es
Feedback
SCIAMARAMA

SCIAMARAMA

Ir al canal en Telegram

Sciamanesimo Megalitico per la Crescita Spirituale. Teoria e Pratica per scegliere la Realtà desiderata.

Mostrar más
819
Suscriptores
Sin datos24 horas
+57 días
+330 días
Archivo de publicaciones
Attiviamo il Guardiano Interiore
Attiviamo il Guardiano Interiore

LEZIONI DI CREAZIONE 6 La Realtà si compone di Pensiero e Azione Quando iniziamo a sovrascrivere il pensiero profondo limitante la Realtà inizia a modificarsi immediatamente anche se di pochissimo e in maniera veramente impercettibile. Ci può addirittura sembrare che le cose peggiorino momentaneamente, questo perché iniziano a venire alla luce le credenze limitanti e i pensieri depotenzianti. Questo è il momento per attivare il nostro Guardiano interiore che ci avverte che qualcosa sta cambiando e che non è proprio il momento di appiccicarci al pensiero negativo o immergerci nell’emozione disturbante ma che dobbiamo rafforzare il nostro nuovo pensiero con l’insistere nella sovrascrittura usando la frase del momento. Ci portiamo al centro del punto di equilibrio e ci riappropriamo del nostro pensiero creativo scelto e voluto da noi per dichiararlo e rafforzarlo. Viviamo in una realtà già fissa dove non abbiamo possibilità di scelta, tranne che scegliere il nostro prossimo pensiero. Il nostro prossimo pensiero è quello che determina la prossima realtà che vivremo. Scegliere quale pensiero utilizzare è scegliere gli avvenimenti che vogliamo vivere. Quando inizia a cambiare la realtà e non ci facciamo più prendere da situazioni limitanti e quindi la nostra capacità di pensare liberamente inizia ad attivarsi, ci giungono forti spinte a fare qualche azione specifica. Non dobbiamo quindi avere l’ansia di fare senza pensare ma possiamo stare in assorta attesa della giusta intuizione, della giusta azione che ci permette di muoverci nella direzione voluta. Se stiamo usando una frase che serve a migliorare il fisico e superare una cronicità che ci bloccava potremo incappare in una intuizione o in un avvenimento o sentire l’impulso a fare un qualcosa e smettere di fare qualcos'altro. Ecco che si presenta così l’occasione per fare la giusta azione sincronica che è esattamente di quello che abbiamo bisogno per risolvere in maniera favorevole il nostro problema. Ovviamente ogni nuova azione deve essere sentita, ponderata e sperimentata e per ogni essere pensante può essere diversa, non esiste uno standard uguale per tutti. Ognuno è un Mondo a sé. È però qui che si innescano le credenze limitanti e le abitudini. Per rimanere nell’esempio in oggetto, se scopriamo che un alimento è dannoso per noi mentre un altro è una soluzione, possiamo approfondire lo studio e la sperimentazione seria e applicare i risultati. Potremmo però essere distolti dalla giusta scelta da credenze e tradizioni che sono state impiantate in noi e che non hanno nessuna validità ma che ci fanno dire che non possiamo assolutamente assumere quell’alimento o che non possiamo fare a meno di un altro alimento perché i nostri genitori e noi stessi lo abbiamo sempre utilizzato. Quando abbiamo deciso di utilizzare il nuovo alimento ed evitare quello dannoso, dobbiamo inoltre superare la tendenza a tornare, per abitudine, alla situazione precedente. Questo è solo un esempio, ma la modalità si applica ad ogni situazione della vita, dalle finanze ai rapporti umani. La tecnica per cambiare la nostra realtà è semplice, la sua applicazione richiede impegno e costanza e l’utilizzo del nostro Guardiano interiore che ci sveglia quando stiamo tornando indietro invece di dirigerci verso una situazione migliore.

