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Bianchi Katia

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Parliamo di applicazioni della Nuova Medicina di Hamer e di scienze integrate.

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Con qualche taglio ecco il DONO della dott.ssa Katia Bianchi e della Dr.ssa Marcella Pernice: registrazione audio della parte della serata sul Bambino di Lunedì 4 Maggio

Grazie a tutti per la partecipazione alla nostra serata di ieri.
Grazie a tutti per la partecipazione alla nostra serata di ieri.

Nicoletta Zucchello ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom. Argomento: Pillole di Nuova Medicina Ora: 4 mag 2026 08:45 PM Roma Entra nella riunione in Zoom https://us02web.zoom.us/j/4051184087?omn=84672331786 ID riunione: 405 118 4087 --- Un tocco su dispositivo mobile +3902124128823,,4051184087# Italia +390694806488,,4051184087# Italia --- Partecipa tramite SIP • 4051184087@zoomcrc.com Istruzioni per la partecipazione https://us02web.zoom.us/meetings/84672331786/invitations?signature=RmGVeie7OH2s_E_pInDzdzNhb8W67bc7Hs8TzoUJepk

Ci vediamo LUNEDI' 4 MAGGIO per l'ultima serata di questa stagione di "Pillole di Nuova Medicina" Troverete il link per l'accesso a ZOOM lunedì nel tardo pomeriggio.

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Una giornata di lavoro con i movimenti evolutivi delle malattie condotta da Katia Bianchi con la consulenza astrologica di Rino Curti. dalle ore 10 alle 18.30, con pausa pranzo Descrizione Malattie, disturbi, stati di blocco esistenziale sono movimenti evolutivi, che siamo educati a temere, contenere e bloccare, in quanto manifestazioni della funzione di trasformazione, che noi conosciamo solo come funzione di sviluppo embrionale, deterioramento, morte e malattia. Siamo educati a guardare con sospetto e paura la trasformazione, da sempre codificata nell’immaginario come scienza proibita, arte relegata nel mondo delle favole e dei sogni. Dalle leggi biologiche, formulate dal dr. Hamer impariamo che i traumi attivano programmi biologici speciali, che aprono l’accesso alla memoria della specie, rendono disponibili tutti i movimenti che hanno avuto successo nell’evoluzione e permettono di arricchirla delle nostre ulteriori esperienze. Il programma del trauma e i programmi biologici sono sistemi di movimenti di trasformazione, dai quali emergono movimenti nuovi. Per rivelarli dobbiamo usarli come strumenti. Il movimento creativo cova dentro la persona, non viene da fuori, non può essere insegnato: esso è unico, anche quando non lo abbiamo mai fatto, lo conosciamo, perché la procedura per liberarlo è scritta nelle nostre cellule. Dal momento che siamo memoria di questi movimenti, noi siamo anche tempo. Questo tempo noi lo proiettiamo, con tutte le informazioni, le forme ed i movimenti che vi sono contenuti, nel nostro sistema percettivo: noi costruiamo le nostre percezioni condensandovi sempre tutti i movimenti dei quali siamo fatti: noi creiamo il mondo percettivo a nostra immagine. Questa proprietà del campo e della funzione percettiva ci permette di proiettare la nostra organizzazione, con i movimenti e il tempo condensato in una qualsiasi nostra percezione. Dal campo morfogenetico, usato in psicologia della Gestalt e nelle costellazioni sistemiche, abbiamo imparato le funzioni di un campo percettivo. Quando osserviamo un campo percettivo, vediamo i movimenti di cui siamo fatti, i programmi che attiviamo ed i movimenti di evoluzione che da essi si generano. Per liberarlo bisogna osservarlo da un punto del futuro, da dove possiamo vederlo per intero. Il movimento di evoluzione si blocca quando noi ne cerchiamo il senso nel passato o nell’immagine di quello che eravamo prima di ammalarci. Il movimento di evoluzione si blocca anche quando rappresentiamo i nostri problemi. Liberare il movimento, vederne il senso e la funzione significa vederlo nella sua completezza, vederlo dal futuro, lasciarlo germogliare dalle proprie risorse. Dall’alchimia impariamo che è “così in cielo come in terra” e questo ci permette di rappresentare i nostri strumenti in forma di archetipi astrologici o di funzioni pure. Organizzazione Ogni incontro è fissato singolarmente. La quota di partecipazione è di euro 100. E’ necessario comunicare la propria adesione tre giorni prima dell’incontro fissato, perché il numero massimo di partecipanti è di 10-13 e occorre comunicare preventivamente la propria data e ora di nascita. Precisazione, solo per i bischeri che cercassero di farsi strane idee sulla funzione che attribuiamo al nostro lavoro: Il “campo dei miracoli” è una metodica psicologica di problem solving, non una cura medica. Se siete ammalati, la partecipazione al “Campo dei miracoli” non sostituisce e non esclude appropriate diagnosi e cure mediche, che dovete decidere col vostro medico di fiducia. Iscrizioni presso: K.Bianchi 340 3529389 R.Curti: 338 8827640

