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𝑅𝑜𝑐𝑘&𝑀𝑒𝑡𝑎𝑙 𝐵𝑎𝑙𝑙𝑎𝑑𝑠

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La ballad è l'essenza di una band, il cuore morbido che si cela dietro la dura corazza dell'heavy metal.

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​​🎧 Dreaming Neon Black (1999) Ascoltare Dreaming Neon Black significa precipitare nel dolore più intimo: quello del suicidio della persona amata. Rabbia, incredulità e frustrazione questo è quello che trovate in questo concept da molti ritenuto uno dei più importanti degli ultimi anni L'atmosfera di questo disco non è solo impressionante, è addirittura spaventosa. Uno dei miei amici disse una volta: "Sudo ogni volta che ascolto questo disco". La musica cupa e mortalmente oscura non ha mai suonato meglio come in Dreaming Neon Black, un concept album meraviglioso e distopico.

Dreaming Neon Black è uno dei capolavori meglio riusciti e piu incredibili di sempre. Un concept album oscuro, macabro, sorprendentemente meraviglioso. La musica rispecchia sempre l'oblio nella mente del protagonista. Dallo stupore e rabbia della perdita, si passa per il dolore, gli incubi notturni, la decostruzione totale di ogni certezza etica, divina. Le colpe dell'uomo, l'empatia che manca a causa di una società ormai vuota e senza ideali, la resa di fronte al dolore. In questo album c'è ogni sfumatura di un animo ferito. 66 minuti nella mente del crudo esistenzialismo targato Warrell Dane, e che si porterà avanti per gli anni a venire, palpabile in ogni disco successivo dei Nevermore. Il conflitto religioso soprattutto. Come ha potuto un Dio che sostiene di essere buono, trascinare Patricia nell'oblio. Dove al momento è relegato anche lui.

​​Oggi è il Warrell Dane's Day. Il 13 Dicembre di 4 anni fa, veniva stroncato da un infarto in Brasile l'ex cantante di Sanctuary e Nevermore, una voce che ha diviso la critica, un cantante che mi ha ispirato in ogni sua sfumatura, Mr Warrell Dane... Sarà una giornata dedicata alla sua figura, al suo modo di fare musica, al suo modo di cantare. Egli usava il canto come mera espressione dei sentimenti che si avvicendavano nella sua complessa anima, fatta di estremi, abusi, lutti, ma anche di grosse soddisfazioni. Il suo cantato era un ponte diretto tra la sua vita tormentata, e chi aveva la sensibilità di ascoltarlo nelle sue canzoni. Oggi presenteremo il suo più grande capolavoro, un concept album grandioso. "Dreaming Neon Black", in cui narra della sua esperienza più traumatica. E lo fa come solo lui sapeva fare, attraverso un concept album che spalmeremo su 3 giorni, di cui vi racconteremo tutte le sensazioni e le motivazioni che nasconde questo capolavoro troppo di nicchia. Abbiate la sensibilità di immergervi nella sua testa e quindi nella sua musica, ne uscirete esterrefatti. Intanto vi posto una sua ballata inserita nell'album solista "Praises to the War Machine". Dedicata a suo fratello, gravemente malato, con il quale non ha mai avuto un gran rapporto. Il pezzo si chiama, appunto, Brother, ed è meraviglioso. In attesa di iniziarvi a "Dreaming Neon Black". Buon ascolto🖤

) Presley Elvis.mp32.74 MB

​​Santa Lucia, è una canzone napoletana scritta da pubblicata come barcarola (un brano che ricorda l'ambiente marinaresco con un ritmo uniforme della parte bassa, quasi ostinato, che sembra evocare il moto lento delle onde e l'ondeggiare dell'imbarcazione) a Napoli nel 1849. La particolarità di questa canzone non è nel testo o nella musica bensì fu la prima canzone Napoletana ad essere tradotta in italiano durante la prima fase del Risorgimento. I versi del brano celebrano il pittoresco aspetto del rione marinaro di SantaLucia, sul golfo di Napoli, cantato da un barcaiolo che invita a fare un giro sulla sua barca, per meglio godere il fresco della sera. La canzone divenne immediatamente un successo nazionale, conoscendo un trionfo che la proiettò fuori della penisola e che ancora la conserva in tutti i repertori di musica italiana interpretati al mondo dai migliori cantanti, sia lirici che leggeri. Vi posto questa bellissima cover di Elvis Presley... in assoluto la miglior cover di Santa Lucia. Tanti auguri alle Lucia. ❤️ Link canale 👇 https://t.me/+S1n6NUmjIf7SsJ2M

Non è domenica senza i nostri migliori canali! Scoprili tutti 😉  

Creedance Clearwater Revival – Green River.mp32.35 MB

​​Una delle tante perle dei Creedence è questa canzoncina simpatica e orecchiabile... le chitarre non fanno nulla di strabiliante... la batteria fa il suo dovere... è una canzone bella ritmata..i cori son sempre fantastici e Fogerty ha una voce stupenda... pulita e stridente allo stesso momento... Non ha avuto tanto successo come altre canzoni ma a me piace... mi ispira tranquillità e pace spensieratezza... e penso che è quello volesse trasmettere. Down on the coner... è stata scritta dal leader del gruppo John Fogerty e parla di un angolo fantastico di paradiso immerso nella natura... il green river... Fogerty in un'intervista rilasciata nel 2012, ha spiegato che il Green River è un posto che esiste realmente, ed è un posto dove andava da bambino... in Calofornia: Li c'era una fune appesa all'albero... libellule, rane... c'era una piccola capanna, dove eravamo soliti andare, di proprietà di un discendente di Buffalo bill Cody.

Creedence_Clearwater_Revival_Fortunate_Son_ec0XKhAHR5I_140.m4a2.19 MB

​​Una delle canzoni più rappresentative degli anni 60... sia per l'alto valore pacifista sia per la formidabile composizione rock... ancora oggi è una considerata una delle migliori canzoni dei Creedence... Fortunate Son. La canzone è un inno contro la guerra e uno dei più rappresentativi della controcultura degli anni sessanta, che critica tutti quelli che sostengono l'uso della forza militare in modo passivo e incosciente. Anche se pubblicata proprio durante la guerra del Vietnam (1955-1975 ma la canzone è del 1969) non fa alcun riferimento a quella guerra, ma se la prende contro il menefreghismo delle classi nobili Americane (le famiglie che hanno dato vita ai figli fortunati... quelli che nn son partiti in guerra in sostanza). Una delle poche canzoni dove il vero rock... senza fronzoli e con poche sperimentazioni vien fuori potente e prepotente. Le voci... o meglio grida... son fantastiche e racchiudono quella rabbia e quel malessere legato alla guerra... la chitarra è fantastica... l'assolo iniziale ha fatto la storia e ancora ora è inconfondibile... buon ascolto e buona domenica. Link del canale 🔻🔻🔻 https://t.me/joinchat/S1n6NUmjIf7SsJ2M

💦Infondo al mare ci sono tanti canali tutti pronti da scovare❗️  

E con questa traccia chiudo la prima parte di questa visita al loro primo album. Stay rock 🤟

"Il filo tagliente del mio rasoio Trafigge il corpo delle mie vittime Ma non posso prendere la loro anima Prendendo a pugni attraverso la gelatina, Pugnalando ma non uccidendo Delusione, disagio"

Avenged Sevenfold - The Art Of Subconscious Illusion.mp35.21 MB

Avenged Sevenfold - The Art Of Subconscious Illusion.mp35.21 MB