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Il Puzzle di Arnaldo Vitangeli

Il Puzzle di Arnaldo Vitangeli

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Il nome del canale riflette l'obbiettivo fondamentale che ci siamo dati: mostrare le connessioni tra fenomeni ed eventi apparentemente separati, ma che in realtà fanno parte di un unico grande disegno.

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📈 نظرة تحليلية على قناة تيليجرام Il Puzzle di Arnaldo Vitangeli

تُعد قناة Il Puzzle di Arnaldo Vitangeli (@finanzasulweb) في القطاع اللغوي الإيطالية لاعباً نشطاً. يضم المجتمع حالياً 14 493 مشتركاً، محتلاً المرتبة 3 765 في فئة السياسة والمرتبة 1 763 في منطقة إيطاليا.

📊 مؤشرات الجمهور والحراك

منذ تأسيسه في невідомо، حقق المشروع نمواً سريعاً وجمع 14 493 مشتركاً.

بحسب آخر البيانات بتاريخ 01 سبتمبر, 2026، تحافظ القناة على نشاط مستقر. خلال آخر 30 يوماً تغيّر عدد الأعضاء بمقدار -42، وفي آخر 24 ساعة بمقدار -5، مع بقاء الوصول العام مرتفعاً.

  • حالة التحقق: غير موثّقة
  • معدل التفاعل (ER): يبلغ متوسط تفاعل الجمهور 58.83‎%. وخلال أول 24 ساعة من النشر يحصد المحتوى عادةً 16.31‎% من ردود الفعل نسبةً إلى إجمالي المشتركين.
  • وصول المنشورات: يحصل كل منشور على متوسط 8 526 مشاهدة. وخلال اليوم الأول يجمع عادةً 2 364 مشاهدة.
  • التفاعلات والاستجابة: يتفاعل الجمهور بانتظام؛ متوسط التفاعلات لكل منشور يبلغ 146.
  • الاهتمامات الموضوعية: يركز المحتوى على مواضيع رئيسية مثل ucraina, governo, putin, cittadino, diritto.

📝 الوصف وسياسة المحتوى

يصف المؤلف القناة بأنها مساحة للتعبير عن الآراء الذاتية:
Il nome del canale riflette l'obbiettivo fondamentale che ci siamo dati: mostrare le connessioni tra fenomeni ed eventi apparentemente separati, ma che in realtà fanno parte di un unico grande disegno.

بفضل وتيرة التحديث المرتفعة (أحدث البيانات بتاريخ 02 سبتمبر, 2026) تحافظ القناة على حداثتها ومستوى وصول مرتفع. وتُظهر التحليلات تفاعلاً نشطاً من الجمهور، ما يجعلها نقطة تأثير مهمة ضمن فئة السياسة.

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— 🇺🇸/🇮🇷 Bambini feriti a seguito dell'attacco statunitense a un matrimonio iraniano.
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— 🇺🇸/🇮🇷 Bambini feriti a seguito dell'attacco statunitense a un matrimonio iraniano.

Gli islandesi dicono no all'Ue, con un referendum rifiutano anche solo di parlare con Bruxelles di una futura adesione. Ancora una volta è confermata la regola che, se si chiede ai cittadini di cedere sovranità all'Unione Europea, la risposta è sempre no. Ma nel caso islandese c'è molto di più: già una volta il popolo dell'isola all'estremo nord ha rifiutato di obbedire a Bruxelles e alle istituzioni internazionali, vi raccontiamo come è andata. https://www.youtube.com/watch?v=XqgVhUxQLYM

All'interno dell'Ue sta avvenendo, nel silenzio quasi totale, una rivoluzione che rivoluzionerà i processi decisionali e i rapporti di forza all'interno e all'esterno dell'Unione. Formato E6, questo il nome, in apparenza tecnico e burocratico, dietro cui però si nasconde la nascita di un gruppo che mette insieme i Paesi più importanti: Germania, Francia, Italia, Spagna, Polonia e Paesi Bassi, che mirano a integrarsi su alcuni aspetti fondamentali, come la difesa, le nuove tecnologie e i mercati finanziari, fino ad agire come un vero e proprio Stato unico. Ma come mai un cambiamento così importante avviene in maniera così discreta? E cosa spinge Parigi e Berlino a decidersi a cedere una quota massiccia della propria sovranità in settori chiave e, soprattutto, perché i tedeschi accettano di fare debito comune? E ancora perché un governo in teoria euroscettico e sovranista, come quello Meloni, fa parte di questo gruppo di "super europeisti"? Proviamo a rispondere in questo video. https://www.youtube.com/watch?v=XhYXJpBLK04

