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Agorà - dalla piazza al Parlamento

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ALZIAMO IL TIRO. UNIAMO LE LOTTE PER ABBATTERE IL SISTEMA GUERRA. Dopo le straordinarie manifestazioni contro la guerra di sa
ALZIAMO IL TIRO. UNIAMO LE LOTTE PER ABBATTERE IL SISTEMA GUERRA. Dopo le straordinarie manifestazioni contro la guerra di sabato 24 ottobre, prepariamoci alla massima mobilitazione per lo sciopero generale del 30 ottobre! Abbattere il sistema guerra! Riconquistare diritti sociali! Basta soldi per le armi! Tutte le risorse allo stato sociale! #sciopero #riarmo #piazza #welfare #lotta

In piazza a Roma contro il sistema guerra!
In piazza a Roma contro il sistema guerra!

ASSEMBLEA REGIONALE VENETO Domenica 25 Ottobre ore 15.00 Padova - Casa del Popolo Via Pontevigodarzere 49 Assemblea pubblica
ASSEMBLEA REGIONALE VENETO Domenica 25 Ottobre ore 15.00 Padova - Casa del Popolo Via Pontevigodarzere 49 Assemblea pubblica con Angelo d'Orsi e Andrea Zhok

FUORI L'ITALIA DALLA GUERRA! Manifestazione nazionale domani SABATO 24 OTTOBRE, ORE 14, ROMA, PIAZZA DELLA REPUBBLICA. Noi ci
FUORI L'ITALIA DALLA GUERRA! Manifestazione nazionale domani SABATO 24 OTTOBRE, ORE 14, ROMA, PIAZZA DELLA REPUBBLICA. Noi ci saremo. Invitiamo tutte e tutti alla massima partecipazione! Contro il riarmo ed il sistema guerra. Per un'Italia neutrale, indipendente e sovrana. Basta soldi per la guerra! Più soldi a lavoro e stato sociale! #pace #sovranità #riarmo #Costituzione #welfare

ASSEMBLEA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Sabato 24 Ottobre ore 15.00 Udine - Hotel Cristallo Piazzale G. D'Annunzio 43 Assem
ASSEMBLEA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Sabato 24 Ottobre ore 15.00 Udine - Hotel Cristallo Piazzale G. D'Annunzio 43 Assemblea pubblica con Angelo d'Orsi e Andrea Zhok

LIVORNO BLOCCA LA GUERRA! NESSUN PORTO PER LE ARMI! Mentre a Gaza continua la devastazione e il Medio Oriente brucia, dal porto di Livorno transitano carichi di esplosivi diretti verso Paesi extra UE e rifornimenti destinati alla base militare americana di Sigonella attraverso la nave Sunaid X. Sono fatti che impongono risposte, trasparenza e responsabilità. Chi autorizza questi traffici? Dove finiscono gli armamenti? E quale ruolo svolge il nostro Paese nella catena logistica delle guerre? Esprimiamo la piena solidarietà ai militanti fermati e denunciati durante la mobilitazione, fra i quali un giovane militante della nostra organizzazione. A loro va il nostro sostegno e la nostra vicinanza. La partecipazione alle mobilitazioni contro la guerra e la richiesta di trasparenza sui traffici di armi non possono essere liquidate né messe a tacere. Il lavoro non deve servire la guerra. I porti non devono diventare strumenti di morte. Il 30 ottobre i lavoratori portuali incrociano le braccia a livello internazionale contro la guerra, il riarmo e la militarizzazione. Una mobilitazione che riguarda tutti: lavoratori, cittadini e territori. La pace non si difende con le dichiarazioni di circostanza, ma pretendendo responsabilità e interrompendo la complicità con la guerra. NO ALLA GUERRA! NESSUN PORTO PER LE ARMI! NO AL RIARMO E ALLA MILITARIZZAZIONE! SOLIDARIETÀ AI MILITANTI FERMATI E DENUNCIATI! I LAVORATORI ITALIANI NON SI PIEGANO. AGORÀ NON SI TIRA INDIETRO. #pace #30ottobre #gazaunderattack #mediooriente #portuali

