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“TRUMP vs FED: È SCONTRO ?” - Trading Room” in diretta alle ore 9:00, con Massimo Vita, Paolo Serafini e Nikola Mavrov ! 🔴 L
“TRUMP vs FED: È SCONTRO ?” - Trading Room” in diretta alle ore 9:00, con Massimo Vita, Paolo Serafini e Nikola Mavrov ! 🔴 Link Diretta qui: https://www.youtube.com/watch?v=boVP_VTaL2Y

FED DECISIVA Questa sera ore 21:30 ritorna in diretta - "Analisi Flash dei Mercati Finanziari" con il prof. Angelo Ciavarella
FED DECISIVA Questa sera ore 21:30 ritorna in diretta - "Analisi Flash dei Mercati Finanziari" con il prof. Angelo Ciavarella, Francesco Cerulo e Giuseppe Roccasalvo Puoi già adesso attivare il promemoria cliccando qui: https://www.youtube.com/watch?v=2slpbXNpxBM

“YEN INTERVENTION” - TRADING OUTLOOK” in diretta alle 11:30 con Saverio Berlinzani e Giuseppe Lauria ! 🔴 Link Diretta qui: h
YEN INTERVENTION” - TRADING OUTLOOK” in diretta alle 11:30 con Saverio Berlinzani e Giuseppe Lauria ! 🔴 Link Diretta qui: https://www.youtube.com/watch?v=EE1oF8tx050

🚀 I numeri PAZZESCHI delle Trimestrali USA del Q2 2026 (e perché vanno letti con ATTENZIONE) ⚠️ Le società dell'S&P 500 stan
🚀 I numeri PAZZESCHI delle Trimestrali USA del Q2 2026 (e perché vanno letti con ATTENZIONE) ⚠️ Le società dell'S&P 500 stanno chiudendo il trimestre con una crescita degli utili del 50% anno su anno. Cosa sta succedendo davvero? E soprattutto: possiamo fidarci di questo numero ? 🔴 Guarda il video, clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=XKc4NCSH3VI

“BOND: BATTETE UN COLPO” - Trading Room” in diretta alle ore 9:00, con Massimo Vita, Salvatore Scarano e Nikola Mavrov ! 🔴 L
BOND: BATTETE UN COLPO” - Trading Room” in diretta alle ore 9:00, con Massimo Vita, Salvatore Scarano e Nikola Mavrov ! 🔴 Link Diretta qui: https://www.youtube.com/watch?v=lnlSw-qlcBY

Tutti dicono che Settembre è il mese peggiore. Questi dati raccontano un'altra storia 🔴 Guarda il video: https://www.youtube
Tutti dicono che Settembre è il mese peggiore. Questi dati raccontano un'altra storia 🔴 Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=IN_zdNhyO50

SETTEMBRE DIFFICILE ? Questa sera ore 21:30 ritorna in diretta - "Analisi Flash dei Mercati Finanziari" con il prof. Angelo C
SETTEMBRE DIFFICILE ? Questa sera ore 21:30 ritorna in diretta - "Analisi Flash dei Mercati Finanziari" con il prof. Angelo Ciavarella, Francesco Cerulo e Giuseppe Roccasalvo Puoi già adesso attivare il promemoria cliccando qui: https://www.youtube.com/watch?v=vIXLYQwxRj0

🚨 I 3 MISTERI del Mercato del Lavoro USA che Nessuno Sta Spiegando (e Cosa Significano per i Tassi Fed) ⚠️ Il tasso di disoc
🚨 I 3 MISTERI del Mercato del Lavoro USA che Nessuno Sta Spiegando (e Cosa Significano per i Tassi Fed) ⚠️ Il tasso di disoccupazione USA è al 4,1%. Il più basso in 18 mesi. A Jackson Hole, il presidente della Fed Kevin Warsh ha detto chiaro e tondo: "il mercato del lavoro è coerente con la piena occupazione". Peccato che dietro questo numero si nascondano tre contraddizioni che gli economisti fanno fatica a spiegare. 🔴 Guarda il video, clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=lqyv1ZiT0D4

Avvertimento di Druckenmiller: il mercato obbligazionario lo ha già scontato Di recente, Stanley Druckenmiller ha scritto un articolo di opinione per il Wall Street Journal. L' "avvertimento di Druckenmiller" è uscito il 24 agosto e, nel giro di un giorno, la stampa finanziaria lo ha trasformato in una telenovela. Tuttavia, mentre i media erano impegnati a creare titoli sensazionalistici, la discussione è andata persa. Stanley Druckenmiller non ha previsto una crisi del debito, né ha proposto un'operazione finanziaria . Ciò che ha detto era qualcosa di difficile da condensare in un titolo, e di fatto il mercato obbligazionario lo aveva già detto per lui. Cosa è realmente accaduto il 19 agosto? Il 19 agosto, il Tesoro ha annunciato il raddoppio del programma di riacquisto di titoli a lunga scadenza, portandolo ad almeno 4 miliardi di dollari. L'operazione si svolgerà dal 9 settembre al 4 novembre (non è ancora iniziata) e si concentrerà sulla parte a lunga scadenza della curva dei rendimenti. La tempistica dell'annuncio è stata determinante, nonché il fulcro dell'avvertimento di Druckenmiller, poiché la decisione è arrivata subito dopo che i rendimenti avevano raggiunto il livello più alto degli ultimi 19 anni. I rendimenti sono calati in seguito alla notizia, ma il giorno successivo il rally obbligazionario si è invertito. Da allora, il rendimento dei titoli a lunga scadenza si è mantenuto intorno al 5,2%. Tra pochissimo torniamo in diretta, alle 21:30, per collegarti clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=ojbLmvwntfk

