3 040
订阅者
-124 小时
-37 天
-1230 天
帖子存档
3 040
Nel 2003 gli Evanescence esordiscono con l’album Fallen che lancia la loro carriera e trasforma Amy Lee in un’icona rock. Da band sconosciuta di Little Rock, Arkansas, ai milioni di copie vendute nel mondo, gli Evanescence hanno portato al successo lo stile gotico, il suono metal melodico e una delle figure femminili più intriganti degli anni duemila: Amy Lee, nata il 13 dicembre 1981 a Riverside (California). Voce iconica, pulita, forte ed emozionante ha subito conquistato i cuori del pubblico e
la sua vita è cambiata quando ha dovuto confrontarsi con la fama, l’attenzione dei media e il music business. “Molti volevano vedermi fallire, soprattutto agli inizi” ha detto Amy Lee, “Ero sempre sulla difensiva, mi sentivo incompresa come succede spesso a chi ha successo troppo in fretta. Sulla copertina dell’album ho l’aria da dura, e uno sguardo da stronza, quindi la gente pensava che fossi una stronza!”.
My Immortal e il singolo Bring Me To Life vengono inseriti nella colonna sonora del film Daredevil del 2003 e il pubblico capisce di trovarsi di fronte ad una grandissima performer. Se prima le radio non passavano voci femminili in pezzi rock (considerate rarità e di scarso interesse commerciale), Amy Lee riesce a vincere, a sorpresa, un Grammy come Best Hard Rock Performance e Bring Me To Life viene anche nominata come Best Rock Song. “Ho iniziato a soffrire della sindrome dell’impostore” ha detto Amy Lee “Non riuscivo a realizzare di aver vinto un Grammy, mi sembrava uno scherzo, ero troppo giovane e stava succedendo tutto troppo in fretta”.
Però la voce di Amy parla di emozioni e va dritta al cuore di chi la ascolta e il suo successo è ampiamente meritato e il suo talento è indiscutibile.
My Immortal parla di legami indissolubili, anche quando l'altro non c'è, via lontano anche a non far mai più ritorno. Parla del segno che certe persone lasciano nella nostra vita, indelebile, nonostante la sofferenza, nonostante la malinconia del ricordo. La voce di Amy Lee ci porta nella sua mente e siamo noi a soffrire. E la ringraziamo per questo momento di grandissima emozione e che porteremo per sempre nel cuore.
My Immortal
Ringraziamo Frankie, utente del canale, per questo articolo.
3 040
Rock&Metal Ballads in occasione della “Festa della Donna” presenta il tema
Rock is Woman: le donne e la musica, un binomio esplosivo!
Donne che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della musica dando voce al movimento per i diritti civili; al movimento femminista; all’abolizione di uno stereotipo di genere musicale esclusivamente maschile; alla parità intellettuale e professionale.
Vogliamo dedicare il mese di marzo alle artiste femminili che hanno calcato le più grandi scene del rock con la propria voce graffiante, a partire dagli anni Sessanta fino ai nostri giorni.
Lo staff del canale offre la possibilità di collaborare a tutti gli iscritti.
Per raggruppare gli articoli e i brani, ma soprattutto per seguire l’ordine di arrivo mettiamo a disposizione il seguente bot 👉“@Ballads_bot”.
L’8 marzo ci sarà il sondaggio per votare la vostra “ROCKISSIMA”.
Ogni giorno pubblicheremo un vostro articolo correlato dal brano scelto.
Vi aspettiamo numerosi!
Nel mentre vi lasciamo una grande artista del panorama musicale femminile
Aretha Franklin, la prima DONNA ad entrare, il 3 gennaio 1987, nella Rock and Roll Hall of Fame spalancando le porte ad altre donne e affermandosi, non solo come la REGINA del Soul, ma anche come una delle voci più potenti della storia della musica.
3 040
La natura morta, le foglie cadute a terra, stanche, stroncate da un clima rigido che taglia il respiro. È in questa situazione che i Sentenced ambientano il loro settimo lavoro, forse il loro apice musicale, sicuramente quello filosofico, un album che si mostra nella sua essenza più depressiva, che ripercorre le tappe della vita di un uomo appena defunto e che sta per essere sepolto.
"The Cold White Light”, ci troviamo tra le mani un disco bellissimo, a tratti sperimentale, emozionante, con elementi sia di Gothic metal sia di rock classico, con testi pessimistici e decadenti e un’attitudine oscura eccelsa come è nella tradizione dei Sentenced.
"Cross My Heart And Hope To Die" brano molto oscuro, con un intro calma e inquietante, poi una strofa molto accattivante ed un chorus esplosivo che mischia emozioni diversissime, dominato dalla voce profonda ed ispirata di Ville Laihiala. Il brano parla del desiderio di morire in seguito alla perdita di una persona cara. Tra le aspre note della chitarra acustica, ecco il sospiro finale:
"Il mio cuore è sceso nella tomba con te. Al tuo funerale sono stato sepolto anch'io. La mia vita è finita con la tua ed io non esisto più"
Buon ascolto! 🖤
Link del canale 🔻🔻🔻
https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk
3 040
Three Shades of Black, una ballata maledetta e diabolica del maestro assoluto del Cowpunk/Honky-Tonk contemporaneo Hank Williams III, pronipote del compianto Hank Williams, padre fondatore del country moderno.
Hank Williams III fu già bassista della band di Phil Anselmo Superjoint Ritual, prima di dedicarsi totalmente alla sua sfrontata e folle idea di country.
3 Shades of Black parte con una frase di chitarra che diventa un po' il mantra di tutto il brano. Assenza totale di parte ritmica. Solo chitarra e voce di Hank. L'argomento è la sua vita, passata a cavallo tra interminabili eccessi e ritorni ad una pseudo normalità. È caratterizzata da un testo graffiante, irriverente e un ritornello in cui esplode tutta la sua rabbia in un urlo maledetto.
"We alla like Metal and Whiskey, livin' hard and chasing down hell"
Una poesia
Un capolavoro
Hank Williams III, 3 Shades of Black
Buon ascolto🖤
Unisciti 👇👇
https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk
3 040
Band fondata da quel genio di Jari Mäenpää, ex frontman degli Ensiferum.
Il loro stile non ha una connotazione ben definita, ma a detta di Jari i Wintersun fanno Extreme Majestic Technical Epic Melodic Metal, una fusione di diversi generi in cui preferirei non addentrarmi, da buon purista.
Ma la loro musica è meravigliosa, sorprendente. Vi parlo del brano Time.
Qualcuno ha visto in questa traccia, la fatica del processo produttivo che ha caratterizzato l'uscita dell'album omonimo. Un concept album talmente pretenzioso e complesso, che a detta loro, ogni traccia ne conteneva altre 200 di tracce nascoste. Un disco mastodontico, talmente tanto che è stato diviso in 2 parti, Time I e Time II. La title track che qui vi posto, è un concentrato di esperimenti su scale e atmosfere giapponesi. Parla di blocco della scrittura, di delusione, di attese sospese. In questo brano di oltre 11 minuti c'è tutta l'essenza di questa incredibile band svedese. E come sappiamo, nel metal la penisola scandinava è quella che riserva sempre le sorprese migliori. Beh spendete 11 minuti dela vostra vita per ascoltare questo capolavoro di stile.
Buon Ascolto con Time, Wintersun 🖤
Link del canale 🔽🔽🔽🔽
https://t.me/+zaDx68M3G1M5YzVk
现已上线!2025 年 Telegram 研究 — 年度关键洞察 
