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Osservatorio Repressione

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📈 Análisis del canal de Telegram Osservatorio Repressione

El canal Osservatorio Repressione (@ossrepressione) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 10 653 suscriptores, ocupando la posición 4 835 en la categoría Política y el puesto 2 396 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 10 653 suscriptores.

Según los últimos datos del 07 julio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 41, y en las últimas 24 horas de 3, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 14.54%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 9.12% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 549 visualizaciones. En el primer día suele acumular 972 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 9.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 08 julio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Política.

10 653
Suscriptores
+324 horas
+47 días
+4130 días
Archivo de publicaciones
Uno spettro si aggira a sinistra: lo spettro della sicurezza. https://www.osservatoriorepressione.info/sicurezza-quanti-errori-a-sinistra/ Segui @ossrepressione

photo content

All’interno del Carcere del Bassone di Como è scoppiata una rivolta nella serata di giovedì 13 novembre. *htt ps://www.osservatoriorepressione.info/carcere-di-como-una-rivolta-drammaticamente-annunciata/ Se gui @ossrepressione

#accaddeoggi - i 14 novembre 2012: sciopero europeo contro l’austerità https://www.osservatoriorepressione.info/14-novembre-2012-sciopero-europeo-lausterita/ Segui @ossrepressione

Ieri pomeriggio ci siamo riuniti in Place du Châtelet per sostenere il nostro compagno Zaid e ribadire collettivamente il nos
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Ieri pomeriggio ci siamo riuniti in Place du Châtelet per sostenere il nostro compagno Zaid e ribadire collettivamente il nostro rifiuto alla sua estradizione in Ungheria. Grazie per la vostra presenza e grazie alle organizzazioni che hanno preso la parola. Contemporaneamente si è tenuta un'udienza davanti alla Corte d'Appello di Parigi riguardante questa richiesta di estradizione. La procura ha dichiarato di non aver avuto il tempo di esaminare i documenti forniti dagli avvocati di Zaid, né di preparare le sue argomentazioni. Il caso è stato quindi rinviato al prossimo 14 gennaio. Fino ad allora, non allentiamo la pressione politica e mediatica su questo caso. Solo una mobilitazione ampia e determinata potrà evitare l'estradizione di Zaid. Maggiori informazioni a seguire. #FreeZaid #FreeAllAntifas

Il procuratore capo di Istanbul, Akın Gürlek, ha chiesto una condanna di 2.352 di carcere per il sindaco di Istanbul e leader del Chp Ekrem Imamoglu https://www.osservatoriorepressione.info/turchia-chiesti-duemila-anni-di-carcere-per-il-sindaco-di-istanbul-imamoglu/ Segui @ossrepressione

Dall’1 al 4 dicembre si terrà in l’Egitto una delle più grandi esposizioni di sistemi bellici mai realizzata nel continente africano e nell’area mediorientale. Il numero delle aziende italiane presenti sarà imponente. https://www.osservatoriorepressione.info/egitto-al-via-la-piu-grande-fiera-darmi-dafrica-litalia-tra-i-principali-espositori-e-sponsor/ Segui @ossrepressione

Un nuovo "pacchetto sicurezza" con strette su tutto, dai «clandestini» agli «occupanti abusivi» https://www.osservatoriorepressione.info/la-lega-riparte-alla-carica-ecco-la-sicurezza-totale/ Segui @ossrepressione

La Procura di Milano ha aperto un’inchiesta su un gruppo di cittadini italiani sospettati di aver partecipato, negli anni Novanta, all’assedio di Sarajevo come “turisti della guerra”. Avrebbero pagato somme ingenti per unirsi ai reparti serbo-bosniaci e sparare sui civili intrappolati nella capitale assediata https://www.osservatoriorepressione.info/il-turismo-di-guerra-in-bosnia-pagavano-per-sparare-ai-civili/ Segui @ossrepressione

