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Publicaciones del Canal
Due righe prima del brindisi e della cocomerata di oggi, giovedì 9 luglio, al sesto ponte...
Non l'abbiamo mai detto ai quattro venti che tutte le cose presenti nello squat e tutti gli effetti personali nelle case sono stati sequestrati e sotterrati dai muri abbattuti e dalla devastazione provocata dallo sgombero.
Non abbiamo detto nulla perché è quello che avviene normalmente nelle case popolari sgomberate e non abbiamo mai vantato di essere speciali.
Siamo statx in silenzio anche quando abbiamo trovato cose in strada trafugate dallo spazio sgomberato, allarmato e con videocamere, segnale che qualcuno che poteva entrare ha fatto un bel giro e selezionato quello che voleva.
Da ieri riceviamo le foto di laboratori autogestiti, delle case dove abitavamo, di quello che abbiamo autocostruito in decenni di fatica e pazzia buttato in cortile, sotto gli occhi di tutte e tutti.
Foto e messaggi arrabbiati a cui rispondiamo trattenendo il tormento del dolore.
Certe volte l'ironia ci ha messi/e al riparo dalla tristezza ma in tutta sincerità abbiamo scherzato anche sopra alle nostre possibilità.
Negarci di recuperare le cose e buttarle come immondizia in strada vorrebbe essere una lezione: guardate che succede se non fate i bravi, guardate tutte e tutti quanto contano le vostre vite.
Che resti allora la rabbia dei messaggi che riceviamo da chi abita al sesto ponte, una rabbia che ripara dal disciplinamento e dalle lezioni dello Stato.
Ci vediamo oggi alle ore 19 al sesto ponte sotto ai palazzi per brindare insieme alla lotta, a quella possibilità che ci siamo dati/e nella vita per stare meglio in quartiere, a quello sforzo che facciamo insieme e che in pochi mesi ci ha permesso di avere due grandi vittorie per il sesto ponte: due case per due famiglie che hanno lottato, con noi al loro fianco.
L38squatters per una vita libera insieme
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| 4 | SUSANNA OGGI HA UNA CASA
SUSANNA HA LOTTATO E NOI CON LEI
Era la sera del 12 gennaio quando abbiamo visto le fiamme divampare da una casa accanto a L38Squat.
Era un lunedì di una solita assemblea di gestione – una di quelle serate in cui ti stringi intorno a un tavolo con le stufe vicine vicine e con la giacca addosso sopporti il freddo per organizzare collettivamente l'occupazione – quando ci siamo precipitatx dalle scale unendoci in strada al vicinato del sesto ponte.
Le conseguenze di quel fuoco sono state pesantissime e non è oggi il giorno per ricordarle.
Perché allora parliamo di noi? Perché oggi tremano le mani scrivendo queste parole?
Perché dalla sera dell'incendio non abbiamo mai smesso di lottare insieme a Susanna.
Abbiamo puntato i piedi negli uffici dei politici troppo abituati al silenzio della rassegnazione, abbiamo spinto sotto alle porte di Ater con abitanti di altri quartieri, abbiamo abbattuto i muri di gomma della burocrazia assassina, abbiamo iniziato con una colletta di quartiere e siamo finiti ad avere il sostegno di compagni e compagne che da tutto il paese hanno capito e supportato questa lotta, abbiamo approfittato della presenza di personaggi pubblici al Laurentino 38 per dare visibilità al grido "UNA CASA PER SUSANNA SUBITO".
Questo stesso grido ha tuonato in quartiere mentre centinaia di guardie facevano incursione per sgomberare L38Squat. Mentre tutto sembrava sbriciolarsi a colpi di mazzetta sotto ai piedi di chi resisteva sul tetto dello squat, sapere che il vicinato da ore non mollava e ci sosteneva dalle finestre, vedere lì davanti ai nostri occhi la casa carbonizzata, capire che le guardie non potevano portarci via perché chiunque avrebbe visto la nostra vita in pericolo, ha fatto aprire lo squarcio e imporre una condizione per scendere dal tetto dopo ore di resistenza:
UNA CASA PER SUSANNA SUBITO.
ORA QUESTA CASA C'È.
Per questo tremiamo oggi, perché la nuova casa di Susanna per noi significa che niente è finito con lo sgombero e che la lotta è una possibilità di vita.
Non è stato facile resistere insieme, accordare la voglia di fargliela pagare a chi ti sta sgomberando e lasciare aperto uno spiraglio per ottenere una vittoria.
Non è stato facile in una città che non è capace di resistere insieme contro gli sgomberi, che coltiva egemonia e potere mentre c'è solo da fare piazza pulita di padri padroni del movimento.
Oggi Susanna ha preso casa, oggi tutto il Laurentino 38 può prendere forza per continuare a lottare, oggi i compagni e le compagne sono felici.
