es
Feedback

¡No caigas en manos de tramposos! Telemetrio encuentra y marca estos canales 👉 Si quieres ver la etiqueta, suscríbete

🌍 Esteri Lega 💚 (account non ufficiale)

🌍 Esteri Lega 💚 (account non ufficiale)

Ir al canal en Telegram

Notizie e commenti sui temi della politica estera italiana da leghista con uso di mondo 🌐

Mostrar más
570
Suscriptores
Sin datos24 horas
Sin datos7 días
Sin datos30 días
Archivo de publicaciones
BURKINA FASO: GOVERNO, 'AIUTI FRANCIA? POSSIAMO FARNE A MENO SENZA BATTERE CIGLIO' Ouagadougou, 28 ago. (Adnkronos/Epa) - Il governo di transizione nel Burkina Faso assicura che il paese può fare a meno senza "battere ciglio" degli aiuti allo sviluppo che la Francia ha annunciato di voler sospendere lo scorso 7 agosto, dopo che Ouagaougou aveva annunciato il suo sostegno alla giunta insediata nel Niger, e accusa Parigi di non offrire "sincero sostegno" a Ouagadougou nel quadro della lotta contro il terrorismo. Il portavoce del governo di transizione burkinabé, Jean Emmanuel Ouédraogo, ha affermato che aiutare, da parte delle autorità francesi, "significa dare con una mano per recuperare il triplo o il quadruplo con l'altra". "Dopo 63 anni di aiuti senza alcun effetto reale, la nazione burkinabé deve assumersi le proprie responsabilità", ha aggiunto, sottolineando "l'ammirevole mobilitazione" della popolazione per far fronte alla minaccia terroristica.  (Ses/Adnkronos)

IRAN, L'IRAQ DISARMERÀ I GRUPPI SEPARATISTI CURDI ENTRO IL 19/9 (ANSA) - TEHERAN, 28 AGO - "Entro il 19 settembre, l'Iraq disarmerà e trasferirà i gruppi separatisti curdi presenti nella regione del Kurdistan iracheno, in base ad un recente accordo tra Teheran e Baghdad". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani, come riporta Irna. Le relazioni tra l'Iran e l'Iraq sono amichevoli e basate su rapporti di buon vicinato ma la questione della presenza di gruppi terroristi nel territorio iracheno è una macchia nera nelle relazioni bilaterali e dovrebbe essere rimossa, ha aggiunto Kanani, affermando che "la scadenza del 19 settembre non sarà prorogata". L'Iran ha accusato i gruppi dissidenti curdi nella regione del Kurdistan iracheno di attacchi terroristici contro la Repubblica islamica mentre le Guardie della Rivoluzione iraniana hanno regolarmente attaccato le loro basi, azione che è stata condannata dal governo di Baghdad. (ANSA).

ARABIA SAUDITA, CONDANNATO A MORTE PER AVER CRITICATO IL GOVERNO (ANSA-AFP) - DUBAI, 28 AGO - L'Arabia Saudita ha condannato a morte un critico del governo che ha denunciato corruzione e violazioni dei diritti umani sui social media. Lo riferiscono all'Afp il fratello e altre persone che seguono il caso. La sentenza è stata emessa contro Mohammed al-Ghamdi a luglio dalla Corte penale istituita nel 2008 per giudicare i casi di terrorismo. Le accuse includono cospirazione contro la leadership saudita, indebolimento delle istituzioni statali e sostegno all'ideologia terroristica, hanno riferito fonti informate dei dettagli mentre i funzionari sauditi non hanno voluto rilasciare commenti. Gli attivisti per i diritti umani affermano che il caso evidenzia un'intensa repressione delle critiche pubblicate sui social media, anche tramite account che hanno pochi follower. Saeed al-Ghamdi, fratello di Mohammed e attivista che vive in esilio fuori dall'Arabia Saudita, ha affermato che il caso contro Mohammed è stato almeno in parte costruito dopo i post su X, ex Twitter, che criticavano il governo ed esprimevano sostegno ai "prigionieri di coscienza" come i detenuti religiosi Salman al-Awda e Awad al-Qarni. Secondo il Centro del Golfo per i diritti umani, l'account di Mohammed al-Ghamdi su X aveva solo 9 follower. (ANSA-AFP).

