per esempio in Inghilterra da anni è una prova schiacciante della diffusione avanzata di questo sistema criminale: un autentico incubo distopico.
Parte 1 - Parte2 (Covid truffa, 8 luglio 2026)
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FOTO DECONTESTUALIZZATA: NON È TERRORISMO ISLAMICO
Gli unici ad aver bisogno di perizie psichiatriche sono i giudici
Sul criminale gambiano Lamin Saidilly (qui) sarebbe emerso che:
- Nella foto di sfondo del suo cellulare e del suo profilo whatsapp c'è un mujahidin con kefiah che fa il sujud (prostrazione) con accanto un fucile d'assalto M4 (la foto qui sopra).
- Pregava cinque volte al giorno insieme al padre e frequentava il centro islamico di viale Italia a Conegliano, una volta a settimana.
- In casa sua è stato trovato un corano e foglietti in inglese in cui annunciava d voler fare un attentato con il coltello.
Nonostante queste prove schiaccianti il Gip Luigi Iannelli NON ha contestato il reato terroristico, ne la premeditazione e ha persino richiesto la valutazione dello stato mentale:
si tratta di una vera ipoteca sull’assoluzione per incapacità di intendere e di volere, visto che gran parte dei medici in Italia sono ideologizzati e dichiarano quasi sempre non processabili per infermità mentale certi soggetti, soprattutto se immigrati e donne.
Ripugnanti gli argomenti del Gip: la foto del guerrigliero islamico è “decontestualizzata (sic!)… è un episodio (non lo chiama crimine) eccentrico, inquietante e insensato... un profilo personologico (personoche?) allarmante e complesso..."
Insomma, gli unici che sembrano aver bisogno di perizie psichiatriche sono i giudici italiani. E dovrebbero far compagnia in carcere ai delinquenti che proteggono, anche per scontare il loro appoggio criminale alla farsa pandemica e alla dittatura sanitaria.
Parte 1 - (Covid truffa, 8 luglio 2026)
VIDEO I.A. PER FUNERALI KHAMENEI
Bellavite (qui) e Antidiplomatico (qui). Il primo che vacilla tra demenza e delirio teocratico assassino. I secondi, mercenari al soldo di Cina (qui), Iran (qui), Russia e Corea del Nord. E chissà quanti altri delinquenti e imbroglioni “antisistema” hanno pubblicato video simili creati col l’IA, sapendo ciò che pubblicavano.
Non è difficile cogliere subito l’irrealismo delle immagini, l’ uniformità e la simmetria delle persone viste dall’alto, dei manifesti giganteschi che sfidano le leggi della fisica, dei caratteri con scritte errate, degli edifici con distorsioni geometriche, ecc.
Sul sito Misbar di Al Araby TV (qui) si possono vedere le analisi. Molte sono le immagini false diffuse durante la farsa macabra dei funerali di un criminale, celebrata da criminali e subita da decine di migliaia di persone (non milioni) minacciate, irreggimentate e cooptate a partecipare per evitare ritorsioni personali e familiari.
Molti fanno finta di dimenticare come si costruivano le "adunate oceaniche" durante la teocrazia cattolica, le dittature comuniste, il nazismo o il fascismo. Magari rileggendo La fabbrica del consenso di Philip Cannistraro, evirerebbero di fare figure così grame.
Ma il problema è che costoro sono affini a queste ideologie totalitarie e consapevoli della loro propensione criminale.
(Covid truffa, 7 luglio 2026)
NUOVA NORIMBERGA… MA PER LA FECCIA "ANTISISTEMA"
Il regime ha oggi il pieno riconoscimento dalla maggioranza del Paese. E sì, tra quei milioni, ci sono anche tantissime donne. Quelle che dovevamo essere liberate dal velo con le bombe. Oggi sono lì, a sostegno del regime, di Khamenei. E sono lì con il velo. E con orgoglio. (Rocco Cantautore)Chi scrive parole del genere è un criminale, un malato di mente, un sadico pervertito, un aspirante killer seriale e stupratore, visto che queste sono le caratteristiche fondanti della tirannia islamica degli ayatollah, dove sono stati uccisi più di 100 mila cittadini in 47 anni di orrori e dove è permesso stuprare e deflorare anche una bambina di 9 anni, oltre tutti gli altri crimini della sharia di Stato. Questo vale per Sacchetti, Pamio e tutti gli psicopatici che abbiamo elencato nella lista nera e tanti altri che aggiungeremo! Quelli che per 3 anni hanno fatto finta di combattere la dittatura criminale della farsa pandemica del finto virus, si sono rivelati molto più pericolosi e folli delle cosiddette “elite globaliste”. Sono in realtà degli infiltrati, in gran parte pagati o subordinati ideologicamente a Russia, Cina e Iran e che hanno approfittato di quanto succedeva per sdoganare dei sistemi criminali e totalitari ancora peggiori del globalismo! Per questa feccia non è nemmeno sufficiente una Nuova Norimberga, solo una tabula rasa totale può essere efficace! (Covid truffa 6 luglio 2026)
L'ISLAM SARÀ IN OGNI CASA
Distruggere la democrazia con la democrazia
Allahu Akbar! Vaffanculo! Questa è la Repubblica Islamica del New Yorkistan! L' islam sarà in ogni casa! Inshallah, tutto il mondo è musulmano! Benvenuti nella New York di Mamdani! Vedi questa città, vedi come appare? Inshallah, anche la tua città sarà proprio così!3 luglio 2026, New York. "Tifosi" egiziani invadono la città dopo la vittoria dell’Egitto sull’Australia nella Coppa del mondo di calcio (qui). Il giovane che parla è Sneako, un noto influcancer americano di origini haitiano-filippine, Di famiglia cattolica, durante l’adolescenza è approdato all’ateismo. Poi diventa filo nazista ed estimatore di Hitler, collaborando con l’altro noto neonazista americano Nick Fuentes. Nel 2023 si converte all’islam. Dal 2009, dai tempi delle vignette satiriche su Maometto, si era già capito che quella che viene gridata nel video sarebbe stata la fine dell'occidente. Non solo non si è fatto nulla, ma si è favorito in maniera criminale il processo di islamizzazione. La democrazia ha una grande falla sistemica: non riesce a fermare coloro che vogliono usare la libertà di parola, le elezioni e i diritti democratici per prendere il potere ed instaurare un regime dispotico teocratico o semi teocratico retto dalla sharia. La resa dei conti è vicina. Forse non è più possibile alcun approccio di contenimento e inversione di rotta. Tra breve, l'unica strada percorribile per non soccombere, sarà quella di mettere fuori legge l'islam ed espellere dai paesi occidentali tutti coloro che vi aderiscono. E non sarà una soluzione incruenta. (Covid truffa, 6 luglio 2026)
