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Editoriale ⚠️
Maidan 2014: il nostro dominus porta a termine un colpo di stato alle porte di una potenza nucleare avversaria e installa un governo fantoccio di stampo neonazista, guidato da
Vladimiro 'o Ballerino.
E' un cabarettista, forse tossicomane, che per prima cosa fa sostituire il magistrato che si occupava
della corruzione in atto da parte del figlio di Brandon, l'apparente occupante della Casa Bianca, a sua volta installato con
una frode elettorale conclamata.
Il suddetto 'vince' le elezioni promettendo di porre fine ai
bombardamenti sui civili russofoni dell'Ucraina dell'Est, ma naturalmente non è lui a decidere e i bombardamenti vanno avanti finchè Vladimiro 'o Terrorista decide che ne ha avuto abbastanza e che alle porte di casa sua non devono esserci esportatori di democrazia con la swastika nel cuore ed inizia una operazione speciale che costa all'Ucraina 30,000 morti al mese e
la devastazione completa del paese.
Non c'è propaganda che possa convincerci che le cose non stiano così, quindi i professionisti dell'informazione possono risparmiarcela ma certamente non la risparmieranno ai covidioti che li stanno a sentire.
L'accondiscendenza, il silenzio-assenso, e il menefreghismo dei covidioti ucraini, di fronte a un atto che sicuramente li avrebbe portati in guerra contro la Russia è la causa principale di quello che vedete oggi, esattamente 10 anni dopo.
Che queste immagini siano d'esempio per tutti i covidioti del mondo, e non per i solo quelli italiani: mettere la testa sotto la sabbia non è un'opzione valida, nè lo è andare con una matita e un fogliettino a delegare a una manica di pupazzi il potere di decidere delle vostre vite.
Dopo 2 anni di guerra d'attrito, senza aver neanche imposto la coscrizione, la Russia ha ridotto l'Ucraina in macerie e se non si trattasse di una operazione a carattere limitato (almeno per il momento), la Russia avrebbe già stravinto.
Non bastano i soldi che i pupazzi degli stati vassalli usano per comprare armi da mandare a Vladimiro 'o Ballerino per salvare l'Ucraina da una sconfitta preannunciata, e il sangue che sgorga, grazie a questa idea geniale che speriamo sia premiata
con il Nobel per la Pace, è quello degli ucraini che sono nostri fratelli esattamente come lo sono i russi.
In molte zone dell'Ucraina per metà giornata manca l'energia elettrica e le cose si faranno molto difficili il prossimo Inverno, non solo per i soldati al fronte che vivono come topi nelle trincee, o negli scheletri dei pochi edifici ancora non ridotti del tutto in polvere. L'economia dell'Ucraina è già distrutta.
Nel frattempo, siamo costretti a vedere ogni giorno filmati come quello che apre questo video con esseri umani che vengono distrutti.
La situazione per i soldati ucraini non è molto diversa da quella
dei civili palestinesi, perchè dal momento in cui vengono rapiti, al momento in cui arrivano al fronte, passano solo pochi giorni.
Sono civili in tuta mimetica, costretti ad affrontare mercenari ben pagati e ben addestrati, la cui aspettativa di vita è di 15 giorni.
In soli 15 giorni saranno in un sacco di plastica o in un ospedale militare ed è per questo che fanno di tutto per arrendersi e farsi fare prigionieri dai russi.
C'è poco da gioire ma vale la pena dirlo: quei furgoni bianchi e quegli omoni con il passamontagna non esistono più.
Uno dei rapiti, appena si è arreso, si è vendicato dei suoi rapitori indicando ai russi precisamente dove si trovava.
Il centro di reclutamento ucraino di Kurakhovo non esiste più.
T.me/BuffonateDiStato