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Osservatorio Repressione

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📈 Análisis del canal de Telegram Osservatorio Repressione

El canal Osservatorio Repressione (@ossrepressione) en el segmento lingüístico de Italiano es un actor destacado. Actualmente la comunidad reúne a 10 649 suscriptores, ocupando la posición 4 838 en la categoría Política y el puesto 2 406 en la región Italia.

📊 Métricas de audiencia y dinámica

Desde su creación el невідомо, el proyecto ha mostrado un crecimiento acelerado, reuniendo a 10 649 suscriptores.

Según los últimos datos del 01 julio, 2026, el canal mantiene una actividad estable. En los últimos 30 días la variación de miembros fue de 40, y en las últimas 24 horas de 1, conservando un alto alcance.

  • Estado de verificación: No verificado
  • Tasa de interacción (ER): El promedio de interacción de la audiencia es 14.16%. Durante las primeras 24 horas tras publicar, el contenido suele obtener 8.74% de reacciones respecto al total de suscriptores.
  • Alcance de las publicaciones: Cada publicación recibe en promedio 1 508 visualizaciones. En el primer día suele acumular 931 visualizaciones.
  • Reacciones e interacción: La audiencia responde de forma activa: el promedio de reacciones por publicación es 11.
  • Intereses temáticos: El contenido se centra en temas clave como repressione, accaddeoggio, violenza, dissenso, governo.

📝 Descripción y política de contenido

El autor describe el recurso como un espacio para expresar opiniones subjetivas:
OSSERVATORIO REPRESSIONE - Aps www.osservatoriorepressione.info info@osservatoriorepressione.info

Gracias a la alta frecuencia de actualizaciones (últimos datos recibidos el 02 julio, 2026), el canal mantiene la vigencia y un amplio alcance. La analítica demuestra que la audiencia interactúa activamente con el contenido, lo que lo convierte en un punto de referencia dentro de la categoría Política.

10 649
Suscriptores
+124 horas
+77 días
+4030 días
Archivo de publicaciones
Germania, attiviste per il clima incriminate come “organizzazione criminale” La procura di Monaco incrimina le co-fondatrici di Letzte Generation per “organizzazione criminale”. Critiche da giuristi e associazioni: rischio precedente pericoloso per libertà di protesta e di stampa. 👉 Qui l’articolo https://www.osservatoriorepressione.info/germania-attiviste-per-il-clima-incriminate-come-organizzazione-criminale/ 👉 Iscriviti e sostieni l’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

📢 Libertà per Ahmad, libertà per tuttx Martedì 10 marzo presidio solidale davanti al Tribunale di Campobasso in occasione dell’udienza per Ahmad. 🕦 Presidio dalle 11:30 Un appuntamento per chiedere la liberazione di Ahmad e ribadire che la solidarietà non è un reato. La mobilitazione vuole anche denunciare l’uso della repressione giudiziaria contro attivisti e attiviste e difendere il diritto al dissenso. ✊ Libertà per Ahmad, libertà per tuttx. 👉 Qui l’appello e tutte le informazioni https://www.osservatoriorepressione.info/liberta-per-ahmad-liberta-per-tuttx/ Segui @ossrepressione

Sicurezza e monopolio della forza La propaganda sicuritaria opera per accumulo. Negli ultimi anni la sicurezza in Italia è stata trasformata in dispositivo centrale di governo. Non si tratta semplicemente di un incremento della repressione, ma di una saldatura strutturale tra campagna propagandistica martellante, produzione normativa e ristrutturazione dell’uso della forza. La retorica precede la legge; la legge consolida la retorica. https://comune-info.net/sicurezza-e-monopolio-della-forza/ 👉 Iscriviti e sostieni l’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Trieste 9 marzo 1985: Pedro Greco “giustiziato” dalla Stato Nel corso dell’operazione di polizia, viene ucciso, benché disarmato e senza abbia opposto resistenza, il militante di autonomia operaia Pietro Maria Greco. Il Questore della città è Antonino Allegra, già capo dell’ufficio politico milanese al tempo del ‘suicidio’ di Giuseppe Pinelli. https://www.osservatoriorepressione.info/trieste-9-marzo-1985-pedro-greco-giustiziato-dalla/ 👉 Iscriviti e sostieni l’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

