ch
Feedback
Don Francesco d'Erasmo

Don Francesco d'Erasmo

前往频道在 Telegram
516
订阅者
-224 小时
-47
-330
帖子存档
☝️ en español

Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all'ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: "Abbiamo Abramo per padre!". Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell'acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile». Parola del Signore Lode a te o Cristo

II domenica di Avvento DOMENICA · Ciclo A Prima lettura Is 11, 1-10 • Giudicherà con giustizia i miseri. In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d'intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio. La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l'agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l'orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa. Parola di Dio Salmo responsoriale Sal 71 ℟. Vieni, Signore, re di giustizia e di pace. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. ℟ Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. ℟ Perché egli libererà il misero che invoca e il povero che non trova aiuto. Abbia pietà del debole e del misero e salvi la vita dei miseri. ℟ Il suo nome duri in eterno, davanti al sole germogli il suo nome. In lui siano benedette tutte le stirpi della terra e tutte le genti lo dicano beato. ℟ Seconda lettura Rm 15, 4-9 • Gesù Cristo salva tutti gli uomini. Fratelli, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto per nostra istruzione, perché, in virtù della perseveranza e della consolazione che provengono dalle Scritture, teniamo viva la speranza. E il Dio della perseveranza e della consolazione vi conceda di avere gli uni verso gli altri gli stessi sentimenti, sull'esempio di Cristo Gesù, perché con un solo animo e una voce sola rendiate gloria a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo. Accoglietevi perciò gli uni gli altri come anche Cristo accolse voi, per la gloria di Dio. Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; le genti invece glorificano Dio per la sua misericordia, come sta scritto: «Per questo ti loderò fra le genti e canterò inni al tuo nome». Parola di Dio Acclamazione • Alleluia, alleluia. Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri! Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio! Alleluia. Vangelo Mt 3, 1-12 • Convertitevi: il regno dei cieli è vicino! Dal Vangelo secondo Matteo In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.