Venerdi 21 novembre a Bologna è prevista la partita di basket di Eurolega tra Virtus e Maccabi TelAviv, squadra emblema del s
Venerdi 21 novembre a Bologna è prevista la partita di basket di Eurolega tra Virtus e Maccabi TelAviv, squadra emblema del sionismo con una tifoseria famosa per le sue ideesuprematiste e razziste. Per questo diverse realta’ del mondo dello sport popolare, sindacali e associative sono mobilitate per chiedere l’annullamento dell’evento. In caso contrario manifestazione “Show Israele Red Card”, con corteo alle ore 18 del 21 novembre da Piazza Maggiore a Bologna Segui@ossrepressione

La guerra porta con sé diversi business redditizi, compreso l’allestimento di riserve di caccia dove la selvaggina è l’essere umano https://www.osservatoriorepressione.info/italiani-brava-gente-cecchina-di-vite-umane/ Segui @ossrepressione

Testimonianze dirette: medici e psichiatri parlano di una deriva manicomiale nei centri per il rimpatrio: persone rinchiuse per mesi senza cure adeguate, sedate con psicofarmaci, isolate. Secondo la rete Mai più lager e Medicina delle Migrazioni, nei Cpr si riproducono le stesse logiche delle istituzioni totali abolite dalla legge Basaglia https://www.osservatoriorepressione.info/farmaci-abusi-suicidi-i-nuovi-manicomi-sono-i-centri-per-migranti/ Segui @ossrepressione

Pavia: al via il processo contro attivisti di Fridays For Future È iniziato ieri il processo nei confronti di 4 attivisti per la giustizia climatica a seguito dell'opposizione al Decreto Penale di Condanna ricevuto in merito al blocco della Raffineria ENI di Sannazzaro del settembre 2023. I Decreti Penali, che condannavano gli attivisti al pagamento di una multa per un totale di quasi 4000€, riguardavano i reati di imbrattamento, violenza privata e invasione diterreno privato. Con la prima udienza di ieri, è stata anche presentata la richiesta da parte degli imputati di un percorso di giustizia riparativa che, spiegano gli attivisti, è uno strumento che idealmente dà continuità alla volontà di costruire un dialogo con l'aziend aENI che mostri concretamente la volontà di un più che mai necessario cambio di passo nei suoi investimenti. Il movime Il movimento conclude ricordando che è attiva una raccolta fondi per le spese legali. Seguiranno aggiornamenti sulle prossime udienze. Link alla raccolta fondi

Le mire coloniali di Israele su Gaza si fanno sempre più evidenti. La ricostruzione della Striscia sembra destinata a limitarsi all’area delimitata dalla cosiddetta “linea gialla”, tracciata da Israele: un piano che, di fatto, prefigura una nuova occupazione illegale, estesa a circa metà del territorio. https://www.osservatoriorepressione.info/palestina-tra-piani-coloniali-e-crisi-umanitaria/ Segui @ossrepressione

La denuncia di Amnesty: il 14 ottobre a Udine venne fatto da parte della questura un «utilizzo massiccio e indiscriminato di munizioni e granate contenenti gas lacrimogeni» https://www.osservatoriorepressione.info/partita-italia-israele-a-udine-il-14-ottobre-commesse-violazioni-dei-diritti-umani/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Roma, 12 novembre 1977: la Polizia irrompe a radio Onda Rossa https://www.osservatoriorepressione.info/12-novembre-1977-roma-la-polizia-irrompe-radio-onda-rossa/ Segui @ossrepressione

Israele proclama l’apartheid, pena di morte obbligatoria ma solo per i palestinesi. Ilprovvedimento ha già incassato l’ok della commissione per la sicurezza nazionale. Prevede che “un terrorista riconosciuto colpevole di omicidiomotivato dal razzismo o dall’odio sarà condannato alla pena di morte, in modo obbligatorio”. Ma non si applicherebbe a israeliani che uccidano palestinesi https://www.osservatoriorepressione.info/primo-via-libera-del-parlamento-israeliano-alla-pena-di-morte-solo-per-palestinesi/ Segui @ossrepressione