Pensiero e Azione
Pensiero e Azione

LEZIONI DI CREAZIONE 5 Azioni pratiche Creiamo pensieri e frasi di Cambiamento Il nostro pensiero profondo che crea la realtà in cui viviamo non è conoscibile ma lo possiamo dedurre dagli avvenimenti che ci accadono e dalle emozioni che questi accadimenti ci provocano. Non è assolutamente necessario, del resto, scoprire i pensieri profondi, le credenze limitanti e i blocchi frenanti. Quando andremo a sovrascrivere il vecchio programma, tutto questo verrà a galla e potremo cancellarli facilmente. Nonostante sia credenza comune che le emozioni positive o le visualizzazioni potenzianti siano la base della creazione della realtà, questo non è del tutto vero. Emozioni e visualizzazioni sono molto importanti, sono però il risultato riflesso del nostro pensiero consapevole e ripetuto costantemente. Quindi agendo sulla modifica di emozione e visualizzazione lavoreremo sul riflesso del pensiero e non sulla sovrascrittura del pensiero che determina la realtà non voluta. È una modalità di intervento indiretto, sicuramente efficace ma di lenta e difficile realizzazione, quando inizieremo a sovrascrivere il vecchio programma anche la visualizzazione della realtà voluta diverrà più limpida ed attinente ai nostri veri desideri. Quando la sovrascrittura inizierà ad essere efficace anche le emozioni vireranno automaticamente in positivo e questo è il segnale che la nostra azione sia efficace. Molte persone hanno difficoltà a visualizzare in maniera chiara la realtà voluta o quando vi riescono, sono le emozioni che non corrispondono appieno alla nuova realtà su cui dirigersi che si insinuano con una sensazione di insicurezza ed ansia sulla possibilità di riuscita. Questo perché visualizzazione ed emozioni che stanno diligentemente di mantenere nel punto di focalizzazione, sono inquinate da un pensiero profondo limitante. La strada sicura per cambiare la nostra vibrazione frequenza fino a farla coincidere con quella della realtà scelta è quella della sostituzione del programma che abbiamo in attuazione che ci mantiene fissi nella realtà attuale, con quello che ci inizia a spostare verso l’obiettivo voluto. Prima di iniziare una frase specifica di sovrascrittura è però indispensabile sapere esattamente quale è la situazione in cui ci si trova. “Sto perfettamente bene” può essere una buona frase di sovrascrittura ma non è adatta a tutti, specialmente per coloro che si trovano bloccati in una situazione difficile e sentono che questa frase non è accettata dalla loro parte profonda che potrebbe, rifiutandola, sbattere in faccia alla persona la sua realtà attuale e questo non farebbe che rafforzare una situazione sgradita e farla vedere ancor peggio di quello che è. “Di giorno in giorno sto sempre meglio” può essere più adatta per la sovrascrittura in alcuni casi e ci porta gradatamente verso l’obiettivo. Le frasi saranno poi cambiate e modificate per adeguarsi alla mutata situazione. Ogni persona è un mondo a sé e ognuno deve avere le sue frasi specifiche e le immagini ad essa collegate affinché siano efficaci e possano attuarsi rapidamente. Per scoprire le giuste frasi e sopratutto per gestire la cancellazione del vecchio programma e l’emergere dei blocchi è necessario utilizzare tecniche di meditazione specifiche e possibilmente avere indicazioni da qualcuno che abbia già fatto praticamente questo percorso.

Creiamo frasi per il cambiamento
Creiamo frasi per il cambiamento

Quarzo ialino, argento, e Magia dei nodi.
Quarzo ialino, argento, e Magia dei nodi.

Quarzo ialino, argento, e Magia dei nodi.
Quarzo ialino, argento, e Magia dei nodi.

LA MAGIA DEI NODI Il nodo è un’azione consapevole diretta sulla realtà, sulla materia con l’intento di modificarla. Nel tempo ancestrale, prima del tempo del sogno, intrecciare e legare una fibra naturale, fare nodi, è stata una azione magica, ancor prima che si imparasse ad accendere il fuoco. Nello Sciamanesimo Megalitico, nell’intreccio e nei nodi viene infuso un intento attivo tramite la Canzone Sciamanica ascoltata durante la caccia in cui si trovano gli oggetti per creare uno strumento sciamanico. Il laccio, che accompagna un talismano con una funzione specifica, fatto apposta per una persona che lo ha richiesto, contiene nodi e intrecci che rafforzano l’intento lanciato per avere una realtà migliore. Accarezzare e percorrere con le dita questi nodi, focalizzandoci sul nostro intento, ci permette di rafforzare la nostra azione magica e lanciare “l’incantesimo”. Quando ripetiamo una frase e la uniamo ad una visualizzazione del fine che vogliamo raggiungere troviamo molto beneficio se nei nodi vi è stata inserita la forma pensiero che ci porta a destinazione. Quando un Talismano Sciamanico è composto anche da un quarzo, spirale in argento, legno inciso con la Canzone Sciamanica contiene in sé una grande potenza che possiamo attivare proprio facendo scorrere le nostre dita sui nodi mentre ripetiamo,come un mantra la frase adatta.