Presso Studio Bianchi, Borda, pellegrino, via Luigi Chrubini 17, BOLOGNA

IL CAMPO DEI MIRACOLI: le strategie del ritorno al futuro. 24 maggio 2026

Una giornata di lavoro con i movimenti evolutivi delle malattie condotta da Katia Bianchi con la consulenza astrologica di Rino Curti. dalle ore 10 alle 18.30, con pausa pranzo Descrizione Malattie, disturbi, stati di blocco esistenziale sono movimenti evolutivi, che siamo educati a temere, contenere e bloccare, in quanto manifestazioni della funzione di trasformazione, che noi conosciamo solo come funzione di sviluppo embrionale, deterioramento, morte e malattia. Siamo educati a guardare con sospetto e paura la trasformazione, da sempre codificata nell’immaginario come scienza proibita, arte relegata nel mondo delle favole e dei sogni. Dalle leggi biologiche, formulate dal dr. Hamer impariamo che i traumi attivano programmi biologici speciali, che aprono l’accesso alla memoria della specie, rendono disponibili tutti i movimenti che hanno avuto successo nell’evoluzione e permettono di arricchirla delle nostre ulteriori esperienze. Il programma del trauma e i programmi biologici sono sistemi di movimenti di trasformazione, dai quali emergono movimenti nuovi. Per rivelarli dobbiamo usarli come strumenti. Il movimento creativo cova dentro la persona, non viene da fuori, non può essere insegnato: esso è unico, anche quando non lo abbiamo mai fatto, lo conosciamo, perché la procedura per liberarlo è scritta nelle nostre cellule. Dal momento che siamo memoria di questi movimenti, noi siamo anche tempo. Questo tempo noi lo proiettiamo, con tutte le informazioni, le forme ed i movimenti che vi sono contenuti, nel nostro sistema percettivo: noi costruiamo le nostre percezioni condensandovi sempre tutti i movimenti dei quali siamo fatti: noi creiamo il mondo percettivo a nostra immagine. Questa proprietà del campo e della funzione percettiva ci permette di proiettare la nostra organizzazione, con i movimenti e il tempo condensato in una qualsiasi nostra percezione. Dal campo morfogenetico, usato in psicologia della Gestalt e nelle costellazioni sistemiche, abbiamo imparato le funzioni di un campo percettivo. Quando osserviamo un campo percettivo, vediamo i movimenti di cui siamo fatti, i programmi che attiviamo ed i movimenti di evoluzione che da essi si generano. Per liberarlo bisogna osservarlo da un punto del futuro, da dove possiamo vederlo per intero. Il movimento di evoluzione si blocca quando noi ne cerchiamo il senso nel passato o nell’immagine di quello che eravamo prima di ammalarci. Il movimento di evoluzione si blocca anche quando rappresentiamo i nostri problemi. Liberare il movimento, vederne il senso e la funzione significa vederlo nella sua completezza, vederlo dal futuro, lasciarlo germogliare dalle proprie risorse. Dall’alchimia impariamo che è “così in cielo come in terra” e questo ci permette di rappresentare i nostri strumenti in forma di archetipi astrologici o di funzioni pure. Organizzazione Ogni incontro è fissato singolarmente. La quota di partecipazione è di euro 100. E’ necessario comunicare la propria adesione tre giorni prima dell’incontro fissato, perché il numero massimo di partecipanti è di 10-13 e occorre comunicare preventivamente la propria data e ora di nascita. Precisazione, solo per i bischeri che cercassero di farsi strane idee sulla funzione che attribuiamo al nostro lavoro: Il “campo dei miracoli” è una metodica psicologica di problem solving, non una cura medica. Se siete ammalati, la partecipazione al “Campo dei miracoli” non sostituisce e non esclude appropriate diagnosi e cure mediche, che dovete decidere col vostro medico di fiducia. Iscrizioni presso: K.Bianchi 340 3529389 R.Curti: 338 8827640