🎓 Borse di studio “Per non dimentiCarlo” 2025–2026 . 👉 Qui il bando completo e le modalità di partecipazione: https://ww.os
🎓 Borse di studio “Per non dimentiCarlo” 2025–2026 . 👉 Qui il bando completo e le modalità di partecipazione: https://ww.osservatoriorepressione.info/borse-di-studio-per-non-dimenticarlo-anno-2025-2026/ Segui @ossrepressione

🎓 Borse di studio “Per non dimentiCarlo” 2025–2026 Il Comitato Piazza Carlo Giuliani e l’Osservatorio Repressione promuovono anche quest’anno il bando “Per non dimentiCarlo”, un’iniziativa dedicata a studenti e studentesse per mantenere viva la memoria e stimolare una riflessione critica sui diritti, i conflitti sociali e la partecipazione politica. Il concorso prevede cinque borse di studio: • 500 € per student* del quinto anno delle scuole superiori • due borse da 700 € per student* dei corsi di laurea triennale • due borse da 800 € per student* dei corsi di laurea magistrale. L’iniziativa nasce per promuovere una formazione critica, una cultura di pace e di impegno civile, nel segno della memoria di Carlo Giuliani e delle mobilitazioni contro le ingiustizie e le violenze di Stato . 👉 Qui il bando completo e le modalità di partecipazio nehttps://www.osservatoriorepressione.info/borse-di-studio-per-non-dimenticarlo-anno-2025-2026/ Segui @ossrepressione

🎓 Borse di studio “Per non dimentiCarlo” 2025–2026 Il Comitato Piazza Carlo Giuliani e l’Osservatorio Repressione promuovono anche quest’anno il bando “Per non dimentiCarlo”, un’iniziativa dedicata a studenti e studentesse per mantenere viva la memoria e stimolare una riflessione critica sui diritti, i conflitti sociali e la partecipazione politica. Il concorso prevede cinque borse di studio: • 500 € per student* del quinto anno delle scuole superiori • due borse da 700 € per student* dei corsi di laurea triennale • due borse da 800 € per student* dei corsi di laurea magistrale. L'iniziativa nasce per promuovere una formazione critica, una cultura di pace e di impegno civile, nel segno della memoria di Carlo Giuliani e delle mobilitazioni contro le ingiustizie e le violenze di Stato . 👉 Qui il bando completo e le modalità di partecipazione https://www.osservatoriorepressione.info/borse-di-studio-per-non-dimenticarlo-anno-2025-2026/ Segui @ossrepressione

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Quando il neofascismo entra in caserma Proselitismo politico,culture autoritarie e zone d’ombra nelle forze armate L’inchiesta della procura di Torino sul gruppo Avanguardia Torino ha riaperto una questione che periodicamente riaffiora nel dibattito pubblico italiano: il rapporto tra ambienti dell’estrema destra e settori delle istituzioni militari. Non si tratta semplicemente di un episodio giudiziario circoscritto, ma di un caso che solleva interrogativi più ampi sulle dinamiche di socializzazione, sulle culture organizzative e sulla permeabilità di alcuni contesti istituzionali alla propaganda neofascista. 👉 Qui l’articolo https://www.osservatoriorepressione.info/quando-il-neofascismo-entra-in-caserma/ 👉 Iscriviti e sostieni l’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

Corpi reclusi: come i CPR cancellano le identità migranti Dalla detenzione amministrativa nei CPR al caso dei medici di Ravenna, il corpo migrante diventa il laboratorio in cui lo Stato sperimenta la sospensione dei diritti e l’estensione dell’arbitrio: ciò che nasce come eccezione alla frontiera tende a trasformarsi in grammatica ordinaria di governo. 👉Qui l’articolo https://www.osservatoriorepressione.info/corpi-reclusi-come-i-cpr-cancellano-le-identita-migranti/ 👉 Iscriviti e sostieni l’Osservatorio Repressione 👉 Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 8 marzo 2020: La rivolta e 14 morti nelle carceri L’otto marzo del 2020, in un momento molto particolare in cui l’attenzione generale era completamente rivolta all’emergenza coronavirus, scoppiano rivolte in diversi penitenziari italiani. Nel giro di 72 ore morirono quattordici detenuti, in tre diverse carceri italiane: nove di loro erano detenuti del carcere di Modena, tre nel carcere di Rieti, uno nel carcere di Bologna. https://www.osservatoriorepressione.info/8-marzo-2020-la-rivolta-14-morti-nelle-carceri/ 👉 Iscriviti e sostieni l’Osservatorio Repressione 👉Segui @ossrepressione