photo content

Novena di purificazione Sciamanica La Novena di Purificazione Sciamanica deve essere fatta per nove giorni consecutivi, possibilmente, partendo in un giorno di Luna nuova. Può essere ripetuta dal giorno di Luna piena. Oppure può essere fatta dal giorno di Luna piena e ripetuta dal giorno di Luna nuova. La ripetizione non è obbligatoria si ripete se si sente il bisogno di rifarla. Scopo: purificare casa e persona da tutte le scorie e pensieri negativi accumulati nei mesi precedenti. Occorrente: una candela bianca nuova. incenso in bacchette o in grani. una ciotola o bicchiere (abbastanza capiente perché conterrà parecchio materiale). acqua più naturale possibile, lago, fiume, mare, fonte, (se acqua di rubinetto bisogna purificarla e informatizzarla). un piattino per bruciare il Sigillo Sciamanico copiato su carta. una manciata di sale grosso. il Sigillo Sciamanico, ogni persona deve richiedere il suo specifico. Svolgimento: nel tempo prima del rito pensare giornalmente o appuntarsi tutto quello che si vuole eliminare, accendere incenso e candela, disegnare su carta bianca il sigillo sciamanico, leggere o recitare a mente sottovoce o mentalmente quanto si vuole bruciare, eliminare, trasformare tenendo il sigillo tra le mani. Bruciare il sigillo accendendolo dalla candela e farlo bruciare completamente sul piattino. Mettere la cenere nell’acqua. Spegnere la candela che sarà usata nuovamente il giorno successivo. Ripetere il rituale per nove giorni, l’ultimo giorno lasciare bruciare la candela fino alla fine. Il giorno successivo mettere nell’acqua una manciata di sale grosso, la cenere e i rimasugli degli incensi e della candela. Appena possibile buttare a mare o in un corso d’acqua o in lago tutto il contenuto della ciotola. Ringraziare e chiudere cosi il rito. Se si vuole ripetere è possibile utilizzare la stessa ciotola. Lo stesso sigillo deve essere utilizzato anche per la ripetizione della novena ma deve essere cambiato per successive purificazioni.

Novena di purificazione Sciamanica
Novena di purificazione Sciamanica

LEZIONI DI CREAZIONE 4 Azioni pratiche Creiamo Punti di Consapevolezza Creiamo punti di attenzione, quando sentiamo che siamo ad un punto di svolta portiamoci al centro di equilibrio e osserviamo serenamente la realtà esterna e le nostre emozioni senza farci coinvolgere, cioè non immergiamoci in esse tanto da perdere consapevolezza. Se stiamo per fare qualcosa o incontrare qualcuno, prima che l’avvenimento accada, centriamoci e ascoltiamo quali sono le nostre emozioni che sono create dai nostri pensieri profondi, a questo punto immaginiamo quello che faremo o cosa diremo e riempiamo questo momento di consapevolezza con i pensieri che vogliamo e i risultati che desideriamo. Questo nostro atteggiamento, anche se non ci mette subito alla guida della nostra realtà, ci allena a trovare il nostro centro e ci predispone al controllo dei nostri pensieri profondi. Se ci troviamo in una realtà sfavorevole o se ci è successo qualcosa di inaspettato che ci destabilizza, non facciamoci subito coinvolgere nella situazione ma troviamo il nostro centro e analizziamo le emozioni che ci inondano. Noi creiamo la realtà e tutti gli accadimenti, la realtà spiacevole è già stata creata dai nostri pensieri profondi e nascosti. Non possiamo cambiare quanto è già stato innescato possiamo però scoprire, tramite l’osservazione delle emozioni che abbiamo pensieri inconsci, credenze e convinzioni che ci stanno limitando e possiamo sovrascrivere il programma dannoso. Non è necessario essere sempre e costantemente nel punto di equilibrio in quanto, all’inizio, risulterebbe faticoso, dobbiamo però farlo qualche volta al giorno fino a che diventa una abitudine. Osservare il nostro flusso di pensiero e creazione in atto richiede molta energia e ancor più energia nel sovrascrivere programmi limitanti. Con il giusto allenamento e con l’utilizzo di tecniche apposite, saremo in grado di diventare sempre più esperti nella gestione della realtà e invece di perdere energia, inizieremo ad utilizzarla per creare il nostro nuovo futuro. “Per l’illuminazione basta un solo attimo. Lunga e difficile è la preparazione a causa di Noi nostri Nemici”. (continua)