ISRAELE: PAPUA NUOVA GUINEA APRIRA' AMBASCIATA A GERUSALEMME (AGI) - Gerusalemme, 28 ago. - In occasione della visita in Israele del premier James Marape, la Papua Nuova Guinea inaugurera' la sua ambasciata a Gerusalemme il 5 settembre. Lo ha annunciato un funzionario israeliano, citato da Canale 14, che per primo ha riportato la notizia. Nonostante il ministero degli Esteri abbia rifiutato di commentare la notizia, un funzionario israeliano ha dichiarato al Times of Israel che "i dettagli non sono sbagliati". A febbraio, il ministero degli Esteri aveva annunciato che Port Moresby avrebbe trasferito la propria ambasciata a Gerusalemme, dopo che il ministro degli Esteri israeliano, Eli Cohen, aveva parlato con il suo omologo della Papua Nuova Guinea, Justin Tkachenko. La notizia dell'apertura dell'ambasciata della Papua Nuova Guinea segue due annunci simili fatti da altri Paesi. (AGI)Br

MINISTRO ISRAELE, INTESA CON RIAD SENZA RICADUTE PALESTINESI (ANSA) - TEL AVIV, 28 AGO - Il leader di 'Sionismo religioso' e ministro delle finanze israeliano Bezalel Smotrich ha ribadito che Israele non farà alcun concessione ai Palestinesi nell'ambito di un'eventuale accordo normalizzazione con l'Arabia Saudita sul quale stanno lavorando gli Usa. "Non ci saranno concessioni ai Palestinesi" ha spiegato in un'intervista alla Radio Militare aggiungendo che si "tratta di una fiction". Smotrich ha quindi riaffermato che se Israele è interessato ad un accordo mediato dagli Usa con Riad questo non "ha nulla a che fare con Giudea e Samaria" (Cisgiordania, ndr).

'GLI USA DIETRO LA TRATTATIVA LIBIA-ISRAELE' (ANSA) - TUNISI, 28 AGO - "La questione della normalizzazione con Israele è stata discussa per la prima volta da Abdelhamid Dbeibah (il premier libico ad interim) durante la visita del direttore della Cia William Burns a Tripoli nel gennaio 2023". Lo scrive su X l'analista libico Mohamed Eljarh provando a ricostruire la dinamica dell'incontro a Roma tra la ministra degli Esteri libica Najla Al Mangoush, ora sospesa, e il suo omologo israeliano Eli Cohen. "Dbeibah - sostiene Eljarh - ha espresso la sua approvazione per la normalizzazione con Israele, ma anche la sua preoccupazione per una reazione pubblica contro tale mossa. E non aveva torto, la sua casa e quella di suo cugino e primo ministro ombra Ibrahim Dbeibah sono state entrambe attaccate dai manifestanti e saccheggiate ieri sera". Secondo l'analista libico, "l'amministrazione Biden attraverso Burns, il Dipartimento di Stato e sul campo attraverso l'ambasciata Usa a Tripoli ha promesso a Dbeibah sostegno politico/diplomatico al suo governo in cambio di progressi tangibili sulla normalizzazione con Israele". "Nonostante il rischio, Dbeibah secondo fonti libiche e italiane ha chiesto esplicitamente agli italiani di organizzare l'incontro tra i due ministri a Roma". Eljarh fornisce una ricostruzione dettagliata delle mosse della diplomazia americana: "Fonti libiche e americane hanno confermato che l'inviato speciale degli Stati Uniti in Libia Richard Norland inizierà questa settimana un tour al Cairo e ad Ankara, tra le altre capitali, per incontri con le parti interessate libiche, tra cui il generale Khalifa Haftar e Agilah Saleh, nella Libia orientale". "L'obiettivo di questa spinta diplomatica americana - aggiunge l'analista - è convincere gli attori regionali e libici dell'idea di un rimpasto del governo di Dbeibah che rimarrebbe in carica come premier promettendo in cambio di non candidarsi alle elezioni'. In alternativa, l'amministrazione Biden spingerebbe per l'inclusione di Dbeibah sul tavolo dei negoziati e gli garantirebbe un ruolo nella formazione di un nuovo governo". "A Dbeibah è stato promesso questo sostegno diplomatico in cambio dell'incontro di Roma" è la tesi dell'esperto che conclude: "Resta la domanda sconcertante: perché gli israeliani hanno scelto di rivelare l'incontro in questo modo? Principalmente a causa di considerazioni politiche e populiste di Netanyahu e della sua coalizione di governo". (ANSA)

