ISPI - Geopolitica
Resta aggiornato sulle ultime analisi e discussioni sulla politica internazionale, le crisi globali e le dinamiche geopolitiche direttamente dalla voce autorevole dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale. www.ispionline.it
显示更多📈 Telegram 频道 ISPI - Geopolitica 的分析概览
频道 ISPI - Geopolitica (@ispionline) 意大利语 语言赛道中的 是活跃参与者。目前社区聚集了 27 735 名订阅者,在 政治 类别中位列第 2 147,并在 意大利 地区排名第 931 位。
📊 受众指标与增长动态
自 невідомо 创建以来,项目保持高速增长,吸引了 27 735 名订阅者。
根据 03 九月, 2026 的最新数据,频道保持稳定运转。过去 30 天订阅人数变化为 -30,过去 24 小时变化为 2,整体触达仍然可观。
- 认证状态: 已认证(Telegram 官方确认)
- 互动率 (ER): 平均受众互动率为 18.13%。内容发布后 24 小时内通常能获得 8.26% 的反应,占订阅者总量。
- 帖子覆盖: 每篇帖子平均可获得 5 028 次浏览,首日通常累积 2 290 次浏览。
- 互动与反馈: 受众积极参与,单帖平均反应数为 20。
- 主题关注点: 内容集中在 ucraina, palazzo, dazio, miliardo, kiev 等核心主题上。
📝 描述与内容策略
作者将该频道定位为表达主观观点的平台:
“Resta aggiornato sulle ultime analisi e discussioni sulla politica internazionale, le crisi globali e le dinamiche geopolitiche direttamente dalla voce autorevole dell'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale.
www.ispionline.it”
凭借高频更新(最新数据采集于 04 九月, 2026),频道始终保持新鲜度与高覆盖。分析显示受众积极互动,使其成为 政治 类别中的关键影响点。
数据加载中...
| 日期 | 订阅者增长 | 提及 | 频道 | |
| 04 九月 | +2 | |||
| 03 九月 | +5 | |||
| 02 九月 | +11 | |||
| 01 九月 | 0 |
| 2 | 🇪🇺 Gas UE: tra incudine e il martello
Ieri il gas europeo ha superato i 75 euro/MWh, per poi chiudere poco sopra i 73. Il prezzo del gas sembra essere tornato ai livelli del 2023, soprattutto a causa della recente ripresa degli attacchi tra USA e Iran, dopo quella che era sembrata una “quasi” pausa dai raid nel mese di agosto. I mercati energetici scontano adesso il rischio di un conflitto prolungato, mentre le scorte di gas europee sono ai minimi da oltre dieci anni. Insomma, a due mesi dalla scadenza per il raggiungimento dei target di stoccaggio, la finestra per sperare di acquistare gas a prezzi più vantaggiosi si fa sempre più stretta. E attendere oltre potrebbe rivelarsi ancora più costoso.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/gas-ue-tra-incudine-e-il-martello-243834 | 1 970 |
| 3 | Sassonia-Anhalt: è il momento dell’AfD?
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/sassonia-anhalt-e-il-momento-dellafd-243766 | 2 763 |
| 4 | 🇨🇳 Cina, portatrice di squilibri?
