@uncanny.it su Instagram
Canal cerrado
Il canale ufficiale per le notizie e gli aggiornamenti da Facebook @UncannyComics. PER IL GRUPPO 🔁 https://t.me/+VermIlPYauPeT0xD
Mostrar más707
Suscriptores
Sin datos24 horas
Sin datos7 días
+230 días
Archivo de publicaciones
Ho i capezzoli turgidi dall'eccitazione dopo questi trailer pregni di significato
Voglio ricordare a tutti che Marvel ha detto facciamo la linea Red Band così ci mettiamo dentro le cose violente e poi c'è JRJR che se ne fotte e ti dismembra un corpo umano in ASM
Absolute Green Lantern sembra voler ripudiare sempre di più la remota possibilità di raccontare superpoliziotti spaziali, preferendo tenere i piedi per terra e affidandosi a complotti tra agenzie segrete paragovernative, multimilionari con il pallino della bieca ricerca scientifica per profitto personale, super-spie e mercenari pronti a tutto pur di arraffare il bottino e carpire il segreto della Luce.
Ci sarà tempo per avventurarsi oltre i confini del pianeta Terra ma, almeno in questa prima fase dell'universo Absolute, è giusto seguire il percorso comune per tutti ed espandere quanto ingiusto e corrotto può essere il mondo — anche se indossa una maschera dorata... no, anzi, soprattutto se indossa una maschera dorata.
Con l'arrivo di Sid Kotian alle matite (che, bisogna ammetterlo, alza drammaticamente il livello qualitativo dell'arte nella serie), Al Ewing porta AGL nel suo secondo arco narrativo — ove superato l'ostacolo più grande dell'introduzione e della rielaborazione del mito delle Lanterne, ora troviamo più libertà di raccontare la storia di Jo Mullein.
Successivamente l'aver approfondito in maniera egregia proprio la backstory della nostra protagonista, che lega a doppio filo quasi tutti i personaggi secondari incontrati finora, l'autore si tuffa in due episodi spy-thriller davvero niente male.
+2
Chiedo che molti di voi dovrebbero dare una seconda opportunità ad Absolute Green Lantern se non l'hanno già fatto.
Erano anni che non mi addivertivo così, dirà un giorno il sottoscritto parlando di questa run.
Il segno che le persone giuste, al posto giusto, con le giuste motivazioni possono uscire dal loop — Fraction e Jimenez hanno preso Batman e l'hanno trasformato in un appuntamento imperdibile, fresco come mai prima d'ora.
Non vi mentirò, questa pagina ha avuto un certo effetto su di me.
DC K.O. Knightfight di Williamson e Mora, sia chiaro, si legge perlopiù per Dan Mora ma l'autore sembra voler approfittare dell'occasione per scrivere quanti più Batmen possibili variando costantemente sul tema.
Spero abbiate tutti visto l'ultima pubblicità che Disney+ ha realizzato per i social dedicata all'uscita di Fantastic Four: First Steps
Comunque mi scuso per la prolungata assenza ma ero impegnato a mettermi in pari con questa belva.
È uscito il teaser di Avengers: Doomsday dedicato al Dio del Tuono — pessimo, solo in virtù di avermi ricordato il fatto che Love & Thunder è accaduto davvero
In The Battle For Kansas è l'azione a parlare ma Aaron e Sandoval fanno della battaglia nel cuore di Kal-el il cuore pulsante della storia — privato di tutto, costretto a scendere a patti con la sua eredità ormai sgretolata sotto i fendenti di un uomo pronto a soffocarlo per i suoi scopi più biechi.
Le vite degli abitanti di Smallville, dei Peacemaker, di Lana Lang, Lois Lane, Jimmy Olsen e del mondo intero si trovano intrecciate con un filo rosso alla figura di un bambino spezzato, di un ragazzo colmo di rancore e rabbia, di un giovane uomo che cerca la sua strada tra mille difficoltà.
Absolute Superman rientra perfettamente nel canone di ciò che l'universo Absolute sta raccontando ma sembra finalmente trovare la via d'uscita da un lungo e necessario prologo, un atto obbligatorio per rendere questo Superman diverso dal nostro; una lettura pesante, drammatica e (non lo nego) certe volte addirittura prolissa.
Tuttavia quattordici albi dopo mi sento di avere tra le mani una storia degna di lettura.