LIBIA: CASO AL-MANGOUSH, MANIFESTANTI DANNO FUOCO A CASA PREMIER (AGI) - Tripoli, 28 ago. - L'abitazione del primo ministro del governo di unita' nazionale libico Abdul Hamid Dbeibah e' stata data alle fiamme oggi durante le proteste innescate dalla notizia dell'incontro tra la ministra degli Esteri Najla al-Mangoush e il suo omologo israeliano Eli Cohen la scorsa settimana, secondo video diffusi online. (AGI)

BALCANI: PREMIER SERBA BRNABIC, DIFFICILE CHE KOSOVO ADERISCA A UE SE MANCA COMPLETO RICONOSCIMENTO Lubiana, 28 ago - (Nova) - Difficilmente il Kosovo potra' entrare nell'Unione europea, finche' ci saranno cinque Paesi membri che non ne riconoscono l'indipendenza. Lo ha detto la premier serba, Ana Brnabic, intervenendo al forum di Bled. Stabilire l'associazione delle municipalita' serbe e' ancora mancante, nonostante gli accordi di normalizzazione firmati da Belgrado e Pristina, ha ricordato Brnabic. "E' nel nostro interesse preservare la pace e la stabilita' nella regione", ha concluso la premier. (Seb)

BIELORUSSIA: GB, 'VERSO STOP RUSSIA A ESERCITAZIONI STRATEGICHE CONGIUNTE' Londra, 28 ago. (Adnkronos) - La Russia sembra aver cancellato le sue esercitazioni strategiche annuali con la Bielorussia "Zapad" (ovest), rende noto il ministero della Difesa britannico citando come ragione "la scarsità di soldati e mezzi disponibili". Le manovre "considerate come il culmine dell'addestramento militare dell'anno" erano in programma, come ogni anno, a settembre, dal 2021, quando avevano preso parte alle esercitazioni 200mila soldati. "E' anche possibile che la presentazione sfavillante delle esercitazioni" avrebbe potuto, secondo Mosca, innescare critiche interne considerata la situazione al fronte in Ucraina". (Ses/Adnkronos)

SVEZIA: UOMO INCRIMINATO PER SOSPETTO SPIONAGGIO PRO RUSSIA Roma, 28 ago. (askanews) - Un cittadino svedese di origine russa è stato incriminato oggi in Svezia con l'accusa di aver raccolto informazioni per il servizio di intelligence militare russo Gru per quasi dieci anni. Lo riporta Ap. La procura ha precisato che Sergey Skvortsov, 60 anni, è stato accusato di "attività di intelligence illegali contro la Svezia e una potenza straniera". L'uomo è stato arrestato lo scorso novembre con la moglie in un'operazione avvenuta prima dell'alba a Nacka, fuori Stoccolma. Skvortsov è in custodia da allora e nega qualsiasi accusa, secondo il suo avvocato, Ulrika Borg. La moglie è stata rilasciata senza accusa dopo un'indagine dell'agenzia di sicurezza svedese.

RUSSIA-INDIA: COLLOQUIO PUTIN-MODI, RELAZIONI MUOVONO VERSO PARTENARIATO STRATEGICO PRIVILEGIATO Mosca, 28 ago - (Nova) - Le relazioni bilaterali tra Russia e India stanno muovendo nella direzione di un partenariato strategico privilegiato. Lo ha affermato un comunicato del Cremlino dopo il colloquio telefonico avvenuto tra il presidente russo, Vladimir Putin, e il premier indiano, Narendra Modi. "Putin si e' nuovamente congratulato calorosamente con Modi per l'allunaggio della sonda spaziale Chandrayaan-3 vicino al polo Sud lunare. Ha inoltre confermato la prontezza a sviluppare ulteriormente la cooperazione bilaterale nel settore spaziale", ha affermato il Cremlino. Putin e Modi hanno osservato che la cooperazione economica e commerciale si stanno sviluppando con successo. I due leader hanno considerato "questioni attuali delle relazioni bilaterali, che si stanno evolvendo nello spirito di una partnership strategica privilegiata" e hanno parlato del vertice del G20 previsto a Nuova Delhi il 9-10 settembre. A proposito del recente summit del gruppo Brics di Johannesburg, "e' stato sottolineato il significato degli accordi raggiunti, soprattutto l'espansione dei Brics, che contribuira' senza dubbio alla crescita dell'influenza del gruppo negli affari internazionali" si legge nel comunicato. (Rum) NNNN