Si è conclusa ieri ad Asheville, negli USA, la due giorni del G20 dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali. Al centro del summit gli squilibri macroeconomici globali. Uno dei passaggi più significativi è stato la condanna delle “non-market policies”, ovvero misure distorsive che alimentano surplus commerciali, contenuto in un comunicato autonomo. Questa condanna non è stata unanime: la Cina è stata l’unico partecipante ad aver deciso di sfilarsi dall’impegno. Più grave agli occhi di Pechino è che nessun altro membro del gruppo l’abbia seguita. Nemmeno i paesi del cosiddetto “Global South”.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/cina-portatrice-di-squilibri-243773 | 2 687 |
| 5 | Bishkek, SCO e fratture globali
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/bishkek-sco-e-fratture-globali-243728 | 2 990 |
| 6 | 🇺🇸🇻🇪 USA-Venezuela, il patto di greggio
Ieri la Casa Bianca ha pubblicato i dettagli del nuovo accordo petrolifero con Caracas, che concederà agli Stati Uniti diritti di esplorazione su 17 giacimenti per 100 anni. Tradotto: accesso a 65 miliardi di barili di greggio. Non sorprende, dunque, che il presidente Trump l’abbia definita “la più grande intesa petrolifera della storia”. Nella pratica, però, la questione è più articolata: le concessioni sono state assegnate a una società privata, la NABEP, la cui azienda “madre” è partecipata al 35% dal governo statunitense. Questa, insomma, la strategia di Washington: non il controllo diretto sui pozzi venezuelani, ma quasi.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-venezuela-il-patto-di-greggio-243733 | 2 919 |
| 7 | Trump, la guerra e il midterm
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/trump-la-guerra-e-il-midterm-243679 | 3 153 |
| 8 | 🤝 Summit SCO: l’alternativa euroasiatica?
Inizia oggi a Bishkek, in Kirghizistan, il summit annuale della Shanghai Cooperation Organization (SCO), nata 25 anni fa per promuovere la cooperazione tra le economie euroasiatiche. Attesi tra gli altri Xi Jinping, Vladimir Putin e il presidente iraniano Pezeshkian. Al centro dell’agenda i due conflitti che più pesano sull’Eurasia (la guerra in Ucraina e le tensioni nel Golfo), oltre all’Afghanistan a cinque anni dal ritorno al potere dei talebani. Ma uno degli incontri più importanti sarà a margine del forum: il faccia a faccia Putin-Xi, dedicato al rafforzamento dei legami commerciali ed energetici tra i due paesi, già cresciuti rapidamente negli ultimi anni.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/summit-sco-lalternativa-euroasiatica-243675 | 3 179 |
| 9 | L’Islanda al bivio europeo
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/lislanda-al-bivio-europeo-243629
📖 La stretta di Israele sulla Cisgiordania mette alla prova i suoi alleati. Leggi l’ultima newsletter Med This Week: https://www.ispionline.it/en/publication/israels-west-bank-push-tests-its-allies-243588
🎙️ Che fine hanno fatto i BRICS? Guarda la nuova puntata di Globally: https://www.youtube.com/watch?v=VwuIN6Lj3Sc | 4 671 |
| 10 | ⛴ Hormuz, desiderio di normalità
Ieri il primo ministro del Qatar è arrivato a Teheran per discutere con il ministro degli esteri iraniano della riapertura dello stretto di Hormuz. In queste settimane sono stati diversi i tentativi di riaprire un tavolo negoziale, tra cui quelli di Oman e Pakistan. Tentativi però finora andati a vuoto. Tra i paesi del Golfo il Qatar è uno dei più colpiti dalla crisi: da marzo i suoi impianti di liquefazione di GNL (di cui è il secondo esportatore mondiale) sono fermi. Fuori dalla regione, a pagare il prezzo più caro sono invece gli importatori: non solo quelli asiatici, ma anche una gran parte di quelli europei. Tutti paesi che questa guerra non l’hanno scelta.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/hormuz-desiderio-di-normalita-243637 | 3 850 |
| 11 | Mosca, il mistero di Ratcliffe
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/mosca-il-mistero-di-ratcliffe-243575 | 4 280 |
| 12 | 🔴 Nepal-Tibet, il giorno dopo