L38squatters | 375 |
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| 6 | Lo scorso 16 giugno, a seguito di una vasta operazione repressiva che ha visto 9 compagnx arrestatx e perquisizioni in tutta Italia, il Bencivenga occupato è stato sgomberato. Quel giorno eravamo davanti al cancello del Bencivenga a far sentire allx compagnx barrictx all’interno di non essere solx a difendere lo spazio. Eravamo anche sotto e sopra i tetti di L38 Squat lo scorso aprile, la mattina in cui le camionette della celere sono arrivatx a somberare lo spazio ed eravamo in strada per ZK Squat a gennaio, la mattina dello sgombero. Tre occupazioni storiche sgomberate in meno di sei mesi. Così come il Torre Maura occupato. Spazi autogestiti dove si continuava a praticare quel tipo di socialità libera dalle logiche del profitto. Spazi di dissenso politico e lotta, di autorganizzazione dal basso.
Probabilmente anche lo sgombero del Bencivenga Occupato si inserisce nel quadro della "riqualificazione" di alcune zone della città di Roma, come quella in programma nel quartiere adiacente la stazione Tiburtina dove Strike continua ad esistere da 23 anni.
Accanto a noi stiamo assistendo all’innalzarsi giorno dopo giorno, e con una velocità che solo le infrastrutture private riescono a conseguire, uno studentato privato pronto a ricordarci che nella città delle camere in affitto a 600 euro gli interessi collettivi decadono facilmente a vantaggio di quelli privati.
CI SENTIAMO MINACCIATX DA QUEST’ENNESIMA OPERA DI SPECULAZIONE CHE USURPA LA CITTÀ E CI OSTRUISCE LA VISTA DEL TRAMONTO SOPRA AL VERANO...
CI SENTIAMO MINACCIATX DAI RECENTI SGOMBERI DEGLI SPAZI OCCUPATI E AUTOGESTITI CHE ABBIAMO ATTRAVERSATO, SUPPORTATO E AMATO.
Domani sabato 27 giugno Il Bencivenga Occupato avrebbe festeggiato 25 anni.
Ci piacerebbe che questo giorno sia un’occasione per riflettere tuttx insieme su quanto stiamo assistendo a Roma, in Italia e in altre parti d’Europa come ad Atene, dove la comunità autogestita di Prosfygika è in pericolo di sgombero con un piano di evacuazione forzata previsto per il 2026.
Siete quindi tuttx invitatx a Strike domani per il compleanno del Bencivenga Occupato!
~Ore 18:00 chiacchiera pubblica sulle pratiche di occupazione, autogestione e sui recenti sgomberi
~A seguire concerti con:
PaperinX
Innesco
Speedrone
Tea Max
Solidarietà per tutte lx compagnx colpitx dalla repressione nelle sue subdole forme come le misure cautelari o le inutili e invasive perquisizioni, ribadiamo che staremo sempre al fianco di chi con ogni pratica lotta contro lo stato che ci opprime in ogni sua forma.
Libere tutte e liberi tutti.
Al fianco di Micol, Nico, Stefano, Arnau, Giulia, Luna, Bibbi, Pietro e Tony.
Con rabbia e con amore. | 375 |
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| 8 | Hanno costruito un muro di violenza e ricatto economico davanti alla porta di una nuova casa per Susanna.
Quel muro l'abbiamo sfondato, quella porta ora la apriamo tenendoci per mano tutte insieme.
Il supporto è arrivato da tantissime città, da singoli, da gruppi di lavoratrici, da collettivi di lotta della penisola e delle isole.
L'obiettivo è stato raggiunto e superato, Susanna può pagare Ater e ricomprare alcune cose di quel tutto perso nell'incendio.
Oggi i grandi dirigenti e i politici devono sentirsi dei piccoli strozzini schiacciati dalla solidarietà.
Dopo aver causato l'incendio con le mancate manutenzioni, dopo aver lasciato una donna in strada tra le promesse e i silenzi per 5 mesi e dopo aver ascoltato la rabbia della lotta, hanno provato una mossa infame. Quei 2700 euro posti come condizione per avere una nuova assegnazione potevano essere rateizzati come tutto il resto ma invece no, volevano dare una lezione, volevano costringere a una nuova sofferenza. Noi, tutte e tutti, non glielo abbiamo permesso.
Per abbattere gran parte delle morosità calcolate male c'è voluta una lunga battaglia.
Per trovare una casa Ater tra le centinaia lasciate vuote a marcire c'è voluta una lunga resistenza.
Per entrare in questa casa e ricostruire la tranquillità c'è voluta una bella solidarietà.
L'abbiamo fatto con Susanna e vogliamo farlo con chiunque voglia lottare fianco a fianco:
oggi una casa subito per Susanna, una casa per tutte e tutti.
Coordinamento popolare Laurentino 38 | 985 |
| 9 | Vi chiediamo di copiare questo messaggio e inviarlo a tutti i vostri contatti.
Daje regà ✌️ | 602 |
| 10 | ⚠️⚠️ APPELLO URGENTE
SUSANNA È A UN PASSO DALL'ASSEGNAZIONE DI UNA NUOVA CASA ATER.