UCRAINA: MACRON, 'ESCLUSA POSSIBILITA' FRANCIA ENTRI IN GUERRA CONTRO RUSSIA' Parigi, 28 ago. (Adnkronos) - La Francia "esclude la possibilità di una partecipazione diretta alla guerra dell'Ucraina contro l'aggressione russa". Lo ha affermato il presidente Emmanuel Macron alla conferenza annuale degli ambasciatori, aggiungendo che Parigi sta cercando di "evitare qualsiasi escalation del conflitto ucraino". Allo stesso tempo, il presidente francese ha osservato che "l'Unione europea fornisce la massima assistenza all'Ucraina in ambito umanitario ed economico, nonché in materia di fornitura di armi". Macron ha anche sottolineato che ''la Russia non dovrebbe vincere questa guerra in nessuna circostanza''. (Crc/Adnkronos)

MICHEL, 'ENTRO IL 2030 NUOVA FASE DI ALLARGAMENTO UE' (ANSA) - BRUXELLES, 28 AGO - "Per essere credibili, credo che si debba parlare di tempi e compiti. E ho una proposta. Nel preparare la prossima agenda strategica dell'Ue, dobbiamo porci un obiettivo chiaro: credo che entro il 2030 dovremo essere pronti - da entrambe le parti - ad allargarci. Ciò significa che il prossimo bilancio a lungo termine dell'Ue dovrà includere i nostri obiettivi comuni. È un obiettivo ambizioso, ma necessario. Dimostra che siamo seri". Lo ha detto il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel nel corso della visita in Slovenia al forum di Bled. (ANSA).

FRANA IN SAVOIA, INCOGNITA CHIUSURA TRAFORO DEL MONTE BIANCO (ANSA) - AOSTA, 28 AGO - "Rimaniamo in attesa che la concessionaria francese del traforo del Fréjus interessata dalla frana concluda le proprie valutazioni in merito ai tempi della riapertura, per poi trarre le nostre conclusioni. Al momento non sono state assunte decisioni e non abbiamo variato i nostri programmi", dice interpellato dall'ANSA Riccardo Rigacci, direttore gerente del gruppo europeo di interesse economico del traforo del Monte Bianco (Geie-Tmb), che gestisce il tunnel. Il gestore italo-francese del Bianco guarda infatti con attenzione alla chiusura ai mezzi pesanti da parte del traforo del Fréjus provocata dalla frana caduta ieri in Savoia. La speranza è che la galleria tra Bardonecchia e Modane possa riaprire prima di lunedì prossimo, in modo da non dover rischiare di variare il programma per il rifacimento della volta del tunnel del Monte Bianco: a Courmayeur e Chamonix è prevista infatti la chiusura totale dal 4 settembre sino al 18 dicembre 2023, con la galleria tra Bardonecchia e Modane che dovrebbe assorbire il 90% dei mezzi pesanti. Il Geie ha previsto stop di 3-4 mesi all'anno fino al 2041, in alternativa una chiusura totale per tre anni. Durante l'interruzione prevista da lunedì prossimo per oltre tre mesi sarà allestito un cantiere-test in modo da valutare la "migliore metodologia operativa per il prosieguo delle opere". (ANSA)

AFGHANISTAN: TALEBANI NEGANO ACCREDITO A GIORNALISTA ITALIANO (AGI) - Roma, 28 ago. - I talebani hanno "nuovamente" negato la richiesta di visto e accredito stampa per l'Afghanistan al giornalista italiano, Giuliano Battiston, direttore di Lettera22 e grande esperto del Paese. Lo ha reso noto lo stesso giornalista su Instagram, postando la breve comunicazione arrivatagli dalle autorita' di fatto dell'Afghanistan. "La informiamo che la sua richiesta e' stata respinta", si legge nel messaggio, "di conseguenza, l'ufficio del portavoce del direttore per le Comunicazioni pubbliche del ministero degli Esteri non puo' emettere una lettera di accredito". "Due giorni fa", scrive nel post Battiston, "mi hanno comunicato che la mia richiesta di accredito stampa per l'Afghanistan e' stata nuovamente negata". (AGI)