L'arrivo improvviso a Mosca del capo della CIA, John Ratcliffe , ha dato adito a una serie di speculazioni. Alcuni sostengono che questo incontro sia un segnale di un imminente accordo, altri ritengono che Ratcliffe sia andato in Russia per dare un ultimatum mentre secondo il Wall Steer Journal lo scopo è dissuadere Putin dall'attaccare un Paese Nato. Come stanno davvero le cose? Nel frattempo anche il fronte iraniano si aggrava e coinvolge in maniera sempre più diretta l'altro peso massimo, la Cina, dopo la decisione di Trump di spostare il conflitto sul piano commerciale ed economico. Di questo e molto altro parliamo in questa puntata dei Multipolari. https://www.youtube.com/watch?v=J6dumPIC4e4

Prima Lavrov che dichiara che la Gran Bretagna è direttamente coinvolta nella guerra contro la Russia, poi il capo della Duma, il parlamento russo, che rincara la dose, infine la decisione di ritirare l'ambasciatore. I rapporti tra Russia e Uk sono ormai a un livello di scontro totale. E il premier britannico Andy Burnham getta benzina sul fuoco, andando a Kiev per l'anniversario dell'indipendenza e promettendo nuove armi. Ma Londra sta trascinando nello scontro diretto anche l'Ue e persino gli Usa, che hanno ora un atteggiamento più duro con la Russia. https://www.youtube.com/watch?v=P99jNYbmVQE

Un tempo Davos o il Bilderberg erano considerati i luoghi in cui i veri potenti si riunivano per decidere le sorti del mondo, ma l’Élite che conta davvero, quella legata alle mega aziende tecnologiche, ha creato un forum ancora più ristretto . "Dialog", il forum segretissimo creato dal miliardario anarco-libertario Peter Thiel e dall’imprenditore dei dati Auren Hoffman, doveva rimanere sconosciuto ma qualcosa è andato storto e la notizia si è diffusa. In Ucraina invece Zelensky è sempre più nei guai, non solo militarmente. Arresti e scandali si susseguono, le proteste dilagano e ora anche gli alleati più stretto parlano di nuove elezioni. Anche nel vicino oriente la pace è lontana, e l'Iran afferma che, se attaccato nuovamente, colpirà le basi americane in Europa. Anche Mosca minaccia di colpire la Gran Bretagna, da sempre la vera burattinaia del regime ucraino. Di questo e molto altro parliamo in questa nuova puntata dei multipolari. https://www.youtube.com/watch?v=VdBjkLJ9pvw

Il devastante terremoto in Colombia ha messo in ginocchio l'intero Paese, ma ci sono strane anomalie in questo cataclisma e a poche ore dal sisma il governo colombiano ha fatto un annuncio sconcertante. Continuano poi le rivelazioni sugli inganni delle istituzioni scientifiche durante l'emergenza pandemica, con la pubblicazione degli sms di Anthony Fauci dopo il sequestro del suo cellulare. Nel frattempo vanno in pezzi i dogmi della cultura woke, come mostra il caso di Jason Arday, docente a Cambridge e icona dell'inclusione, costretto alle dimissioni e rivelatosi un millantatore. Di questo e molto altro parliamo in questa puntata dei multipolari, con Arnaldo Vitangeli e Debora Billi. https://www.youtube.com/live/Q33jYt3RUAk

La classe dirigenti italiana, politica, imprenditoriale, scientifica e mediatica, è caratterizzata da un livello bassissimo, da ogni punto di vista. Professionalmente, intellettualmente e persino moralmente i nostri dirigenti si collocano drammaticamente sotto la media. Ma cosa consente a personaggi mediocri, quando non totalmente inadeguati al proprio ruolo, di ottenere successi professionali sbalorditivi? Come mai nel nostro Paese vanno avanti solo i peggiori? A gettare luce sulle storture del sistema di selezione dei nostri leader ci pensa un libro "selezione inversa", scritto da un insider che lavora da anni in una "megaditta" italiana. https://www.youtube.com/watch?v=PkZwIjVXrEE

