es
Feedback
Osservatorio Repressione

Osservatorio Repressione

Ir al canal en Telegram

📈 Análisis del canal de Telegram Osservatorio Repressione

El canal Osservatorio Repressione (@ossrepressione) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 10 650 suscriptores, ocupando la posición 4 831 en la categoría Política y el puesto 2 406 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 10 650 suscriptores.

Según los últimos datos del 29 junio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 40, y en las últimas 24 horas de 3, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 14.09%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 9.00% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 500 visualizaciones. En el primer día suele acumular 958 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 11.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 30 junio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Política.

10 650
Suscriptores
+324 horas
+87 días
+4030 días
Archivo de publicaciones
Con grande dolore apprendiamo della scomparsa di Carola Frediani. Giornalista, ricercatrice e anima di Guerre di Rete, Carola
Con grande dolore apprendiamo della scomparsa di Carola Frediani. Giornalista, ricercatrice e anima di Guerre di Rete, Carola è stata una voce autorevole e indipendente nell'analisi delle tecnologie, della sorveglianza e dei diritti digitali. Con rigore, passione e intelligenza ha aiutato tutte e tutti noi a comprendere le trasformazioni del potere nell'era digitale. Per l'Osservatorio Repressione la sua scomparsa rappresenta una perdita enorme. Lascia un vuoto profondo in chi ha avuto la fortuna di conoscerla, lavorare con lei o semplicemente leggere e apprezzare il suo lavoro. Alla sua famiglia, ai suoi amici e ai suoi compagni e compagne di strada va il nostro più sincero abbraccio. Ciao Carola, grazie per quello che hai lasciato a tutte e tutti noi.

Il sesto decreto sicurezza e l’espansione della Fortezza Europa Meloni, Piantedosi e Salvini preparano l’ennesima stretta: più CPR, più detenzione amministrativa, più espulsioni, più sorveglianza. Dietro il recepimento del Patto europeo su migrazione e asilo prende forma un modello che trasforma il diritto d’asilo in una procedura di controllo e la mobilità umana in una questione di ordine pubblico. https://www.osservatoriorepressione.info/il-sesto-decreto-sicurezza-e-lespansione-della-fortezza-europa/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Il corpo della forza lavoro I corpi bruciati dei braccianti non sono un incidente della storia ma il prodotto di un sistema che trasforma il lavoro in ricatto, la vulnerabilità in profitto e l’uguaglianza in una promessa tradita. Dietro ogni tragedia non c’è una deviazione del mercato, ma la normalità di un modello economico che consuma vite umane come merce sacrificabile. https://www.osservatoriorepressione.info/il-corpo-della-forza-lavoro/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉Segui @ossrepressione

Bruciati vivi dall’apartheid del lavoro Quattro braccianti uccisi in Calabria. Piantedosi, Salvini e Meloni continueranno a parlare di sicurezza e invasione. Ma dietro questa strage ci sono le loro leggi, il sistema dei decreti flussi e un modello economico che produce lavoratori invisibili, ricattabili e sacrificabili. https://www.osservatoriorepressione.info/bruciati-vivi-dallapartheid-del-lavoro/ ✍ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Fermato in Libia mentre porta aiuti a Gaza: il caso di Domenico Centrone e la repressione della solidarietà internazionale. Il Coordinamento Molfetta per la Palestina denuncia la detenzione dell’attivista pugliese del Global Sumud Land Convoy: “Chi si oppone al genocidio viene colpito, criminalizzato e silenziato” https://www.osservatoriorepressione.info/liberta-per-domenico-centrone-e-per-gli-altri-9-attivisti-del-convoglio-di-terra-della-global-sumud-flotilla/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

La Repubblica in armi La Costituzione ripudia la guerra, la politica celebra gli eserciti. Tra guerre, riarmo e genocidi, il 2 giugno viene piegato a celebrazione della forza militare. La Repubblica nata dalla Resistenza antifascista ridotta in palcoscenico della cultura delle armi. https://www.osservatoriorepressione.info/la-repubblica-in-armi/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui@ossrepressione

Bolognae dintorni|Come va il mondo Fatti e misfatti dal mondo. Un programma di e con Alessandro Albana, su Radio Città Fujiko 103.1 FM. Italia,laboratorio repressione Puntata del 26 maggio 2026 con Italo Di Sabato coordinatore Osservatorio Repressione https://open.spotify.com/episode/3rKZBOf0vEeZU2oyVAavYJ?si=eKigRgTTQ7qkw8FcShaQYA. � Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Roma, festa della Repubblica: prelevate sei persone di Extinction Rebellion. “Nessuna notizia da ore” Questa mattina all’alba sei persone che stavano per entrare in azione con Extinction Rebellion sono state prelevate dalle Forze dell’Ordine nelle vicinanze dell’Altare della Patria, dove è prevista la cerimonia del 2 giugno con le più alte cariche dello Stato. https://www.osservatoriorepressione.info/roma-festa-della-repubblica-prelevate-sei-persone-di-extinction-rebellion-nessuna-notizia-da-ore/ 👉 Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui@ossrepressione