Prima Lettura (Is 11,1-10) Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese. La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio. Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia, cintura dei suoi fianchi la fedeltà. Il lupo dimorerà insieme con l'agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La vacca e l'orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca dell'aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare. In quel giorno la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli, le genti la cercheranno con ansia, la sua dimora sarà gloriosa. Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Si saziano gli alberi del Signore, * i cedri del Libano da lui piantati. Là gli uccelli fanno il loro nido * e la cicogna sui cipressi ha la sua casa. Per i camosci sono le alte montagne, * le rocce sono rifugio per gli iràci. Per segnare le stagioni hai fatto la luna * e il sole che conosce il suo tramonto. Stendi le tenebre e viene la notte * e vagano tutte le bestie della foresta; ruggiscono i leoncelli in cerca di preda * e chiedono a Dio il loro cibo. Sorge il sole, si ritirano * e si accovacciano nelle tane. Allora l’uomo esce al suo lavoro, * per la sua fatica fino a sera. Ant. Rallegrati, esulta, santa città di Dio: a te viene il tuo Re. Non temere: la tua salvezza è vicina. Ant. 3. Purifichiamo i nostri cuori, per camminare nella giustizia incontro al Re: egli viene, non tarderà. III (24-35) Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! † Tutto hai fatto con saggezza, * la terra è piena delle tue creature. Ecco il mare spazioso e vasto: † lì guizzano senza numero * animali piccoli e grandi. Lo solcano le navi, * il Leviatàn che hai plasmato perché in esso si diverta. Tutti da te aspettano * che dia loro il cibo in tempo opportuno. Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, * tu apri la mano, si saziano di beni. Se nascondi il tuo volto, vengono meno, † togli loro il respiro, muoiono * e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, * e rinnovi la faccia della terra. La gloria del Signore sia per sempre; * gioisca il Signore delle sue opere. Egli guarda la terra e la fa sussultare, * tocca i monti ed essi fumano. Voglio cantare al Signore finché ho vita, * cantare al mio Dio finché esisto. A lui sia gradito il mio canto; * la mia gioia è nel Signore. Scompaiano i peccatori dalla terra † e più non esistano gli empi. * Benedici il Signore, anima mia. Ant. Purifichiamo i nostri cuori, per camminare nella giustizia incontro al Re: egli viene, non tarderà. Versetto ℣. Alzate la testa e guardate: ℟. la vostra liberazione è vicina. Prima lettura Ciclo annuale Ciclo biennale Dal libro del profeta Isaia Is 22, 8b-23 Rimprovero a Gerusalemme e al ministro Sebna per la loro superbia Voi guardavate in quel giorno alle armi del palazzo della Foresta; le brecce della città di Davide avete visto quante fossero; avete raccolto le acque della piscina inferiore, avete contato le case di Gerusalemme e demolito le case per fortificare le mura; avete costruito un serbatoio fra i due muri per le acque della piscina vecchia; ma voi non avete guardato a chi ha fatto queste cose, né avete visto chi ha preparato ciò da tempo. Vi invitava il Signore, Dio degli eserciti, in quel giorno al pianto e al lamento, a rasarvi il capo e a vestire il sacco. Ecco invece si gode e si sta allegri, si sgozzano buoi e si scannano greggi, si mangia carne e si beve vino: «Mangiamo e beviamo, perché domani moriremo!». Ma il Signore degli eserciti si è rivelato ai miei orecchi: «Certo non sarà espiato questo vostro peccato, finché non sarete morti», dice il Signore, Dio degli eserciti. Così dice il Signore, Dio degli eserciti: «Récati da questo ministro, presso Sebna, il maggiordomo, che si taglia in alto il sepolcro e si scava nella rupe la tomba: Che cosa possiedi tu qui e chi hai tu in questo luogo, che ti stai scavando qui un sepolcro? Ecco, il Signore ti scaglierà giù a precipizio, o uomo; afferrandoti saldamente, ti rotolerà ben bene a rotoli come palla, verso un esteso paese. Là morirai e là finiranno i tuoi carri superbi, o ignominia del palazzo del tuo padrone! Ti toglierò la carica, ti rovescerò dal tuo posto. In quel giorno chiamerò il mio servo Eliakim, figlio di Chelkia; lo rivestirò con la tua tunica, lo cingerò della tua sciarpa e metterò il tuo potere nelle sue mani. Sarà un padre per gli abitanti di Gerusalemme e per il casato di Giuda. Gli porrò sulla spalla la chiave della casa di Davide; se egli apre, nessuno chiuderà; se egli chiude, nessuno potrà aprire. Lo conficcherò come un piuòlo in un luogo solido e sarà un trono di gloria per la casa di suo padre». Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