Proprio mentre i protagonisti della stagione pandemica, da Fauci e Conte, sono sul banco degli imputati, ricomincia la narrazione mediatica sui rischi di una nuova epidemia di Covid proveniente dalla Cina . Ma a turbare i sonni dei leader europei c'è soprattutto la situazione in Ucraina, dove la sconfitta strategica appare ormai imminente. Cosa inventeranno per giustificare anni di spese immense e fallimentari? Forse puntano a mettere fuori legge i partiti critici del sistema come rischia di avvenire in Germania, dove il vice cancelliere ha proposto di escludere dalle elezioni AfD, che è stabilmente primo partito. Di questo e molto altro parliamo in questa puntata dei multipolari con Arnaldo Vitangeli e Debora BIlli. https://www.youtube.com/watch?v=3eE0IDIgY0I&t=41s

Gli Usa sono davvero il Paese più ricco del mondo? O l'economia a stelle e strisce è entrata ormai in una fase di inevitabile decadenza? Il debito pubblico degli Stati Uniti ha ormai raggiunto un livello stratosferico, e la bilancia dei pagamenti con l'estero è ormai stabilmente in profondo rosso. Ma la borsa americana continua a tirare, trainata in maniera sempre più preponderante da pochissimi società tecnologiche legate all'intelligenza artificiale. Ma la bolla potrebbe scoppiare creando un effetto domino devastante. https://www.youtube.com/watch?v=u5i-_bA_zxI

La crisi migratoria senza precedenti che si è verificata nell'exclave spagnola di Ceuta non è un fenomeno casuale. Avviene poco dopo un'amnistia dei condannati, voluta dal re Mohammed VI in occasione della festa per i dieci anni di regno, che ha portato alla liberazione di migliaia di detenuti. I servizi segreti spagnoli avevano avvisato del pericolo, ma le istituzioni di Madrid hanno ignorato gli allarmi. Ma chi c'è davvero dietro questa improvvisa emergenza e quali sono le partite geopolitiche che si stanno giocando? Di questo e molto altro parliamo in questa puntata speciale dei Multipolari, con Arnaldo Vitangeli e Debora Billi. https://www.youtube.com/watch?v=l6iO2nTplPc

Antony Fauci, quello che ci era stato presentato come un eroe della scienza e della lotta a malattie e ignoranza, si rivela per quello che è sempre stato: un bugiardo. Davanti alla commissione del Senato degli Stati Uniti si rifiuta, per oltre 100 volte, di rispondere alle domande, trincerandosi dietro il quinto emendamento, che consente di non rispondere a domande che potrebbero incriminare l'interrogato. Ma i suoi diari, resi pubblici, lo inchiodano alle sue responsabilità. E i suoi estimatori di un tempo tacciono imbarazzati. https://www.youtube.com/watch?v=XzuCJTasXvs

Si espande la guerra nel vicino oriente, dopo che l'Arabia Saudita, in un'operazione congiunta con gli Usa, ha attaccato le milizie filo iraniane in Iraq. Ormai anche i sauditi sono parte del conflitto e alleati con Usa e Israele. Ma la vera notizia è la partecipazione dell'Ucraina agli attacchi all'Iran, che sigla la nascita di una "triplice alleanza" con Washington, Tel Aviv e Kiev che combattono fianco a fianco. E anche la Cina aumenta il suo coinvolgimento, fornendo agli iraniani nuove e più sofisticate armi. Le premesse per la terza guerra mondiale ora ci sono tutte. Ne abbiamo parlato con Roberto Quaglia. https://www.youtube.com/watch?v=UiUxpFImcis

Il sistema in tutto l'Occidente è profondamente instabile, come mostrano le ripetute crisi dei governi, l'ultima quella in UK. La distanza tra la classe politica, sempre più autoreferenziale, e la volontà popolare su temi cruciali come la guerra è sempre più siderale. A impedire il collasso del potere sono principalmente le divisioni che, consapevolmente, vengono indotte nel popolo per spostare su un piano orizzontale lo scontro. Due casi di cronaca sono emblematici, la condanna del gioielliere che ha sparato al rapinatore della sua gioielleria e la morte, durante un intervento della polizia, di Abderrahim Fakir un cittadino di origine marocchina. Ma anche il mondo antisistema è in una crisi profonda, aggravata dall'arrivo di Vannacci. Ne parliamo con Francesco Toscano. https://www.youtube.com/watch?v=zq7zVuFX3LQ