Nicoletta Zucchello ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom. Argomento: PILLOLE DI NUOVA MEDICINA Ora: 13 apr 2026 08:45 PM Roma Entra nella riunione in Zoom https://us02web.zoom.us/j/87868222333?pwd=XNtdyqWpUiiw91CaMbWgy32bPujvWh.1 ID riunione: 878 6822 2333 Codice d’accesso: 830558 --- Un tocco su dispositivo mobile +13092053325,,87868222333#,,,,*830558# Stati Uniti +13126266799,,87868222333#,,,,*830558# Stati Uniti (Chicago) Istruzioni per la partecipazione https://us02web.zoom.us/meetings/87868222333/invitations?signature=kkvyK9evXU7LZCELztvp-EqumLzdzBVi1f306AaGLBk

IL LINK D'ACCESSO SARA' PUBBLICATO DOMANI DOPO LE ORE 19.00. Nicoletta
IL LINK D'ACCESSO SARA' PUBBLICATO DOMANI DOPO LE ORE 19.00. Nicoletta

Non c'è peggior cattivo di un buono che diventa cattivo! Effetto "costellazione"!

Non c'è peggior Bono di un buono che diventa cattivo! Effetto "costellazione"

EFFETTO LUCIFERO L’effetto Lucifero è un fenomeno sociale investigato dal dottor Philip Zimbardo nel 1971. Il noto esperiment
EFFETTO LUCIFERO L’effetto Lucifero è un fenomeno sociale investigato dal dottor Philip Zimbardo nel 1971. Il noto esperimento carcerario di Stanford è considerato tra i più importanti a livello accademico e ritenuto fondamentale in psicologia sociale. Tale esperimento nacque dal tentativo di "comprendere i processi di trasformazione che si verificano quando persone buone compiono azioni cattive”. Sin dall’inizio la domanda fondamentale era: “Cosa spinge le persone ad essere cattive?”. L’autore decise così di studiare questa problematica simulando le dinamiche di una prigione, allestita nei sotterranei di Stanford. Reclutarono i partecipanti attraverso un annuncio sul giornale che prometteva loro 15 dollari al giorno per due settimane. Zimbardo e collaboratori selezionarono un gruppo di 24 studenti universitari, quelli piu´equilibrati, senza inclinazione alla violenza e senza precedenti penali. Vennero installate telecamere per osservare ciò che accadeva all’interno del finto carcere. Attraverso il lancio di una moneta i partecipanti vennero divisi in due gruppi: detenuti e guardie. A quest’ultimi sono state fornite divise, occhiali da sole e manganelli, mentre i detenuti sono stati privati dei loro indumenti e costretti ad indossarne altri omologanti proprio per privarli della loro individualità. L’esperimento carcerario di Stanford doveva durare 14 giorni, ma Zimbardo lo interruppe durante la prima settimana, quando rilasciò cinque detenuti a causa di un forte crollo emotivo e perché le guardie avevano iniziato a mostrare eccessivi episodi di violenza nei confronti dei detenuti. L’effetto Lucifero rappresenta il male che le persone possono diventare, non il male che le persone sono. L’interesse di Zimbardo era studiare i fattori circostanziali che possono condurre persone normalissime e buone a compiere del male. Ci sono delle forze psicologiche che spingono gli individui ad oltrepassare la linea che separa il bene dal male. Le persone buone possono compiere atti disumani. Il risultato suggerisce che la malvagità non è determinata solo da chi siamo, ma dipende anche dalla situazione in cui ci troviamo. Quando una persona assume un determinato ruolo in una situazione specifica, finisce per trasformarsi in quel ruolo. Zimbardo ritiene che la causa della trasformazione delle persone da buone a cattive sia quindi il sistema in cui si trovano e la loro relazione con il potere... Leggi tutto