📊 Multe e denunce perchi manifesta: la stretta del decreto sicurezza Oltre 400 attivisti sono stati denunciati o colpiti da sanzioni dopo le proteste in solidarietà con Gaza. In molte città sono arrivate multe fino a 5mila euro, spesso per blocchi stradali o iniziative di protesta durante cortei e scioperi. Il nuovo decreto sicurezza introduce sanzioni più dure e nuovi reati legati alle manifestazioni, trasformando pratiche di protesta – come blocchi simbolici o cortei non comunicati – in rischi penali o amministrativi sempre più pesanti. Secondo diverse organizzazioni per i diritti civili, queste misureri schiano di criminalizzare il dissenso e scoraggiare la partecipazione alle mobilitazioni, colpendo soprattutto i movimenti sociali e le piazze che negli ultimi mesi si sono mobilitate contro la guerra a Gaza. 👉 Qui l’articolo completo: https://www.osservatoriorepressione.info/multe-e-denunce-per-chi-manifesta-la-stretta-del-decreto-sicurezza/ 👉 Segui @ossrepressione Osservatorio indipendente sulla repressione in Italia

Il frame della repressione: nuove prove smontano la versione del poliziotto aggredito a Torino Nuove foto, video e testimonianze mettono in discussione la versione dell’agente ferito durante il corteo del 31 gennaio a Torino. Una sequenza di pochi secondi diventata il frame mediatico che ha alimentato la narrazione dell’emergenza e aperto la strada al nuovo decreto sicurezza del governo Meloni. A un mese dai fatti, una ricostruzione esclusiva realizzata da Dario Morgante per VD News https://www.osservatoriorepressione.info/il-frame-della-repressione-nuove-prove-smontano-la-versione-del-poliziotto-aggredito-a-torino/ Segui @ossrepressione

Francia: Quentin Deranque era in prima linea nell’aggressione agli Antifà Le immagini mostrano Deranque mentre partecipa all’aggressione e poi lascia il luogo degli scontri sulle proprie gambe: una ricostruzione che smonta il racconto del “linciaggio antifa” e la narrazione vittimista costruita da governo, media e procura https://www.osservatoriorepressione.info/francia-quentin-deranque-era-in-prima-linea-nellaggressione-agli-antifa/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - Messina 7 marzo 1947: I carabinieri sparano sulla popolazione in lotta contro il carovita https://www.osservatoriorepressione.info/messina-7-marzo-1947-carabinieri-sparano-sulla-popolazione-lotta-carovita/ Segui @ossrepressione

Brescia: multa a sindacalista USB per un presidio pro-Palestina A Brescia 450 euro di sanzione a Dario Filippini per un’assemblea pubblica contro l’arresto di attivisti palestinesi. Il sindacato denuncia: “Una rappresaglia contro chi protesta” https://www.osservatoriorepressione.info/brescia-multa-a-sindacalista-usb-per-un-presidio-pro-palestina/ Segui @ossrepressione

La città sorvegliata: Daspo urbano, telecamere e la guerra ai poveri Daspo urbano e zone rosse: quando la povertà diventa un nemico pubblico da espellere https://www.osservatoriorepressione.info/la-citta-sorvegliata-daspo-urbano-telecamere-e-la-guerra-ai-poveri/ Segui @ossrepressione

#accaddeoggi - 6 marzo 1984: inizia lo sciopero minatori inglesi https://www.osservatoriorepressione.info/6-marzo-1984-inizia-lo-sciopero-minatori-inglesi/ Segui @ossrepressione

Nelle carceri crescono le morti “da accertare” Nel 2025 i decessi tra i detenuti salgono a 254. Triplicate in un anno le morti senza causa definita mentre il sovraffollamento supera il 150% negli istituti dove avvengono i suicidi. https://www.osservatoriorepressione.info/nelle-carceri-crescono-le-morti-da-accertare/ Segui @ossrepressione