II domenica di Avvento DOMENICA · Settimana II salterio Ufficio delle Leture Se è la prima preghiera del giorno, si omette la seguente Invocazione e si inizia con l’Invitatorio. Se non è la prima preghiera del giorno, si dice l’Invocazione e si prosegue con l’Inno. Invocazione iniziale † Si fa il segno della croce mentre si dice: ℣. O Dio, vieni a salvarmi. ℟. Signore, vieni presto in mio aiuto. ℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo ℟. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. Invitatorio † Si fa il segno della croce sulla bocca mentre si dice: ℣. O Dio, vieni a salvarmi. ℟. Signore, vieni presto in mio aiuto. Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi. Sal 94 Sal 99 Sal 66 Sal 23 Salmo 94: Invito a lodare Dio Venite, applaudiamo al Signore, acclamiamo alla roccia della nostra salvezza. Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia Si ripete l'antifona Poiché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dèi. Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti. Suo è il mare, egli l’ha fatto, le sue mani hanno plasmato la terra Si ripete l'antifona Venite, prostràti adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati. Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce Si ripete l'antifona Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova, pur avendo visto le mie opere. Si ripete l'antifona Per quarant’anni mi disgustai di quella generazione e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie; perciò ho giurato nel mio sdegno: Non entreranno nel luogo del mio riposo» Si ripete l'antifona Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi. Inno Verbo, splendore del Padre, nella pienezza dei tempi tu sei disceso dal cielo, per redimere il mondo. Il tuo vangelo di pace ci liberi da ogni colpa, infonda luce alle menti, speranza ai nostri cuori. Quando verrai come giudice, fra gli splendori del cielo, accoglici alla tua destra nell’assemblea dei beati. Sia lode al Cristo Signore, al Padre e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen. Salmodia Ant. 1. Verrà con grande potenza il Re, l’Altissimo, per salvare tutte le nazioni, alleluia. Salmo 103 I (1-12) Inno a Dio creatore Benedici il Signore, anima mia, * Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, * avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, * costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, * cammini sulle ali del vento; fai dei venti i tuoi messaggeri, * delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. Hai fondato la terra sulle sue basi, * mai potrà vacillare. L’oceano l’avvolgeva come un manto, * le acque coprivano le montagne. Alla tua minaccia sono fuggite, * al fragore del tuo tuono hanno tremato. Emergono i monti, scendono le valli * al luogo che hai loro assegnato. Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, * non torneranno a coprire la terra. Fai scaturire le sorgenti nelle valli * e scorrono tra i monti; ne bevono tutte le bestie selvatiche * e gli ònagri estinguono la loro sete. Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, * cantano tra le fronde. Ant. Verrà con grande potenza il Re, l’Altissimo, per salvare tutte le nazioni, alleluia. Ant. 2. Rallegrati, esulta, santa città di Dio: a te viene il tuo Re. Non temere: la tua salvezza è vicina. II (13-23) Dalle tue alte dimore irrighi i monti, * con il frutto delle tue opere sazi la terra. Fai crescere il fieno per gli armenti † e l’erba al servizio dell’uomo, * perché tragga alimento dalla terra: il vino che allieta il cuore dell’uomo; † l’olio che fa brillare il suo volto * e il pane che sostiene il suo vigore.

Ma siccome anche la Santa Vergine ad Anguera avvisa da tempo, stiamo sicuri: lo vogliono fare e lo faranno. A noi il dovere di restare fedeli all'unica fede immutabile dell'unica vera Chiesa fondata dall'Unico Vero Dio come Unica Vera Religione

Purtroppo Valli in questp periodo non ne sbaglia una. Sarebbe bello, almeno il problema sarebbero i pazzi come lui che vedono sempre il pelo nell'uovo...

La Commissione di studio sul diaconato femminile e i soliti trucchi modernisti | Aldo Maria Valli https://www.aldomariavalli.it/2025/12/06/la-commissione-di-studio-sul-diaconato-femminile-e-i-soliti-trucchi-modernisti/amp/

+4
20251206_170853.jpg2.56 MB

L’Offertorio nella Nuova Messa? Un Pasto Protestante, verso l’Eresia. Joachim Heimerl. - STILUM CURIAE https://www.marcotosatti.com/2025/12/06/loffertorio-nella-nuova-messa-un-pasto-protestante-verso-leresia-joachim-heimerl/

Sánchez-Quiñones (Renta 4): "Europa ha estado décadas con los dividendos de la paz sin invertir en defensa" https://okdiario.com/eventos/sanchez-quinones-renta-4-europa-estado-decadas-dividendos-paz-sin-invertir-defensa-15889584

Responsorio ℣. Il Signore lo rese glorioso davanti ai potenti, gli diede autorità sul suo popolo, e gli rivelò la sua gloria. ℟. Il Signore lo rese glorioso davanti ai potenti, gli diede autorità sul suo popolo, e gli rivelò la sua gloria. ℣. Lo scelse come suo servo, per guidare il popolo che gli è caro, ℟. e gli rivelò la sua gloria. Orazione ℣. Assisti il tuo popolo, Dio misericordioso, e per l’intercessione del vescovo san Nicola, che veneriamo nostro protettore, salvaci da ogni pericolo nel cammino che conduce alla salvezza. Per il nostro Signore.. ℟. Amen