SOLIDARIETÀ A STEFANIA ASCARI DOPO LA REVOCA DELL'AUTORIZZAZIONE DI VIAGGIO DA PARTE DI ISRAELE Agorà per l'Italia esprime la propria piena solidarietà alla deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari, alla quale le autorità israeliane hanno revocato l'autorizzazione elettronica di viaggio, motivando il provvedimento con un generico "cambiamento delle circostanze". Non possiamo fare a meno di interrogarci sulle reali motivazioni di questa decisione. Il sospetto è che Israele, spesso definito dai suoi sostenitori "l'unica democrazia del Medio Oriente", abbia deciso di colpire la parlamentare italiana proprio per il suo impegno politico e umanitario e per le sue attività di denuncia del massacro in corso in Palestina. Ci chiediamo, inoltre, se e in quale misura le autorità israeliane abbiano raccolto informazioni sulle attività politiche e pubbliche svolte da Stefania Ascari sul territorio italiano. Esistono forse anche nel nostro Paese funzionari incaricati di monitorare e segnalare chi organizza iniziative di solidarietà con il popolo palestinese? Il pensiero corre inevitabilmente alle immagini dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, quando, durante il discorso del premier israeliano Netanyahu, venivano annotati i nomi dei rappresentanti che abbandonavano l'aula in segno di protesta. Riteniamo che quanto accaduto meriti chiarimenti immediati. È inaccettabile che una parlamentare italiana possa essere destinataria di un provvedimento restrittivo senza una motivazione trasparente, soprattutto qualora questo fosse riconducibile alle sue legittime posizioni politiche. Angelo d'Orsi Torino, 22 ottobre 2026

IL POPOLO ITALIANO È CON I PORTUALI. FERMIAMO LA FOLLIA DELLA GUERRA. Il Ministro della Difesa Crosetto dice che chi protesta
IL POPOLO ITALIANO È CON I PORTUALI. FERMIAMO LA FOLLIA DELLA GUERRA. Il Ministro della Difesa Crosetto dice che chi protesta è "manovrato dall'esterno." Che c'è un'"infiltrazione formidabile." Che non ascolterà la maggioranza del popolo. Che loro sono il problema. È la stessa cosa che dicevano di chi bloccava le navi contro l'apartheid o di chi fermava i motori contro Pinochet. Avevano torto allora. Hanno torto adesso. Non è questione di destra o di sinistra. È questione di chi, tra dieci anni, avrà di nuovo avuto ragione. No alla guerra. Il popolo italiano è con i portuali. Fermiamo questa follia. #Agorà #30ottobre #PortsForPeace #ParteGiustaDallaStoria #Sovranità

OGGI 21 OTTOBRE 2026 NASCE AGORÀ GIOVANI, la giovanile di Agorà. Questa sera alle 21.00 Assemblea Nazionale di fondazione on
OGGI 21 OTTOBRE 2026 NASCE AGORÀ GIOVANI, la giovanile di Agorà. Questa sera alle 21.00 Assemblea Nazionale di fondazione on line - Piattaforma Zoom Se hai già aderito ad Agorà hai ricevuto il link sul tuo indirizzo e-mail. Se non hai ricevuto il link di invito scrivi a organizzazione@agoraitalia.org per riceverlo. Se hai meno di 30 anni e sei interessato aderisci ad Agorà compilando il form. Riceverai il link di invito poco prima dell'assemblea. Sii Protagonista, lotta oggi per il tuo futuro. Unisciti alla lotta di Agorà per la pace e la Costituzione. Contro il sistema guerra, per un'Italia fondata davvero sul lavoro e l'istruzione pubblica. Per un'Italia sovrana e indipendente. #assemblea #giovani #studenti #lotta #futuro

BASTA SOLDI PER LA GUERRA! INVESTIRE IN SCUOLA UNIVERSITÀ E RICERCA. L' Ancien Régime torna a tremare. Un'enorme ondata di pr
BASTA SOLDI PER LA GUERRA! INVESTIRE IN SCUOLA UNIVERSITÀ E RICERCA. L' Ancien Régime torna a tremare. Un'enorme ondata di proteste studentesche divampa nel cuore dell' Europa, infiammando le piazze francesi, italiane, albanesi e spagnole. Centinaia di migliaia di studenti, al grido di "soldi alla scuola, non alla guerra", rivendicano il diritto allo studio e contestano la deriva bellicistica delle politiche nazionali. Da Roma a Torino, gli scontri con la polizia sono all'ordine del giorno mentre le élite, in un clima divenuto ormai infuocato, si barricano nei loro palazzi. E' la Storia a rimettersi in moto: un nuovo orizzonte sta per sorgere sulle rovine del vecchio mondo. Agorà scende in piazza con la gioventù italiana ed europea in lotta per diritti sociali e della pace. #pace #scuola #università #ricerca #piazza

