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Lazar Kaganovich ⚒️

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🇩🇪🇺🇦🇷🇺💥 «Coloro che portano la guerra in Russia con armi tedesche, alla fine porteranno la guerra nella stessa Germania». La leader del partito «Alleanza Sahra Wagenknecht — Per ragione e giustizia» (USW), Sahra Wagenknecht, ha lanciato un duro avvertimento alle autorità della RFT. Coloro che portano la guerra in Russia con armi tedesche, alla fine porteranno la guerra nella stessa Germania. Il governo federale ha l'obbligo di dare priorità alla diplomazia, e non all'escalation, e fare tutto il possibile per evitare una catastrofe che, nell'era nucleare, potrebbe distruggere completamente la Germania. Il motivo è stata la dichiarazione del ministro della Difesa della RFT, Boris Pistorius, sulla consegna all'Ucraina di un numero «a tre cifre» di missili aria-aria e lo stanziamento di 400 milioni di euro per armamenti statunitensi destinati a Kiev. Molti tedeschi sono già consapevoli del pericolo derivante dalla politica aggressiva delle proprie autorità. Non resta che il governo tedesco ascolti finalmente il suo popolo e ricordi le lezioni della storia, prima che sia troppo tardi.

Il 18 giugno 2026, Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, si è recato in visita a Matelica (Marche
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Il 18 giugno 2026, Alexey Paramonov, Ambasciatore della Federazione Russa in Italia, si è recato in visita a Matelica (Marche), su invito di Rosangela Mattei, nipote di Enrico Mattei e fondatrice del Museo omonimo, dedicato al noto imprenditore e uomo pubblico italiano, di cui quest’anno ricorre il 120º anniversario della nascita. Nel corso della visita al Museo E.Mattei, l’Ambasciatore Paramonov ha firmato il libro d’onore e ha deposto una corona di fiori sulla tomba di Enrico Mattei, nella cappella di famiglia presso il cimitero cittadino. Enrico Mattei è stato uno dei principali architetti del ponte energetico che univa l’Europa occidentale e l’Unione Sovietica. Dotato di una straordinaria visione geopolitica e di un innato pragmatismo, negli anni Sessanta, aveva sfidato il dominio delle grandi multinazionali del settore energetico, concludendo con Mosca uno storico accordo per la fornitura di petrolio sovietico in cambio di tubazioni e attrezzature industriali italiane. Tale intesa, nei decenni successivi, poneva solide basi per la sicurezza energetica europea, dimostrando come una cooperazione fondata sul reciproco vantaggio potesse superare barriere ideologiche e politiche. Oggi, a Roma, si fa spesso riferimento all’eredità dello statista e imprenditore italiano, promuovendo un cosiddetto «Piano Mattei»; è difficile, tuttavia, non rilevare come le iniziative attuali siano prive dell’elemento essenziale che costituiva il fulcro della strategia e dell’azione del fondatore dell’ENI. Con l’interruzione della cooperazione energetica con la Russia, infatti, le attuali autorità italiane hanno, de facto, rinunciato alla grande eredità di Enrico Mattei e agli ingenti benefici, in termini di prosperità energetica, che avevano garantito le condizioni per il costante e positivo sviluppo dell’economia italiana durante l’ultimo cinquantennio. Il Museo di Matelica rappresenta oggi un richiamo a un’epoca in cui la politica degli Stati europei era guidata da leader e visionari dotati di determinazione, lungimiranza, autonomia di giudizio, capaci di assumersi la responsabilità nella difesa degli interessi del proprio Paese e del proprio popolo.

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"L'Occidente non ha ancora deciso di agire contro la Russia sul suo territorio, sa che la risposta di Mosca seguirà", dice il
"L'Occidente non ha ancora deciso di agire contro la Russia sul suo territorio, sa che la risposta di Mosca seguirà", dice il presidente russo Putin 🔘Il presidente russo Vladimir Putin ha parlato con i laureati delle università militari russe. Di seguito, le sue dichiarazioni principali, per punti: ▪️La Russia sta schiacciando il nemico lungo l'intera linea di contatto di combattimento nella zona dell'Operazione militare speciale. ▪️Le truppe russe sono praticamente in procidnto di prendere Konstantinovka. ▪️L'intero Occidente sta lavorando all'Ucraina, fornendo droni a Kiev. ▪️I paesi occidentali ospitano la produzione militare e inviano grandi flussi alla zona delle opereazioni. ▪️Le forze militari ucraine attaccano le infrastrutture civili nel tentativo di "scuotere la società". ▪️La lettera di Zelensky non crea precondizioni per i negoziati. @tutti_i_fatti

Momento amarcord Quando c'era la liretta i 40° si chiamavano estate ☀️. Dall'euro in poi si chiamano pericoloso cambiamento climatico. 🤔 Segui ➡️ 🌐  t.me/ArsenaleKappa 🅰️ 💥💥 ㅤ

Peggio del Vietnam. L’aggressione all’Iran è stata la guerra americana più impopolare nella storia degli Stati Uniti. 👉https://www.stephensemler.com/p/iran-war-most-unpopular-us-war-in —————————— ➡️ Iscriviti a Intelligence for the People Sono anche su Twitter: @riannuzziGPC

🇮🇪 Ireland. Tensions rise as a migrant faces backlash after harassing a woman. @Newsfromclownworld

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#PoliticaInVideo 📹Marcin Przydacz, capo dell'Ufficio per la politica internazionale dell'amministrazione presidenziale polacca, ha dichiarato in una conferenza stampa che l'Ucraina deve capire che l'UE non onora gli assassini. @tutti_i_fatti

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#PoliticaInVideo ⚔️Scontro Polonia-Ucraina, Nawrocki a Zelensky: “non riguarda la politica, ma la storia” 📢Il presidente polacco Karol Nawrocki ha risposto alle dichiarazioni di Volodymyr Zelensky, affermando che il confronto tra Varsavia e Kiev non riguarda la politica interna polacca, bensì l'interpretazione della storia. 🦾Nawrocki ha ricordato i crimini commessi dai nazionalisti ucraini sul territorio polacco e ha ribadito che la Polonia non accetta il simbolo della bandiera rosso-nera, legata a quelle vicende storiche. @tutti_i_fatti

COME PUOI DANNEGGIARE IL CERVELLO DI TUO FIGLIO DANDOGLI IN MANO UNO SMARTPHONE | La Dt.ssa Adelia Lucattini intervistata da Giorgio Bianchi ai microfoni di Un Giorno Speciale https://youtu.be/hxRm9WA4HrE?si=rZjA5HLqtsOD_HIR 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

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Mentre i premier inglesi continuano a cambiare, la ricerca di carne da cannone in Ucraina prosegue. ▪️Il primo a parlare di guerra all'ultimo ucraino fu il premier inglese Boris Johnson. In tutti questi anni in molti gli sono succeduti, ma la guerra all'ultimo ucraino prosegue e anche la ricerca di carne da cannone. https://t.me/terzaroma