I settimana di Avvento SABATO · Ciclo A · Feria Prima lettura Is 30, 19-21.23-26 • A un tuo grido di supplica il Signore ti farà grazia. Così dice il Signore Dio: Popolo di Sion, che abiti a Gerusalemme, tu non dovrai più piangere. A un tuo grido di supplica, il Signore ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell'afflizione e l'acqua della tribolazione, non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra. Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno, e anche il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio. Su ogni monte e su ogni colle elevato scorreranno canali e torrenti d'acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri. La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, come la luce di sette giorni, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse. Parola di Dio Salmo responsoriale Salmo 146 ℟. Beati coloro che aspettano il Signore. È bello cantare inni al nostro Dio, è dolce innalzare la lode. Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d'Israele. ℟ Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite. Egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. ℟ Grande è il Signore nostro, grande nella sua potenza; la sua sapienza non si può calcolare. Il Signore sostiene i poveri, ma abbassa fino a terra i malvagi. ℟ Vangelo Mt 9, 35-10,1.6-8 • Vedendo le folle, ne sentì compassione. In quel tempo, Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni malattia e ogni infermità. Vedendo le folle, ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Chiamati a sé i suoi dodici discepoli, diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. E li inviò ordinando loro: «Rivolgetevi alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Parola del Signore Lode a te o Cristo

Prima Lettura (Is 30,19-21.23-26) Popolo di Sion che abiti in Gerusalemme, tu non dovrai più piangere; a un tuo grido di supplica ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta. Anche se il Signore ti darà il pane dell'afflizione e l'acqua della tribolazione, tuttavia non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra. Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno; il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio. Su ogni monte e su ogni colle elevato, scorreranno canali e torrenti d'acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri. La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse. Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

Il re mandò a scioglierlo, * il capo dei popoli lo fece liberare; lo pose signore della sua casa, * capo di tutti i suoi averi, per istruire i capi secondo il suo giudizio * e insegnare la saggezza agli anziani. Ant. Il Signore non ha abbandonato il giusto tradito, ma lo ha salvato dai peccatori. Ant. 3. Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà. III (23-45) E Israele venne in Egitto, * Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero. Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo, * lo rese più forte dei suoi nemici. Mutò il loro cuore e odiarono il suo popolo, * contro i suoi servi agirono con inganno. Mandò Mosè suo servo * e Aronne che si era scelto. Compì per mezzo loro i segni promessi * e nel paese di Cam i suoi prodigi. Mandò le tenebre e si fece buio, * ma resistettero alle sue parole. Cambiò le loro acque in sangue * e fece morire i pesci. Il loro paese brulicò di rane * fino alle stanze dei loro sovrani. Diede un ordine e le mosche vennero a sciami * e le zanzare in tutto il loro paese. Invece delle piogge mandò loro la grandine, * vampe di fuoco sul loro paese. Colpì le loro vigne e i loro fichi, * schiantò gli alberi della loro terra. Diede un ordine e vennero le locuste * e bruchi senza numero; divorarono tutta l’erba del paese * e distrussero il frutto del loro suolo. Colpì nel loro paese ogni primogenito, * tutte le primizie del loro vigore. Fece uscire il suo popolo con argento e oro, * fra le tribù non c’era alcun infermo. L’Egitto si rallegrò della loro partenza * perché su di essi era piombato il terrore. Distese una nube per proteggerli * e un fuoco per illuminarli di notte. Alla loro domanda fece scendere le quaglie * e li saziò con il pane del cielo. Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque, * scorrevano come fiumi nel deserto, perché ricordò la sua parola santa * data ad Abramo suo servo. Fece uscire il suo popolo con esultanza, * i suoi eletti con canti di gioia. Diede loro le terre dei popoli, * ereditarono la fatica delle genti, perché custodissero i suoi decreti * e obbedissero alle sue leggi. Ant. Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà. Versetto ℣. Il Signore annuncia la sua parola a Giacobbe, ℟. le sue leggi e i suoi giudizi a Israele. Prima lettura Ciclo annuale Ciclo biennale Dal libro del profeta Isaia Is 21, 6-12 La sentinella che scruta nella notte annunzia la caduta di Babilonia Così mi ha detto il Signore: «Va’, metti una sentinella che annunzi quanto vede. Se vede cavalleria, coppie di cavalieri, gente che cavalca asini, gente che cavalca cammelli, osservi con attenzione, con grande attenzione». La vedetta ha gridato: «Al posto di osservazione, Signore, io sto sempre, tutto il giorno, e nel mio osservatorio sto in piedi, tutta la notte. Ecco, arriva una schiera di cavalieri, coppie di cavalieri». Essi esclamano e dicono: «È caduta, è caduta Babilonia! Tutte le statue dei suoi dèi sono a terra, in frantumi». O popolo mio, calpestato, trebbiato sulla mia aia, ciò che ho udito dal Signore degli eserciti, Dio di Israele, a voi ho annunziato. Oracolo sull’Idumea. Mi gridano da Seir: «Sentinella, quanto resta della notte? Sentinella, quanto resta della notte?». La sentinella risponde: «Viene il mattino, poi anche la notte; se volete domandare, domandate, convertitevi, venite!». Parola di Dio Rendiamo grazie a Dio