Nicoletta Zucchello ti sta invitando a una riunione pianificata in Zoom. Argomento: Pillole di Nuova Medicina Ora: 16 mar 2026 08:45 PM Roma Entra nella riunione in Zoom https://us02web.zoom.us/j/82501308139?pwd=2r6Py6uDufgEnUnpZFq6yVypDEQVMF.1 ID riunione: 825 0130 8139 Codice d’accesso: 108613 --- Un tocco su dispositivo mobile +13052241968,,82501308139#,,,,*108613# Stati Uniti +13092053325,,82501308139#,,,,*108613# Stati Uniti Istruzioni per la partecipazione https://us02web.zoom.us/meetings/82501308139/invitations?signature=SeGS1FGbBmH8UTVk4D5JzY9JDvJ7RverksxUPga2-lI

📌📌📌 PILLOLE DI NUOVA MEDICINA 📌📌📌 Ricordo l'Incontro di domani sera LUNEDI 16 marzo La Dott. ssa Katia Bianchi e la Dr.ssa Marcella Pernice ci parleranno di due organi di senso che ancora non abbiamo "incontrato" ... Anatomia fisiologia funzione e conflitti di naso e bocca li abbiamo conosciuti attraverso i loro sistemi di appartenenza, olfattivo e digestivo. Domani conosceremo: OCCHIO - IL VEDERE , ORECCHIO - IL SENTIRE ( ACUSTICO... ) Link Zoom sarà pubblicato domani dopo le ore 18.00 Nicoletta Zucchello

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Decorso dei programmi biologici speciali regolati dal tronco cerebrale In fase di conflitto attivo: aumento di funzione oppure proliferazione di tessuto, con produzione di tumori solidi compatti a cavolfiore, con funzione secretoria, o di ispessimenti del tessuto dovuti alla formazione di tumori a crescita piatta con funzione assorbente. Proliferazione di funghi e micobatteri. L’entità della proliferazione è in relazione all’intensità e alla durata del conflitto, per cui si possono formare tumori più o meno grandi o anche gruppi di poche cellule, che non vengono notati. In fase di guarigione: riduzione dei tessuti esuberanti cresciuti in fase attiva, per necrosi caseosa ad opera di funghi e micobatteri, come quelli della Tbc. Al posto dei tessuti demoliti, restano delle cavità piene di liquido (cavità o caverne tubercolotiche), che poi si prosciugano gradualmente e collabiscono, lasciando dei residui cicatriziali inerti (soluzione biologica). In fase di soluzione, soprattutto in crisi epilettoide, quando il tessuto si prosciuga rapidamente dopo la fase espansiva, il processo di soluzione della sottomucosa può lacerare anche la mucosa sovrastante, ove presente, producendo infiammazione e dolore. I tessuti che, al termine della fase di guarigione, non sono ancora stati demoliti, rimangono in sede. Quando i microrganismi specifici non sono presenti nei tessuti in misura sufficiente, i tumori cresciuti durante la fase attiva non possono essere demoliti, per cui vengono incapsulati e rimangono in loco. L’esito finale della fase di guarigione “non biologica” è la formazione di cisti dove in fase attiva avevamo dei tumori. Quando il programma si era attivato con un aumento di funzione, in fase di guarigione si ristabilisce il normale funzionamento del tessuto. Nei paesi civilizzati del nostro tempo, i micobatteri tbc sono stati decimati dai vaccini e dalle pratiche di disinfezione e sterilizzazione di ambienti, alimenti ed animali domestici, quindi ben difficilmente li troviamo presenti nel nostro organismo in misura sufficiente per portare a termine la loro opera. Questa carenza fa diminuire o scomparire la tubercolosi e fa aumentare l’incidenza dei tumori e di malattie infiammatorie ed infettive, come epatiti, bronchiti, polmoniti, pancreatiti, che si prolungano senza risolversi. La vicinanza con immigrati dai paesi più poveri, così come la consuetudine perduta di tenersi vicino animali non disinfettati e non vaccinati o di ingerire cibi naturali non sterilizzati, può aiutarci a ricostituire la carica batterica che abbiamo perso col nostro stile di vita.