SERVE IL SOSTEGNO DI TUTTE E TUTTI NOI.
Dopo l'incendio di gennaio nella casa Ater del sesto ponte al Laurentino 38, Susanna ha lottato con tenacia dopo aver perso tutto e noi siamo stati/e al suo fianco.
Ne abbiamo provate tante per far ascoltare le ragioni di Susanna e ora siamo a questo punto: 3/4 delle morosità sono state abbattute perché è stato fatto un ricalcolo basato sul suo reale ISEE – cosa che veniva ignorata fino ad oggi – e finalmente oggi ATER, durante un incontro formale che Susanna ha guadagnato con il municipio in presenza di alcune solidali, ha dichiarato che l'alloggio nuovo da assegnarle esiste ed è già abitabile.
ATER ha imposto una condizione: il pagamento di 2700 euro (ovvero parte della morosità) prima di poter entrare nella nuova casa la prossima settimana.
Vogliamo raccogliere 2700 euro entro lunedì mattina per sostenere Susanna.
Non crediamo servano dettagli sulla sua vita perché abbiamo la vostra fiducia, non ci piace romanzare né spiegare perché è una cifra non sostenibile individualmente.
Chiediamo ai nostri affetti, a chi lotta in ogni angolo del mondo, di sottoscrivere.
Non importa se sono 5 o 10 euro, non importa se è di più o di meno, ma i soldi servono entro lunedì 22 giugno mattina, ovvero tra poche decine di ore.
Una casa per Susanna per noi significa una casa per tutte e tutti.
Per sottoscrivere:
Bonifico istantaneo intestato a
Giulia Cesetti
IBAN
IT94K3608105138243585843618
Causale
"Una casa subito per Susanna" | 3 247 |
| 11 | Sin texto... | 626 |
| 12 | I cantieri ATER di quinto e sesto ponte hanno levato ogni parcheggio a chi vive in quartiere.
Quindi sfratti, sgomberi, difficoltà a spostarsi e zero parcheggi.
Vi chiediamo di non parcheggiare nelle vie adiacenti al campetto altrimenti si blocca la viabilità.
Per raggiungerci, se non volete usare il qr code, basta cercare: Campetto Occupato Laurentino Liberato | 731 |
| 13 | AAAAAAOOOOO | 1 423 |
| 14 | Siamo ora davanti al Teatro Elsa Morante al Laurentino 38 perché fra un paio d'ore verrà Sigfrido Ranucci di Report a presentare il suo libro.
Vogliamo questo momento di visibilità per parlare di quello che accade nei quartieri popolari.
Leggete le nostre richieste nelle slides che seguono.
https://www.instagram.com/p/DZKrIG6iHZR/?img_index=4&igsh=MWpmOWljdXYxNTI4Ng== | 778 |
| 15 | LA LIBERTÀ NON CADE DAL CIELO
Domenica 7 giugno
Giornata al Laurentino 38
Ecco il programma e qualche info in più | 664 |
| 16 | Sin texto... | 614 |
| 17 | LA LIBERTÀ NON CADE DAL CIELO
Domenica 7 giugno
Giornata al Laurentino 38
Ecco il programma:
ore 10 Colazione e Banchetti
ore 13 Pranzo
ore 15 Allenamento collettivo di autodifesa
ore 16 Circo pirata
ore 16.30 Partitona caotica di calcio
ore 17.30 Sgomberi e sfratti: breve incontro informativo con un'avvocata.
"Che cosa ha cambiato il governo Meloni per rendere sempre più difficile vivere sotto a un tetto?"
ore 19 Concertini con:
BDC
Fil
Rollin Trio
Durante la giornata Live painting di Zerocalcalcare
Usa il qr code per trovare la posizione e raggiungerci tra il quinto e il sesto ponte! | 0 |
| 18 | Giovedì 28 maggio
Merenda di quartiere al Laurentino 38
Chiamano “cantiere” una barriera che impedisce la comunicazione fra chi abita ai due lati del ponte.
A un mese dallo sgombero di L38Squat continuiamo ad alimentare le relazioni e la solidarietà.
Non daremo pace alla speculazione, vogliamo case e vita migliore per tuttx.
Appuntamento sotto ai palazzi del sesto ponte lato via Domenico Giuliotti. | 1 045 |
| 19 | Oggi siamo con il Coordinamento Popolare Laurentino 38 in corteo a Bastogi, al fianco delle abitanti e degli abitanti.
Anche qui la speculazione vuole espellere chi abita il quartiere.
In questo caso, vogliono distruggere l'edilizia popolare per poi costruire palazzine private da mettere in vendita.
La popolazione rivendica il diritto a restare nel quartiere dove vive da tre generazioni.
All'isolamento dei nostri quartieri, rispondiamo con la solidarietà. | 417 |
| 20 | Domenica 7 giugno 2026
Al Laurentino 38
Qui siamo cresciuti/e insieme e qui resteremo sempre pronti/e a batterci al fianco di chi è escluso/a
(a breve il programma completo della giornata) | 929 |