Creiamo punti di consapevolezza
Creiamo punti di consapevolezza

LEZIONI DI CREAZIONE 3 Azioni pratiche Guardiamo in faccia la realtà Iniziamo ad applicare qualche semplice esercizio per “vedere” i nostri pensieri nascosti. Come abbiamo scoperto sono i nostri pensieri nascosti che creano una vibrazione che determina la nostra realtà, quando qualcosa non ci piace non dobbiamo fissarci nella realtà percepita perché essa è già successa. Dobbiamo vedere gli eventi come il riflesso dei nostri pensieri profondi. Non possiamo cambiare la nostra vibrazione fino a che non sovrascriviamo i nostri pensieri profondi. Per fare questo è necessario passare da creatori inconsapevoli a creatori attivamente consapevoli. Nel procedere nella vita di ogni giorno siamo sempre immersi in uno stato di lieve inconsapevolezza, siamo presi dalla realtà esterna, cioè da quello che ci accade o siamo totalmente coinvolti nel nostro dialogo interiore che è un flusso di emozioni e sensazioni che sono una nostra reazione alla realtà esterna. Le emozioni non sono i pensieri profondi, non determinano il nostro pensiero profondo, sono un prodotto del nostro pensiero che sta mantenendo fissa la realtà in cui ci si trova a cui noi reagiamo in maniera emozionale. Non possiamo cambiare la realtà cambiando emozioni, non possiamo cambiare i nostri pensieri negativi con emozioni positive. Possiamo, però sovrascrivere un pensiero negativo con uno migliore che andrà a creare una realtà migliore e noi ci renderemo conto che questo processo è in atto in quanto le nostre emozioni, le nostre reazioni agli eventi diverranno sempre più positive per noi. Come possiamo svincolarci dal flusso di realtà esterna o dal ribollire delle nostre emozioni? Vi è un terzo punto che si pone a metà strada da questi due scenari, è un punto di equilibrio in cui siamo totalmente consapevoli e svegli, ci vuole molta energia per rimanere in questo stato di supervisione ed è una facoltà che si perfeziona con il tempo, inoltre non è necessario rimanere nel punto di equilibrio tutto il giorno. Dobbiamo trovarci lì solo quando vogliamo impostare il percorso vero il nostro obbiettivo. Durante la giornata fermiamoci per qualche istante e osserviamo semplicemente quello che accade intorno a noi e le emozioni che ci suscita. Siamo nel nostro centro consapevole dove possiamo vedere la creazione che si sta formando. Per il momento rimaniamo nello stato di osservatore, prenderemo così confidenza del nostro particolare processo creativo. Non tentiamo, per il momento, di applicare modifiche, per fare questo dobbiamo imparare a sovrascrivere i vecchi programmi. Vedremo però quante emozioni e quindi quanti pensieri attivi profondi siano all’opera e che moltissimi di questi meccanismi, limitazioni e credenze non ci apparterrebbero se non avessimo deciso di accoglierli e nutrirli. (Continua)

