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Matteo Montevecchi

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"Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario". George Orwell

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Vorrei far notare che contro il governo di Al Qaeda in Siria nel nostro caro “occidente della libertà” non scende in piazza n
Vorrei far notare che contro il governo di Al Qaeda in Siria nel nostro caro “occidente della libertà” non scende in piazza nessuno. Il padrone ha dato ordini diversi. E infatti vediamo Ursula Von der Leyen incontrare il terrorista Al Jolani e dichiarare: “I siriani hanno iniziato un lungo viaggio verso la speranza e il rinnovamento”. Evidentemente l’ex numero uno di Al Qaeda in Siria per Ursula rappresenta “speranza” e “rinnovamento”. La normalizzazione e l’istituzionalizzazione dei tagliagole di Al Qaeda nel giro di un anno é stata completata. Mai e poi mai dalla vostra parte.

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Fazzolari, di Fratelli d’Italia (ehm Ucraina) riabilita nonno Mari
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Fazzolari, di Fratelli d’Italia (ehm Ucraina) riabilita nonno Mario come inviato speciale dell’Ue in Ucraina: “Se fosse per noi sì”. Ecco l’ultima perla del Piddi blu. Ci vuole davvero una gran faccia tosta per sostenerli.

Marcello Veneziani, in un editoriale su La Verità, scrive giustamente: "Da quando è al governo la destra non è cambiato nulla
Marcello Veneziani, in un editoriale su La Verità, scrive giustamente: "Da quando è al governo la destra non è cambiato nulla nella nostra vita di italiani, di cittadini, di contribuenti e anche in quella di 'intellettuali', di 'patrioti' e di uomini 'di destra'. Tutto è rimasto come prima, nel bene, nel male, nella mediocrità generale e particolare. E perdura anche il clima di intolleranza e censura verso le idee che non rientrano nel mainstream. Non saprei indicare qualcosa di rilevante che segni una svolta”. Apriti cielo, interviene subito il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli (in quota Fratelli d’Italia, ehm Ucraina) per scagliarsi contro Veneziani. Le reazioni scomposte di questi personaggi al governo mostrano sempre più la distanza, l’abisso, che si è originato tra il sentimento popolare e chi, nelle stanze del potere, ha ben presto barattato e dimenticato certi ideali.

RETROMARCIA DELLA LEGA SUL DIVIETO DI “EDUCAZIONE SESSUALE” ALLE SCUOLE MEDIE Quando ho letto il Disegno di legge Valditara della Lega per vietare la cosiddetta "educazione sessuale" (neolingua utilizzata per sdoganare ogni forma di indottrinamento), nelle scuole d'infanzia, elementari e medie, invece di rallegrarmi ho pensato con una certa dose di pregiudizio: "vediamo quanto dura questa proposta". Speravo sinceramente di sbagliarmi, in quanto si sarebbe trattato, finalmente, di un provvedimento serio da parte di questo Governo. Detto, fatto. Dopo le critiche giunte da sinistra, la Lega con un emendamento cancella dal Ddl il divieto di "educazione sessuale" alle scuole medie con una clamorosa retromarcia. I leghisti scaricano la colpa sugli alleati, ritenendo tale provvedimento troppo "duro" per loro, ma intanto l'emendamento-dietrofront è targato Lega. Rimane il divieto alle materne e alle elementari, nonché il consenso informato per le scuole secondarie di ogni ordine e grado. Un passo avanti che non basta per mettere fine alla rieducazione di stampo pseudo-progressita. Il consenso informato è il minimo sindacale, in quanto verrà sfruttato solo da quei pochi genitori attenti in grado di rendersi conto di cosa sia in realtà l'educazione sessuale. Al netto di come siano andate le cose, la solita considerazione: non hanno coraggio, non hanno visione, nascono incendiari, muoiono pompieri. RivoltaTi anche per ricordare che i figli non sono dello Stato (come immaginano i Piddini) e che l'educazione è innanzitutto prerogativa della famiglia. Diseducazione sessuale? Fuori da tutte le scuole.