È salito a 362 il numero delle vittime accertate causate dalla violenta inondazione che ieri ha colpito la regione al confine tra Nepal e Tibet. Intanto continuano le operazioni di ricerca nell’area, dove si contano ancora oltre 1.400 dispersi, tra cui molti turisti stranieri. I dettagli finora disponibili sembrano indicare che a innescare il disastro sia stato il distacco di una porzione di ghiacciaio nell’area del Langtang Lirung. Studi recenti evidenziano come proprio il bacino del Langtang mostri segni di crescente fragilità, con ritmi di scioglimento delle superfici glaciali che negli ultimi decenni sono diventati sempre più rapidi.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/nepal-tibet-il-giorno-dopo-243584 | 3 638 |
| 13 | Dazi Usa-Canada: la sfida di Carney
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/dazi-usa-canada-la-sfida-di-carney-243532 | 3 881 |
| 14 | 🇺🇸 USA: nuova stretta sull’immigrazione
Gli Stati Uniti hanno sospeso temporaneamente il rilascio dei visti, rinviando gli appuntamenti dei richiedenti a “data da destinarsi”. La motivazione dichiarata? Consentire al personale consolare statunitense di partecipare a “corsi di formazione” sulla valutazione delle richieste. Ma è solo l’ultima misura decisa dall’amministrazione Trump per ridurre l’ingresso di cittadini stranieri negli USA. Se nelle sue campagne elettorali Trump aveva fatto della lotta all’immigrazione irregolare una bandiera, è ormai chiaro da tempo che la Casa Bianca stia puntando anche a ridurre gli arrivi legali, con il numero di visti emessi a febbraio 2026 praticamente dimezzato rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-nuova-stretta-sullimmigrazione-243541 | 3 943 |
| 15 | Iran: un D-Day a metà
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/iran-un-d-day-a-meta-243513 | 3 905 |
| 16 | 🇺🇸🇨🇳 Cina, nuovi dazi USA in vista?
A meno di un mese dall’incontro tra Trump e Xi Jinping in programma a Washington, nuovi dazi americani potrebbero essere in arrivo per Pechino. Secondo alcune indiscrezioni la Casa Bianca starebbe valutando dazi al 7,5% su prodotti cinesi. Il motivo? L’eccesso di capacità industriale che, alimentato da ingenti sussidi statali, contribuisce a inondare i mercati globali di prodotti a basso costo. L’introduzione di queste misure farebbe aumentare le tensioni tra le due superpotenze, già in rotta di collisione a causa della recente decisione di Washington di imporre ulteriori sanzioni a Teheran, colpendo indirettamente anche i paesi che con l’Iran continuano a fare affari. Cina compresa.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/cina-nuovi-dazi-usa-in-vista-243521 | 4 185 |
| 17 | Ok | 1 |
| 18 | L’indipendenza ucraina sotto le bombe
👉 Leggi il Daily Focus di oggi: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/lindipendenza-ucraina-sotto-le-bombe-243493 | 4 125 |
| 19 | 🇺🇸🇨🇦 Dazi USA-Canada: dalle minacce ai fatti?
Alta tensione tra Ottawa e Washington dopo il fallimento dei negoziati che la scorsa settimana avrebbero dovuto portare a un accordo sui dazi. Così la Casa Bianca passa all’attacco, imponendo dazi del 50% su alcuni prodotti canadesi. In assenza di una soluzione negoziale, i contro-dazi canadesi entreranno in vigore l’8 settembre. Questo nuovo episodio di “guerra commerciale” va però messo nella giusta prospettiva: i nuovi dazi americani colpiranno solo un ventesimo delle esportazioni canadesi verso gli USA, portando il dazio effettivo dal 2,9% a poco più del 5%. Ben al di sotto del 22% imposto a Pechino, e ancora inferiore all’8% praticato nei confronti dell’Unione europea.
👉 Il grafico del giorno: https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/dazi-usa-canada-dalle-minacce-ai-fatti-243501 | 4 666 |
| 20 | 🔴 Cisgiordania: Israele accelera sul piano E1
Il governo israeliano accelera sul progetto E1, con una gara per la costruzione di oltre 1.200 nuove abitazioni tra Gerusalemme Est e Ma’ale Adumim. Il piano rischia di compromettere la continuità territoriale palestinese e allontanare ulteriormente la prospettiva dei due Stati. La decisione ha provocato una dura condanna internazionale, riaccendendo lo scontro sull’espansione degli insediamenti israeliani. Intanto, in Cisgiordania aumentano le violenze dei coloni contro la popolazione palestinese, in un clima di tensione crescente.
👉 Leggi il Daily Focus di oggi:
https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/cisgiordania-israele-accelera-sul-piano-e1-243477 | 5 902 |