Donald Trump ha iniziato uno scontro durissimo con l'Unione Europea di Ursula Von der Leyen, stanziando milioni e milioni di dollari per aiutare quanti, nel vecchio continente, combattono il digital service act e le altre misure totalitarie di Bruxelles. Ma anche a casa "The Donald" è arrivato allo scontro finale con i poteri forti globalisti, come dimostra la declassificazione dei documenti secretati sulle frodi elettorali del 2020 e una serie di leggi come il "save America act". E' uno scontro all'ultimo sangue tra due blocchi di potere contrapposti, che getta una sinistra luce sull'improvvisa e strana morte di Lindsey Graham, sulle proteste a Kiev contro Zelensky e su altre vicende di questi giorni. Ce ne parla Gianmarco Landi. https://www.youtube.com/watch?v=QiKe7FzGHUM

I mondiali del 2026 saranno ricordati come i più contestati nella storia dal calcio, e non solo per i clamorosi errori o le polemiche per le decisioni degli arbitri, che sono sempre accadute, ma per l’ingerenza della politica internazionale che ormai appare evidente. Gli Usa, entrati nella loro fase tardo imperiale, e i loro vassalli europei, sono pronti a tutto per frenare l'avanzata dei Paesi del Sud Globale, sui campi di battaglia come sui campi di calcio. https://www.youtube.com/watch?v=dYEuAI2wfKs

La presidente del Rassemblement National Marine Le Pen è stata condannata e dovrà fare campagna elettorale con il braccialetto elettronico se vorrà candidarsi. Passa inoltre una legge che prevede il processo e il carcere per quanti riprendono in rete i contenuti di Russia Today. L'Ue scopre il suo volto totalitario, mentre a Ankara va in scena il vertice Nato più assurdo di sempre. https://www.youtube.com/watch?v=5Ul9DGokNek

Al Colosseo, luogo simbolo della capitale e della storia dell'Italia, i "maranza" lanciano una vera e propria sfida eversiva alle istituzioni democratiche del nostro Paese, ma in pochi nello Stato e nei media lo ammettono, e le stesse istituzioni sotto attacco difendono gli aggressori. Politici e magistrati sono incapaci di comprendere quello che sta avvenendo, perché accecati da un'ideologia folle, imposta dall'alto è che è diventata un pensiero unico contro cui non si può obbiettare, pena l'accusa di razzismo o peggio. Ma il fenomeno migratorio deve essere visto con occhi completamente diversi, quelli di coloro che arrivano nel nostro Paese, con obbiettivi che divergono a seconda dei popoli di provenienza. https://www.youtube.com/watch?v=1mjQUNWX0OA

In questi giorni l'Italia e l'Europa sono state interessate da eventi climatici abbastanza eccezionali, tra caldo eccessivo e improvvisi violenti nubifragi, ma oltre alle stranezze metereologiche è il clima di guerra che si respira sempre di più in Europa a preoccupare di più. In Germania si preparano a reintrodurre la leva obbligatoria (mentre tagliano lo stato sociale) e l'Ue spinge per il riarmo. Nel frattempo i cittadini protestano contro l'immigrazione di massa, anche in Africa, dove non vogliono l'arrivo di immigrati da altri Stati del continente. Di questo e altro parliamo in questa nuova puntata dei Multipolari. https://www.youtube.com/watch?v=jkYgGm7N42g

Mentre al vertice di Antibes Giorgia Meloni ed Emanuel Macron ribadiscono la vicinanza dei rispettivi governi scoppia in Ue lo scandalo delle chat. Ursula Von der Leyen rifiuta di concedere l'accesso alle conversazioni tra Zelensky, Macron, Merz e Meloni, che discutevano di come limitare gli effetti delle politiche di Trump, e la Mediatrice europea Teresa Anjinho apre un'indagine formale per violazione delle norme UE sulla trasparenza. Ora appaiono più chiari i motivi della rottura con Trump, la meloni è diventata europeista? E che l'Ue sia sempre più coesa sulla guerra lo mostra anche l'insistenza affinché i Paesi, tra cui l'Italia, accettino i fondi SAFE per il riarmo. Poi il Canada, che bussa alle porte di Bruxelles, l'addio di Satrmer e molto altro in questa nuova puntata dei multipolari con Arnaldo Vitangeli e Debora Billi. https://www.youtube.com/watch?v=tRR_qYS0aKg