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Osservatorio Repressione

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📈 Análisis del canal de Telegram Osservatorio Repressione

El canal Osservatorio Repressione (@ossrepressione) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 10 650 suscriptores, ocupando la posición 4 834 en la categoría Política y el puesto 2 405 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 10 650 suscriptores.

Según los últimos datos del 04 julio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 39, y en las últimas 24 horas de 3, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 14.20%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 8.91% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 512 visualizaciones. En el primer día suele acumular 949 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 10.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 05 julio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Política.

10 650
Suscriptores
+324 horas
+87 días
+3930 días
Archivo de publicaciones
Riprende in Parlamento la discussione su un nuovo disegno di legge in materia di antisemitismo. Dopo le polemiche sul testo presentato da Graziano Delrio del Pd, è lecito chiedersi perché si senta l’esigenza di nuove norme, visto che una legge contro i crimini d’odio esiste già. È in atto un’operazione politica che ha lo scopo di criminalizzare il dissenso e il movimento di solidarietà a sostegno dellaPalestina. https://www.osservatoriorepressione.info/servono-davvero-nuove-leggi-contro-lantisemitismo/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 11 gennaio 1999: Muore Fabrizio De Andrè https://www.osservatoriorepressione.info/11-gennaio-1999-muore-fabrizio-de-andre/ Segui @ossrepressione

Crimini ecologici e impunità Dallo sviluppo capitalistico alle stragi di Stato: una storia italiana di devastazioni,rimozioni e repressione Pubblicato nei Quaderni dell’Osservatorio Repressione, questo libro a cura di Salvatore Palidda è uno strumento politico prezioso: restituisce memoria alle vittime, smonta la retorica della fatalità e chiama le cose con il loro nome. Non disastri, ma crimini. Non emergenze, ma un sistema. Non ordine pubblico, ma rapporti di potere da rovesciare https://www.multimage.org/libri/crimini-ecologici-e-impunita Segui @ossrepressione

Criminalizzare il dissenso: nella relazione di Piantedosi in Parlamento, le lotte sociali sono un problema “ordine pubblico”, mentre cresce la repressione contro movimenti, sindacati e solidarietà internazionale https://www.osservatoriorepressione.info/caro-piantedosi-continueremo-ad-essere-liberi-e-di-lottare/ Segui @ossrepressione

Dall’uccisione di Renee Good a Minneapolis alle piazze in tutto il paese, cresce la mobilitazione contro la violenza dell’ICE e l’impunità delle forze federali https://www.osservatoriorepressione.info/usa-abolish-ice-cresce-la-protesta-in-tutto-il-paese-contro-la-violenza-poliziesca/ Segui @ossrepressione

Venerdì 9 gennaio aTorino sono state recapitate 13 misure cautelari nei confronti di studenti e studentesse universitarie, ragazzi e ragazze che studiano e lavorano per farequadrare il proprio futuro e si impegnano nelle dimensioni di lotta collettive. https://www.osservatoriorepressione.info/torino-nuove-misure-cautelari-nei-confronti-di-13-giovani/ Segui @ossrepressione

La polizia si muove nella logica degli eserciti: ecco il nesso tra il Minnesota, il Venezuela e le nostre strade. In nome della sicurezza, interna e internazionale https://www.osservatoriorepressione.info/la-continuazione-della-guerra/ Segui @ossrepressione

Ultimatum, false tregue e bombardamenti sui quartieri curdi di Aleppo mentre l’Europa tratta con Damasco: civili sotto attacco e resistenza popolare in tutta la Siria del nord. https://www.osservatoriorepressione.info/siria-aleppo-sotto-assedio-damasco-attacca-i-quartieri-curdi-civili-nel-mirino/ Segui @ossrepressione

Trasferimenti punitivi e isolamento per i palestinesi arrestati nell’inchiesta di Genova, mentre in tutta Italia crescono indignazione e mobilitazioni https://www.osservatoriorepressione.info/palestinesi-arrestati-a-genova-trasferiti-in-carceri-di-massima-sicurezza-cresce-la-mobilitazione-solidale/ Segui @ossrepressione

In Iran, la mobilitazione popolare iniziata il 27 dicembre si allarga sempre di più e prende una nuova piega. In piazza classi sociali e generazioni diverse. Khamenei minaccia https://www.osservatoriorepressione.info/iran-dalla-rivolta-contro-il-carovita-allinsurrezione-politica-la-repressione-del-regime-si-intensifica/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Parigi, 10 gennaio 2013: Assassinate Sakine, Fidane e Leyla https://www.osservatoriorepressione.info/parigi-10-gennaio-2013-assassinate-sakine-fidane-leyla/ Segui @ossrepressione