Lezioni di creazione 3
Lezioni di creazione 3

LEZIONI DI CREAZIONE 2 La realtà è il risultato del nostro pensiero profondo La realtà in cui viviamo è determinata dai nostri pensieri profondi che sono per loro natura nascosti e quindi inconoscibili, sono programmi che lavorano in silenzio e costantemente da moltissimi anni. L’unico modo che ci può portare in evidenza questi processi creativi inconsci è osservare il loro risultato sulla realtà che viviamo giornalmente. Noi creiamo costantemente, non possiamo evitarlo, possiamo però iniziare, finalmente, a scegliere cosa vogliamo creare nella nostra vita. Se siamo in un settore della realtà che non ci piace è perché abbiamo la stessa vibrazione di quella realtà ed è determinata dai nostri pensieri nascosti e per spostarci in un diverso settore dobbiamo cambiare vibrazione fino a che non combaci con quanto scegliamo di vivere. Per cambiare frequenza vibrazionale è indispensabile sovrascrivere i pensieri che ci bloccano con altri che ci muovono verso l’obiettivo scelto. Il compito di uno Sciamano è di traghettare una persona da una realtà non voluta ad una migliore. Questo non avviene prendendo e spostando la persona di peso ma indicandogli la strada e spronandolo a proseguire verso la meta. Lo Sciamano usa qualsiasi stratagemma per portare a compimento questo compito. Può inventare, creare illusioni, innescare stati d'animo particolari. Può essere amabile e anche odioso, può sembrare implacabile e determinato, può dire e fare di tutto e il contrario di tutto. Per lui è solo una "recita". Lo Sciamano è sempre se stesso ma sembra sempre altro da un punto di vista esterno. Questo perché non da nessuna importanza a se stesso, quello che conta per lui è farti raggiungere il risultato che tu hai scelto. Quando ti spinge verso il tuo obbiettivo è implacabile, puoi sentirti al sicuro seguendo le sue indicazioni o puoi odiarlo perché ti mette di fronte ai tuoi mostri. Lo puoi amare e odiare. Sappi che ogni emozione è voluta e creata dallo Sciamano stesso per distruggere le tue credenze e le tue limitazioni. Quando nella tua realtà tu inserisci una azione Sciamanica nulla rimane fermo, ogni situazione passata o presente si rivela e si rimette in movimento verso la giusta direzione. "Niente è come sembra, niente è come appare. Perché niente è reale" Stai sollevando il velo dell'illusione. (Continua)

Azione Sciamanica
Azione Sciamanica

LEZIONI DI CREAZIONE 1 PRINCIPI TEORICI Creiamo la Realtà, o scegliamo la Realtà fra tutte quelle esistenti? In noi vi è il potere creativo dato dal Dio creatore può essere identificato come Scintilla Divina, imparando e esercitandoci, questa Scintilla diventa una Fiamma Viva in grado di vivere consapevolmente la Creazione. Dal nostro punto di vista temporale, quando vogliamo cambiare la realtà in cui viviamo, ne creiamo una migliore. Dal punto di vista del Dio creatore, tutto quello esiste è già stato creato e ci dobbiamo spostare nel punto del Reale, della Creazione dove si trova quanto desiderato. Nel Reale, nella Creazione vi è tutto il possibile e immaginabile. Per fare un esempio è come se ci fossero infinite tracce musicali incise su un supporto e la nostra consapevolezza è quella che attiva la traccia scelta tra tutte quelle presenti. Questa visione è inoltre molto più naturale in quanto ci evita di occuparci di tutti i particolari e della “fatica” di creare, perchè il nostro compito si “limita” a mantenere fissa nella nostra mente profonda la destinazione scelta. Per fare un esempio, se siamo a Milano e vogliamo andare a Venezia non è necessario occuparci di costruire la città intera con tutti i suoi collegamenti e storia. Il nostro compito è semplicemente scegliere il mezzo e la strada che ci porta a Venezia. Ogni punto del Reale, quindi avvenimento che è presente nella Creazione, ha una sua specifica frequenza e vibrazione. Due punti con la stessa vibrazione devono quindi coincidere ed essere la stessa realtà. Se siamo in una realtà che non ci piace è perché abbiamo la stessa vibrazione di quella realtà, cambiando la nostra vibrazione ci spostiamo nella realtà migliore scelta da noi. Dobbiamo impostare il navigatore interiore che non è la mente ordinaria, è il nostro inconscio profondo che cambia la nostra vibrazione. Sono i nostri pensieri profondi, le convinzioni e credenze nascoste che creano la frequenza che determina il punto della Realtà in cui viviamo. (continua).

Lezioni di creazione 1
Lezioni di creazione 1