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Riflessione riguardo il presunto “scontro” tra Matteo Salvini e Guido Crosetto. Più mediatico che fattuale. Il leader della Lega, dopo aver sostenuto i precedenti 10 nefasti pacchetti di armi inviati all’Ucraina di Zelensky, improvvisamente ci fa sapere di essere scettico sul nuovo pacchetto che sta per varare il governo Meloni. Salvini manifesta dubbi: “Non vorrei che si andasse ad alimentare ulteriore corruzione” e dichiara: “Non penso che l’invio di altre armi risolverà nulla, quello che sta accadendo nelle ultime ore, con le avanzate delle truppe russe ci dice che è interesse di tutti, in primis dell’Ucraina, fermare la guerra. Pensare che mandare armi in Ucraina significa che l’Ucraina possa riconquistare i terreni perduti è ingenuo quanto meno”. Quindi veniamo alle considerazioni. Salvini, quello che “sta accadendo nelle ultime ore”, é un bel pezzo che sta accadendo. Giusto qualche anno. Anche i precedenti pacchetti inviati, non hanno “risolto nulla”, se non aver fatto schierare stupidamente l’Italia dalla parte di una fazione in una guerra che non le appartiene, aver rinunciato al ruolo di paese mediatore, essersi inimicati la Federazione Russa, aver incrementato il rischio escalation, aver sostenuto sanzioni (auto sanzioni attraverso cui l’Europa si è sparata nei polmoni). Tutte responsabilità che anche la Lega, come gli altri, porta sul groppone, al netto delle dichiarazioni “delle ultime ore”. Lo stesso Matteo Salvini nel novembre 2024 (esattamente un anno fa) affermava, dinanzi alla domanda di un giornalista sulla posizione della Lega inerente al decimo pacchetto di armi a Kiev, a Radio Anch’io: “Abbiamo votato tutti gli interventi di sostegno, economico, umanitario e militare in difesa dell’Ucraina. Lo abbiamo fatto fino a ieri, lo faremo domani. Armi difensive. (…) Per noi non cambia nulla, l’Ucraina è stata aggredita, invasa e va difesa. Punto”. Salvini prova a distinguersi meramente dal punto di vista mediatico rispetto alle posizioni del governo e tenta con qualche boutade di riacchiappare qualche deluso che si fa abbindolare dall’apparenza e non si concentra sulla sostanza. Infatti lo fa senza porre ultimatum o reali conseguenze. Anzi, di solito arriva subito la smentita. Il riposizionamento. Film già visto nel recente passato. Riguardo Crosetto, che perlomeno senza giri di parole rimarca le proprie posizioni sbagliate, incondivisibili, storicamente false e contrarie ai più elementari interessi nazionali, non servono ulteriori commenti. Il Minsitro della Difesa di Fratelli d’Italia (ehm Ucraina), é il simbolo indiscusso della politica bellicista del Governo. Un Governo che ha tradito le vecchie promesse sovraniste. Quando presto si riproporranno ancora come “Patrioti”, una istintiva pernacchia di risposta sarà d’obbligo.

Esistono “leader politici” italiani che non solo si cimentano a sventolare più le bandiere di altri paesi (come quella dell’U
Esistono “leader politici” italiani che non solo si cimentano a sventolare più le bandiere di altri paesi (come quella dell’Ucraina) rispetto a quella italiana (guai all’amor di Patria), ma che arrivano perfino a tatuarsi simboli nazionalisti di altri paesi sul proprio braccio per poterne poi drammaticamente vantarsene sui propri social. Carlo Calenda e il suo partito politico Azione rappresentano, meglio di chiunque altro (anche del PIddi), la decadenza politica in cui è sprofondato questo paese.

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Sabato 18 ottobre ‼️ TUTTI A ROMA. IL MOMENTO È ORA ‼️ 🤍 Tutti con una maglia bianca! 🇮🇹 E come bandiera, solo il tricolore! 👉 Per i lavoratori sospesi e discriminati. 👉 Per chi ha subito danni e attende riconoscimento. 👉 Per le famiglie colpite da morti improvvise. 👉 Per i bambini penalizzati dalla legge Lorenzin. 👉 Per difendere lavoro, salute e libertà come principi inviolabili. Roma, Piazza Santi Apostoli Sabato 18 ottobre 2025 – ore 15:00–19:00 🔹 Sostieni la manifestazione! Dona ora: CONTIAMOCI IBAN: IT79 F 05696 11800 000002687X35 Causale: sostegno manifestazione Roma 🔹 e iscriviti a ContiamoCi! https://www.contiamoci.net/iscrizione

Devo segnalare buone notizie che arrivano dalla Valle D’Aosta. Alle elezioni regionali del 28 settembre la lista Valle D’Aost
Devo segnalare buone notizie che arrivano dalla Valle D’Aosta. Alle elezioni regionali del 28 settembre la lista Valle D’Aosta Futura ha totalizzato il 4,7% dei consensi presentandosi da sola con grande coraggio. Si tratta di un gruppo in crescita che ha realizzato diversi incontri interessanti con gli amici Vanni Frajese, Giorgio Bianchi, Gianfranco Amato. In questo panorama grigio hanno rappresentato senza dubbio una bella novità. Congratulazioni e avanti tutta Valle d'Aosta Futura!