Facciamo nascere Agorà Giovani! Ciao a tutte e a tutti, crediamo che una politica senza il protagonismo dei giovani sia una politica incompleta. Sempre più ragazze e ragazzi stanno aderendo ad Agorà, ma vogliamo fare un passo ulteriore: costruire insieme Agorà Giovani. Perciò invitiamo i giovani fino ai 30 anni alla nostra prima riunione online. Confrontiamoci insieme su come organizzarci, su come coinvolgere un numero crescente di ragazze e ragazzi nel progetto Agorà Giovani e su come costruire un'alternativa ai due poli, nel solco dei valori della Costituzione, contro la guerra, la Nato e l'Unione Europea. Prima riunione on line mercoledì 21 ottobre alle 21.00 sulla piattaforma Zoom, seguendo questo link:  https://us06web.zoom.us/j/89431379812?pwd=y4EFOGyywVWkOw9LaKPmU7Mi5wRxd7.1 Se conosci ragazze e ragazzi che vogliono partecipare faccelo sapere. Più siamo, più saremo forti. Ti aspettiamo!

ASSEMBLEA REGIONALE VENETO Domenica 25 Ottobre ore 15.00 Padova - Casa del Popolo Via Pontevigodarzere 49 Assemblea pubblica
ASSEMBLEA REGIONALE VENETO Domenica 25 Ottobre ore 15.00 Padova - Casa del Popolo Via Pontevigodarzere 49 Assemblea pubblica con Angelo d'Orsi e Andrea Zhok

L’AUTUNNO DELLA RIBELLIONE È COMINCIATO! UNIAMO LE LOTTE. COSTRUIAMO IL FUTURO D'ITALIA. Si affannano a distribuire patenti di rispettabilità, a condannare le piazze e a invocare pugno duro. Si indignano per le vetrine infrante, ma non spendono una parola per le vite spezzate dalla precarietà, dal carovita, dalla povertà e dallo smantellamento dei diritti sociali. E come sempre utilizzano qualche vetrina rotta per oscurare mediaticamente le giuste rivendicazioni che uniscono gli agricoltori, pescatori e i trasportatori del Sud Italia con le piazze degli studenti e dei lavoratori in tutta la penisola. Per loro è normale lavorare senza arrivare a fine mese, pagare affitti insostenibili, aspettare mesi per una visita medica, vedere morire operai sul lavoro. È normale che banche e industrie belliche accumulino profitti mentre alle famiglie si chiedono sacrifici. È normale finanziare il riarmo, alimentare le guerre e subordinare le scelte del nostro Paese agli interessi delle multinazionali e di altre potenze. E quando la rabbia esplode, la risposta è sempre la stessa: repressione, intimidazione, militarizzazione delle piazze. Perché un sistema che perde consenso tenta di sopravvivere trasformando il dissenso in una minaccia. Ma l’autunno europeo racconta un’altra storia. Dalla Francia alla Grecia, dalla Spagna al Portogallo, fino all’Italia, lavoratori, studenti e cittadini tornano a mobilitarsi. Gli scioperi si moltiplicano, le piazze si riempiono, cresce l’opposizione a un’economia che sacrifica i bisogni collettivi sull’altare dei profitti e delle armi. MASSIMA UNITÀ DELLE LOTTE. MASSIMA UNITÀ POLITICA FRA QUANTI SI OPPONGONO AL SISTEMA GUERRA. COSTRUIAMO UN FRONTE PER PACE, SALARIO, SANITÀ E SCUOLA PUBBLICHE. #unità #Pace #salario #sanità #istruzioneL’AUTUNNO DELLA RIBELLIONE È COMINCIATO! UNIAMO LE LOTTE. COSTRUIAMO IL FUTURO D'ITALIA. Si affannano a distribuire patenti di rispettabilità, a condannare le piazze e a invocare pugno duro. Si indignano per le vetrine infrante, ma non spendono una parola per le vite spezzate dalla precarietà, dal carovita, dalla povertà e dallo smantellamento dei diritti sociali. E come sempre utilizzano qualche vetrina rotta per oscurare mediaticamente le giuste rivendicazioni che uniscono gli agricoltori, pescatori e i trasportatori del Sud Italia con le piazze degli studenti e dei lavoratori in tutta la penisola. Per loro è normale lavorare senza arrivare a fine mese, pagare affitti insostenibili, aspettare mesi per una visita medica, vedere morire operai sul lavoro. È normale che banche e industrie belliche accumulino profitti mentre alle famiglie si chiedono sacrifici. È normale finanziare il riarmo, alimentare le guerre e subordinare le scelte del nostro Paese agli interessi delle multinazionali e di altre potenze. E quando la rabbia esplode, la risposta è sempre la stessa: repressione, intimidazione, militarizzazione delle piazze. Perché un sistema che perde consenso tenta di sopravvivere trasformando il dissenso in una minaccia. Ma l’autunno europeo racconta un’altra storia. Dalla Francia alla Grecia, dalla Spagna al Portogallo, fino all’Italia, lavoratori, studenti e cittadini tornano a mobilitarsi. Gli scioperi si moltiplicano, le piazze si riempiono, cresce l’opposizione a un’economia che sacrifica i bisogni collettivi sull’altare dei profitti e delle armi. MASSIMA UNITÀ DELLE LOTTE. MASSIMA UNITÀ POLITICA FRA QUANTI SI OPPONGONO AL SISTEMA GUERRA. COSTRUIAMO UN FRONTE PER PACE, SALARIO, SANITÀ E SCUOLA PUBBLICHE. #unità #Pace #salario #sanità #istruzione