I settimana di Avvento SABATO · Settimana I salterio · Feria Ufficio delle Leture Se è la prima preghiera del giorno, si omette la seguente Invocazione e si inizia con l’Invitatorio. Se non è la prima preghiera del giorno, si dice l’Invocazione e si prosegue con l’Inno. Invocazione iniziale † Si fa il segno della croce mentre si dice: ℣. O Dio, vieni a salvarmi. ℟. Signore, vieni presto in mio aiuto. ℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo ℟. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. Invitatorio † Si fa il segno della croce sulla bocca mentre si dice: ℣. O Dio, vieni a salvarmi. ℟. Signore, vieni presto in mio aiuto. Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi. Sal 94 Sal 99 Sal 66 Sal 23 Salmo 23: Il Signore entra nel suo tempio Del Signore è la terra e quanto contiene, l'universo e i suoi abitanti. È lui che l'ha fondata sui mari, e sui fiumi l'ha stabilita. Si ripete l'antifona Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? Si ripete l'antifona Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo. Si ripete l'antifona Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe Si ripete l'antifona Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. Si ripete l'antifona Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia. Si ripete l'antifona Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. Si ripete l'antifona Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. Si ripete l'antifona Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Ant. Venite, adoriamo il Signore che viene per noi. Inno Gerusalemme nuova, immagine di pace, costruita per sempre nell’amore del Padre. Tu discendi dal cielo come vergine sposa, per congiungerti a Cristo nelle nozze eterne. Dentro le tue mura, risplendenti di luce, si radunano in festa gli amici del Signore: pietre vive e preziose, scolpite dallo Spirito con la croce e il martirio per la città dei santi. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen. Salmodia Ant. 1. Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi. Salmo 104 I (1-15): Dio è fedele alle sue promesse Lodate il Signore e invocate il suo nome, * proclamate tra i popoli le sue opere. Cantate a lui canti di gioia, * meditate tutti i suoi prodigi. Gloriatevi del suo santo nome: * gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, * cercate sempre il suo volto. Ricordate le meraviglie che ha compiute, * i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca: voi, stirpe di Abramo, suo servo, * figli di Giacobbe, suo eletto. È lui il Signore, nostro Dio, * su tutta la terra i suoi giudizi. Ricorda sempre la sua alleanza: * parola data per mille generazioni, l’alleanza stretta con Abramo * e il suo giuramento ad Isacco. La stabilì per Giacobbe come legge, * come alleanza eterna per Israele: «Ti darò il paese di Cànaan * come eredità a voi toccata in sorte». Quando erano in piccolo numero, * pochi e forestieri in quella terra, e passavano di paese in paese, * da un regno ad un altro popolo, non permise che alcuno li opprimesse * e castigò i re per causa loro: Non toccate i miei consacrati, * non fate alcun male ai miei profeti». Ant. Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi. Ant. 2. Il Signore non ha abbandonato il giusto tradito, ma lo ha salvato dai peccatori. II (16-22) Chiamò la fame sopra quella terra * e distrusse ogni riserva di pane. Davanti a loro mandò un uomo, * Giuseppe, venduto come schiavo. Gli strinsero i piedi con ceppi, * il ferro gli serrò la gola, finché si avverò la sua predizione * e la parola del Signore gli rese giustizia.