Carceri fuori dalla Costituzione: oltre 6.500 detenuti vittime di trattamenti inumani nel 2025 Antigone denuncia il fallimento del sistema penitenziario italiano: quasi 37 mila persone hann oottenuto il riconoscimento di condizioni detentive degradanti negli ultimi otto anni. Sovraffollamento, suicidi e recidiva raccontano una pena che non rieduca e viola la dignità umana https://www.osservatoriorepressione.info/carceri-fuori-dalla-costituzione-oltre-6-500-detenuti-vittime-di-trattamenti-inumani-nel-2025/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Libano sotto le bombe: Netanyahu incendia Beirut e trascina il Medio Oriente verso il baratro Oltre 3.400 morti, un milione di sfollati e la capitale libanese sotto minaccia. Mentre Israele intensifica la guerra e colpisce ospedali e quartieri civili, Europa e Stati Uniti si limitano a dichiarazioni impotenti, lasciando il Libano sprofondare nel caos https://www.osservatoriorepressione.info/libano-sotto-le-bombe-netanyahu-incendia-beirut-e-trascina-il-medio-oriente-verso-il-baratro/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi – 2 giugno1996: Montorio nei Frentani (Campobasso), Luigina Colantonio 16 anni vittima di legge Reale https://www.osservatoriorepressione.info/2-giugno-1996-montorio-nei-frentani-campobasso/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Roma, fermati attivisti e fotografi durante una performance satirica di Extinction Rebellion La protesta contro crisi climatica, riarmo e decreto sicurezza davanti a Palazzo Venezia si conclude con identificazioni, sequestri e trasferimenti in commissariato. Nel mirino del movimento la stretta repressiva contro il dissenso https://www.osservatoriorepressione.info/roma-fermati-attivisti-e-fotografi-durante-una-performance-satirica-di-extinction-rebellion/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Sentieri interrotti e Pietre Parlanti Dai boschi dell’Appennino alla Palestina, i sentieri interrotti raccontano molto più di un paesaggio: parlano di comunità spezzate, memorie cancellate e storie che attendono ancora di essere ascoltate https://www.osservatoriorepressione.info/sentieri-interrotti-e-pietre-parlanti/ Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Segnalata ai servizi sociali per aver protestato contro il genocidio a Gaza Una madre di tre figli finisce sotto accertamento dopo uno sciopero della fame davanti a Montecitorio.Ultima Generazione denuncia: “Non tutela dei minori, ma intimidazione contro chi dissente”. https://www.osservatoriorepressione.info/segnalata-ai-servizi-sociali-per-aver-protestato-contro-il-genocidio-a-gaza/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi – Parma, 1 giugno 1969: la polizia carica disoccupati e studenti che bloccano il Giro d’Italia per la Salamini https://www.osservatoriorepressione.info/1-giugno-1969-parma/Dona il tuo 5x1000 all’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Extinction Rebellion in azione a Roma: questo pomeriggio una ventina di Red Rebels hanno sfilato da Piazza San Giovanni ai giardini di via Carlo Felice. Figure iconiche rosse ideate nel 2018 nel Regno Unito, le Red Rebel sono il simbolo del nostro legame con tutti gli esseri viventi, umani e non umani, in tutto il mondo. Portano la speranza, e la profonda necessità, di un cambiamento verso un mondo non dominato dalla violenza e dalla guerra. La marcia di oggi pomeriggio segue l'occupazione di 24 ore terminata questa mattina in piazza dell’Esquilino e conclusasi con un corteo verso piazza del Viminale, piazza a cui la polizia non ha lasciato avvicinare i manifestanti, nonostante il preavviso.

Con la denuncia dei redditi, sarà possibile indicare all’Erario come destinazione del 5 x 1000 l’OSSERVATORIO REPRESSIONE. In
Con la denuncia dei redditi, sarà possibile indicare all’Erario come destinazione del 5 x 1000 l’OSSERVATORIO REPRESSIONE. In questi anni abbiamo costruito qualcosa che per noi è essenziale: uno spazio autonomo, indipendente, libero. Un lavoro collettivo che esiste solo grazie al sostegno di chi crede che informazione e contro-narrazione siano strumenti necessari, oggi più che mai. L'Osservatorio Repressione è interamente autofinanziato. Non abbiamo alle spalle grandi strutture, ma una comunità che sceglie ogni giorno di esserci. E proprio per questo possiamo continuare a raccontare, denunciare, documentare senza compromessi. Per questo ti chiediamo un gesto semplice ma fondamentale: destinare il tuo 5×1000 all’Osservatorio Repressione. Non ti costa nulla, ma per noi fa davvero la differenza Grazie!! Tutte le info qui: https://www.osservatoriorepressione.info/dona-5-x-1000-allosservatorio/