Domenica 11 gennaio 2026 / h 14 / Via San Quirico 6, Monza - Casa Circondariale Il 27 dicembre 2025 la digos di Genova arrest
Domenica 11 gennaio 2026 / h 14 / Via San Quirico 6, Monza - Casa Circondariale Il 27 dicembre 2025 la digos di Genova arresta diversi membri di associazioni palestinesi in Italia: l’accusa è di aver finanziato tra le altre cose anche la resistenza arm4ta in Palestina. Uno degli arrestati, Yasser El Assalye, si trova al momento al carcere di Monza in attesa di giudizio. A loro come alla resistenza palestinese e ad ogni altro detenuto nelle gabbie dello stato va tutto il nostro sostegno e la nostra incondizionata solidarietà. Non lasciamo solo nessuno! Ci vediamo domenica con la Palestina nel cuore, contro il carcere e la società che lo necessita. Palestina libera dal fiume fino al mare Libertà per i prigionieri palestinesi sotto il sistema sionista Libertà per tutt3!

Due persone ferite a colpi di arma da fuoco a Portland delle forze federali durante le proteste per l’uccisione dell’attivista per i diritti umani Renee Nicole Good a Minneapolis https://www.osservatoriorepressione.info/usa-la-polizia-spara-sui-manifestanti-a-portland/ Segui @ossrepressione

SABATO 24 GENNAIO A MILANO: CORTEO FREE ALL ANTIFAS Partenza ore 18:00 da Porta Genova, arrivo a San Vittore A quasi un anno di distanza dall'ultimo corteo cittadino contro la repressione delle antifasciste e degli antifascisti, abbiamo deciso di tornare per le strade di Milano a manifestare la nostra rabbia, determinazione e solidarietà antifascista. Nel mese di gennaio le vicende giudiziarie del processo di Budapest subiranno una brusca accelerazione: il tribunale di Parigi si pronuncerà sulla richiesta di estradizione per Zaid e Gino, a Dusseldorf inizierà il processo per Nele, Paula, Emmi, Clara, Luca e Moritz (attualmente in carcere in Germania) e il 22 gennaio è prevista la sentenza per Maja e Gabri. Non vogliamo farci scoraggiare ma rispedire al mittente questo accanimento repressivo, rafforzando la presenza nelle strade e la solidarietà internazionale dal basso a partire dal 15 gennaio, quando sono in programma manifestazioni e iniziative di solidarietà e lotta in tutta Europa. A Milano è previsto un aperitivo benefit con dibattito venerdì 16 a SOCS (via Celoria, 26), un concerto matinèe benefit domenica 25 in T28 (via dei Transiti, 28) e il corteo cittadino di sabato 24 alle 18, da Porta Genova. Durante il corteo in particolare vogliamo opporci alla logica repressiva che punta a spezzare i legami di solidarietà arrivando a San Vittore, dove ad oggi ancora sono detenuti anche i compagni palestinesi accusati di associazione con finalità di terrorismo. Per Maja, Gabri, Gino, in solidarietà a tuttx lx imputatx del processo di Budapest e a tutti i prigionieri politici. #FreeAllAntifas

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Il governo Meloni, da quando si è insediato, è stato costantemente alla ricerca del “nemico interno” su cui attirare ogni tipo di attenzione: repressiva, mediatica e di polemica politica. https://www.osservatoriorepressione.info/e-cominciata-di-nuovo-la-caccia-alle-streghe/ Segui @ossrepressione

FUCK ICE, FUCK TRUMP Barricate proteggono la zona di lutto autonoma a South Minneapolis dopo l'omicidio di Renee Good da parte dell'ICE Segui @ossrepressione

I decreti sicurezza del governo, quello di giugno e quello in preparazione ora, stanno spianando la strada a operazione di polizia come quella che a Minneapolis ha portato all’omicidio di Renee Nicole Good. https://www.osservatoriorepressione.info/litalia-dei-decreti-sicurezza-assomiglia-molto-allamerica-di-minneapolis-pure-troppo/ Segui @ossrepressione

FIRENZE 15 gennaio 2026 Giornata internazionale di solidarietà per MAJA T. In via del leone 60, H18 Proiezione del documentar
FIRENZE 15 gennaio 2026 Giornata internazionale di solidarietà per MAJA T. In via del leone 60, H18 Proiezione del documentario “the trials” e a seguire chiacchiera sulla detenzione di persone trans in Italia e aperitivo benefit anticarcerario Segui @ossrepressione