BLOOMBERG, '8 SETTEMBRE INCONTRO PUTIN-ERDOGAN IN RUSSIA' (ANSA) - ROMA, 28 AGO - Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan dovrebbe volare in Russia l'8 settembre per incontrare Vladimir Putin, prima di recarsi in India per partecipare al vertice del G20 a Nuova Delhi. Lo riferisce Bloomberg citando due funzionari turchi. Sul tavolo ci sarebbe il rilancio dell'accordo sui cereali del Mar Nero che la Turchia vuole fortemente riavviare dopo l'uscita della Russia. La presidenza turca non ha voluto rilasciare commenti a Bloomberg. (ANSA).

KADYROV MINACCIA SVEZIA E DANIMARCA PER I ROGHI DEL CORANO (ANSA) - ROMA, 28 AGO - Il leader ceceno Ramzan Kadyrov ha minacciato di invadere Svezia e Danimarca per aver consentito i roghi del Corano. "Finiamo con l'Ucraina e proseguiamo con quei Paesi che insultano il Corano. Sono sicuro al cento per cento che vinceremo", ha detto in un video rilanciato da Visegrad 24. (ANSA).

UE: A DICEMBRE VERTICE CON I BALCANI OCCIDENTALI A BRUXELLES (AGI) - Bruxelles, 28 ago. - "Convochero' il vertice Ue-Balcani occidentali a Bruxelles a dicembre, in concomitanza con il nostro Consiglio europeo di dicembre". Lo ha annunciato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, nel suo intervento al Forum strategico di Bled, in Slovenia. (AGI)

ISRAELE-LIBIA: AGENZIA SICUREZZA INTERNA, 'MANGOUSH NON AUTORIZZATA A LASCIARE PAESE' Tripoli, 28 ago. (Adnkronos) - L'Agenzia libica per la sicurezza interna (Isa) ha negato di aver concesso l'autorizzazione alla fino ad oggi ministra degli Esteri, Najla Mangoush, sospesa dall'incarico dopo l'incontro in Italia con il suo omologo israeliano Eli Cohen, di lasciare il Paese su un volo per la Turchia. In un comunicato pubblicato sulla sua pagina Facebook, l'Isa ha affermato che la ministra "non è passata attraverso i canali ufficiali all'aeroporto di Mitiga", situato nella capitale Tripoli. "Le telecamere di sicurezza chiariranno questo fatto", si aggiunge nella nota. L'Isa ha sottolineato quindi di essere "dalla parte delle aspirazioni del popolo libico e ne rispetta i sentimenti, condivisi in tutte le questioni, in particolare sulla causa palestinese", aggiungendo che il nome di Mangoush è stato inserito nell'elenco delle persone soggette a un divieto di viaggio. Salmin Asaad, consigliere di Mangoush, ne ha confermato al New York Times la fuga in Turchia per motivi di sicurezza. (Rak/Adnkronos)

ISRAELE-LIBIA: MEDIA, WASHINGTON FURIOSA CON TEL AVIV PER DIFFUSIONE NOTIZIE = Tel Aviv, 28 ago. (Adnkronos) - Washington sarebbe furiosa con il   governo israeliano per aver rivelato l'incontro avvenuto nei giorni   scorsi in Italia tra il ministro degli Esteri, Eli Cohen, e la sua   omologa libica, Najla Mangoush. Lo scrive il portale d'informazione   'Walla', secondo cui l'Amministrazione Biden si è lamentata con   Israele per il fatto che l'episodio dissuaderà altri Paesi   dall'avviare un processo di normalizzazione con lo Stato ebraico.        Secondo un funzionario statunitense, la diffusione della notizia   dell'incontro, con le conseguenti forti polemiche a Tripoli e la   'fuga' di Mangoush in Turchia, ha "ucciso" il dialogo con la Libia sul  riconoscimento di Israele. Walla ha quindi precisato che il presidente  degli Stati Uniti, Joe Biden, era a conoscenza dell'incontro e avrebbe  incoraggiato Tripoli a partecipare.        (Rak/Adnkronos)