Spoiler: il Nobel per la Pace è più finto della trasmissione Forum e viene utilizzato per dirottare l’opinione pubblica verso
Spoiler: il Nobel per la Pace è più finto della trasmissione Forum e viene utilizzato per dirottare l’opinione pubblica verso una direzione piuttosto che un’altra. L’assegnazione del premio alla frequentatrice del World Economic Forum, Maria Corina Machado, é solo l’ultimo caso eclatante. É la pedina designata per il regime change in Venezuela, per “esportare la democrazia” (già sentito, vero?) con una tinta liberal-genderista. Lo dico anche a parte del mondo cattolico che è andato in estasi perché ha visto la Machado sventolare due rosari. Non giustifico più l’ingenuità. Basta davvero così poco per cascare a piedi pari nel tranello di questa guerra delle immagini? É la stessa Machado che si congratula con i membri della Grande Loggia Massonica del Venezuela, in occasione dell’anniversario della loro fondazione. Ps: No, non sto santificando il governo Maduro. Lo dico prima che arrivino i soliti a dire ah ma sei filo Maduro, filo quello filo quell’altro. Che due scatole.

Leggo che Marcello Foa è stato definito "antisemita" da Antonella Celletti, responsabile Enti Locali della Lega in Romagna, n
Leggo che Marcello Foa è stato definito "antisemita" da Antonella Celletti, responsabile Enti Locali della Lega in Romagna, nonché membro del direttivo e già segretario particolare dell'ex Sottosegretario di Stato Jacopo Morrone. Un attacco vergognoso e ingiustificato. Un'etichetta infame appiccicata per screditare un giornalista coraggioso e controcorrente, che ha avuto il solo "torto" di aver denunciato in un post il doppio standard dell'Unione Europea che vara 18 sanzioni contro la Russia e zero nei confronti di Israele. Sono curioso di vedere come reagirà la Lega, se prenderà le distanze dalla Celletti, pretendendo con fermezza le sue immediate dimissioni, o se si rifugerà nel silenzio, difendendo l'indifendibile. Al netto di ciò, il modo migliore per manifestare solidarietà a Marcello Foa è venire all'incontro della presentazione del suo libro "La Società del Ricatto" il 23 ottobre alle ore 20:45 presso l'Hotel Polo, che come comunità politica territoriale RivoltaTi abbiamo contribuito ad organizzare.

Più che comprensibile e condivisibile l’abbandono della sala da parte di tanti delegati di vari paesi durante il discorso all
Più che comprensibile e condivisibile l’abbandono della sala da parte di tanti delegati di vari paesi durante il discorso alle Nazioni Unite del premier israeliano Benjamin Netanyahu. Ma come mai nessuno se ne è andato quando ha preso parola l’ex leader di Al Qaeda, ora presidente siriano, Al Jolani? Con lui baci e abbracci.

Domanda a Vannacci che dichiara di preferire Putin a Zelensky. Come mai hai aderito ad un partito, la Lega, che da tre anni c
Domanda a Vannacci che dichiara di preferire Putin a Zelensky. Come mai hai aderito ad un partito, la Lega, che da tre anni continua sciaguratamente a votare a favore dell'invio delle armi all'Ucraina (già dieci pacchetti) e a favore delle sanzioni contro la Russia? Soprattutto, perché hai dichiarato in parlamento europeo il 17 settembre 2024, che "l'Italia ha deciso giustamente di cedere le proprie armi per garantire la legittima difesa a uno stato aggredito"? Un’affermazione in antitesi con le tue ultime dichiarazioni. Ben venga se dovessi avere cambiato idea, ma rimane doveroso farti notare che il partito di cui sei diventato vicesegretario non lo ha fatto. Perciò bisogna dare il giusto peso alle dichiarazioni di facciata senza reali conseguenze, cioè zero. Lo dico non solo a Vannacci, ma anche alle persone che la pensano come me ma che nonostante ciò continuano a battere le mani ai leader leghisti, senza rendersi conto del cortocircuito in cui sono caduti. Contano i fatti, non le parole. Sveglia.

"Ma è anche vero che se Charlie Kirk fosse vivo e vegeto e italiano, probabilmente non sarebbe così gradito, la “destra uffic
"Ma è anche vero che se Charlie Kirk fosse vivo e vegeto e italiano, probabilmente non sarebbe così gradito, la “destra ufficiale” difficilmente lo porterebbe in trionfo. Anzi, é facile che molti sarebbero pronti a prendere le distanze dalle sue uscite, per distinguersi e risultare più moderni e mainstream. Del resto lo hanno già fatto ripetutamente, e per molto meno". Francesco Borgonovo su La Verità. Nient'altro da aggiungere.