ASSEMBLEA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Sabato 24 Ottobre ore 15.00 Udine - Hotel Cristallo Piazzale G. D'Annunzio 43 Assem
ASSEMBLEA REGIONALE FRIULI VENEZIA GIULIA Sabato 24 Ottobre ore 15.00 Udine - Hotel Cristallo Piazzale G. D'Annunzio 43 Assemblea pubblica con Angelo d'Orsi e Andrea Zhok

Traffico di armi nel porto di Ravenna: la trasparenza vince sul segreto di Stato. Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello delle Dogane di Ravenna. La giornalista Linda Maggiori e l'Avvocato Andrea Maestri hanno vinto. Ora è ufficiale: i dati sulle armi che transitano nei porti italiani non possono più essere secretati invocando la "guerra mondiale a pezzi". Si voleva eludere la democrazia con il segreto. Noi non ci stiamo. Ecco perché questa sentenza è storica: Giurisprudenza: Tutte le Dogane d'Italia (compresa Trieste, che aveva recentemente negato i dati) dovranno ora garantire la trasparenza sull'export di armi. Giornalismo: L'accesso agli atti non è "interesse personale", ma uno strumento fondamentale di democrazia. No alla complicità: Questa vittoria fa valere la Legge 185/90 che vieta l'invio di armi a Paesi che commettono crimini di guerra e genocidio. Linda Maggiori: "Il giornalismo ha vinto, la democrazia ha vinto, la gente ha vinto. Ora tutte le Dogane d'Italia dovranno garantire la trasparenza." Avv. Andrea Maestri: "Una vittoria straordinaria che ci dice che i cittadini non devono avere paura. Dedico questa vittoria ai ragazzi che riempiono le piazze contro le ingiustizie." MA NON CI FERMIAMO QUI. Sapere quante armi passano è il primo passo. Il nostro obiettivo è bloccarle. 30 OTTOBRE 2026 Agorà sostiene e partecipa allo sciopero internazionale dei porti indetto da USB e da altre organizzazioni sindacali. Quasi 100 porti nel mondo sciopereranno contro la guerra e il traffico di armi. Ravenna ci sarà. Agorà ci sarà. Tu ci sarai? Condividi questo post per far girare la notizia. La democrazia si difende con la partecipazione. #Ravenna #Pace #NoArmi #Trasparenza #PortiInSciopero