Giorgia Meloni, nel 2015 dichiaravi che il governo siriano di Bashar Al Assad fosse un “Governo legittimo che bisogna sostene
Giorgia Meloni, nel 2015 dichiaravi che il governo siriano di Bashar Al Assad fosse un “Governo legittimo che bisogna sostenere con tutti gli strumenti che la comunità internazionale dispone” e che fosse “meglio Assad di Isis”. Nel 2018 rimarcavi che “Chi combatte l’Isis é il governo di Assad, in un fronte in cui c’è la Russia, l’Iran e le milizie libanesi Hezbollah”. Per poi continuare: “In Siria se è ancora possibile fare i presepi, se è ancora possibile difendere la comunità cristiana é anche grazie a questo fronte”. Poi una volta al governo, nel 2024 in seguito al colpo di Stato per mano di Al Qaeda, arrivi ad affermare che “la caduta del regime di Bashar Al Assad é una buona notizia”. Ora incontri Al Jolani, il neo presidente siriano, già leader di Al Qaeda in Siria. E il tuo ministro degli Esteri, Tajani, non fa altro che ripetere di aver fiducia in questo tagliagole con la cravatta. Ps: Ma non si doveva combattere il terrorismo islamico? Se viene istituzionalizzato va bene?

La NATO ha fomentato la guerra di procura sulla pelle del popolo ucraino, utilizzando i leader fantocci dell’UE contro la Rus
La NATO ha fomentato la guerra di procura sulla pelle del popolo ucraino, utilizzando i leader fantocci dell’UE contro la Russia. Non abbiamo davvero bisogno di una narrazione unica a stelle e strisce di “democratica” e “neocon” memoria.

Negli Stati Uniti, i “democratici” si sono indignati più per i jeans “American Eagle” promossi da Sydney Sweeney che per l'om
Negli Stati Uniti, i “democratici” si sono indignati più per i jeans “American Eagle” promossi da Sydney Sweeney che per l'omicidio di Iryna Zarutska, la ragazza ucraina accoltellata da un afroamericano in quanto “bianca” su un treno della metropolitana. Rendiamoci conto.

Charlie Kirk, un ragazzo della mia età, attivista influente negli Stati Uniti, marito e padre di due bambine, è stato assassi
Charlie Kirk, un ragazzo della mia età, attivista influente negli Stati Uniti, marito e padre di due bambine, è stato assassinato con un colpo di un proiettile al collo mentre stava tenendo un discorso ad un evento nello Utah. Una terribile notizia che mi lascia sconvolto. Un simbolo della lotta a favore della famiglia e araldo contro il “pensiero unico progressista” rappresentato da aborto, agenda woke, gender, immigrazionismo e globalismo. Il suo Esempio rimarrà scolpito nei cuori delle future generazioni. “La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta". (Giovanni 1:5)

Marcello Foa é stato epurato dalla Rai. Il suo programma “Giù la maschera” non sarà più trasmesso su Rai Radio 1. “Questa vol
Marcello Foa é stato epurato dalla Rai. Il suo programma “Giù la maschera” non sarà più trasmesso su Rai Radio 1. “Questa volta la sinistra non c’entra, ha fatto tutto il centrodestra”, dichiara senza mezzi termini lui stesso, aggiungendo: “Era un programma libero e indipendente. Evidentemente troppo libero e troppo indipendente”. Non c’è bisogno di aggiungere altro. Solidarietà ad un giornalista intellettualmente onesto e non omologato. Alle censure deve corrispondere una energetica risposta. Caro Marcello, avrò il piacere di invitarti prossimamente a Rimini, sarai se vorrai un gradito ospite della nostra comunità politica territoriale RivoltaTi.

Ma quelli che da ieri si stanno sperticando in applausi per Giorgia Meloni (abilissima oratrice, forse la migliore in campo),
Ma quelli che da ieri si stanno sperticando in applausi per Giorgia Meloni (abilissima oratrice, forse la migliore in campo), sono davvero d’accordo con la proposta “italiana” che ha rivendicato poco prima di ricevere la standing ovation al Meeting? Mi riferisco all'idea di estendere all’Ucraina la validità dell’articolo 5 della NATO, che in sostanza sarebbe l’ennesima grande provocazione che si potrebbe tradurre in: Italia (e non solo) in guerra totale con la Russia? No, giusto per capire.