BOND: ALLERTA MASSIMA? Questa sera ore 21:30 ritorna in diretta - "Analisi Flash dei Mercati Finanziari" con il prof. Angelo
BOND: ALLERTA MASSIMA? Questa sera ore 21:30 ritorna in diretta - "Analisi Flash dei Mercati Finanziari" con il prof. Angelo Ciavarella, Francesco Cerulo e Giuseppe Roccasalvo Puoi già adesso attivare il promemoria cliccando qui: https://www.youtube.com/watch?v=ojbLmvwntfk

🚨 Bond USA nel CAOS: Governo & Fed stanno PERDENDO il controllo ? ⚠️ Il Tesoro USA interviene d'urgenza per calmare il merca
🚨 Bond USA nel CAOS: Governo & Fed stanno PERDENDO il controllo ? ⚠️ Il Tesoro USA interviene d'urgenza per calmare il mercato. E l'uomo che ha formato il Segretario al Tesoro lo massacra pubblicamente su un giornale. Non è un thriller di Wall Street. È l'agosto 2026. 🔴 Guarda il video, clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=VYAYW2g9Wsg

🚨 ALLARME Obbligazioni: la salita dei rendimenti SPAVENTA i Mercati? ⚠️ Il Treasury USA a 30 anni ha appena toccato il 5,33%
🚨 ALLARME Obbligazioni: la salita dei rendimenti SPAVENTA i Mercati? ⚠️ Il Treasury USA a 30 anni ha appena toccato il 5,33%. Il Bund tedesco è ai massimi dal 2011. Il BTP italiano è tornato sopra il 4%. In poche settimane, i mercati obbligazionari di tutto il mondo hanno subito uno dei movimenti più violenti degli ultimi vent'anni. La domanda è semplice: è il momento di preoccuparsi, o è “rumore” che passerà rapidamente ? 🔴 Guarda il video, clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=_YHJqaMbrDQ

Perché il mercato continua a salire quando tutti si aspettano il crollo 🔴 Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=1
Perché il mercato continua a salire quando tutti si aspettano il crollo 🔴 Guarda il video: https://www.youtube.com/watch?v=1YG-SK4vAOo

Il dato interessante è questo: negli ultimi 151 anni, il mercato è salito nel 66% degli anni in cui gli utili sono diminuiti. Quindi il semplice calo degli utili, da solo, non basta per parlare di mercato ribassista. La vera differenza la fa l’entità del calo. Quando gli utili scendono di meno del 10%, storicamente l’impatto sul mercato è stato molto contenuto. Quando invece il calo supera il 25%, il rischio cambia completamente: in circa metà dei casi il mercato ha perso oltre il 10%, e in un quarto dei casi oltre il 20%. Interessante anche il 2022: mentre alcune misure degli utili operativi risultavano ancora in crescita, gli utili GAAP riportati erano in calo di circa il 12,7%. Quindi non fu soltanto una questione di tassi e valutazioni. Ma c’è un punto ancora più importante: quando il calo degli utili diventa evidente nei dati ufficiali, spesso il mercato ha già iniziato ad anticipare la ripresa. Storicamente, infatti, i mercati tendono a fare minimo prima degli utili. Per questo, più che guardare semplicemente se gli EPS stanno salendo o scendendo, ha molto più senso monitorare: revisioni delle stime sugli utili spread creditizi entità della contrazione degli EPS tassi e valutazioni 📌 Conclusione: non è il calo degli utili in sé a creare il vero rischio. È quanto rapidamente e profondamente stanno deteriorando — e soprattutto quanto il mercato lo abbia già anticipato.

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Utili in calo = mercato in calo? Non necessariamente. Un’analisi su 151 anni di S&P 500, dal 1872 al 2022, utilizzando i dati di Robert Shiller, mostra un risultato interessante: la direzione degli utili societari incide sul mercato molto meno di quanto si possa pensare. 📈 Quando gli utili sono aumentati: è successo nel 59% degli anni il mercato è salito nel 79% dei casi è sceso nel 21% 📉 Quando gli utili sono diminuiti: è successo nel 41% degli anni il mercato è comunque salito nel 66% dei casi è sceso nel 34% In generale, indipendentemente dagli utili, l’S&P 500 ha chiuso l’anno in positivo circa il 74% delle volte. 👉 Il punto interessante è proprio questo: utili in calo non significano automaticamente mercato ribassista. Anche durante anni di contrazione degli EPS, storicamente il mercato ha avuto quasi 2 probabilità su 3 di chiudere comunque positivo. La differenza tra utili crescenti e decrescenti esiste, ma è molto meno netta di quanto spesso venga raccontato. Il vero rischio, quindi, potrebbe non essere tanto la direzione degli utili, quanto la dimensione della loro eventuale contrazione e quanto questa sia già incorporata nelle valutazioni di mercato.

🚨 La FED ha perso CREDIBILITÀ ? I Mercati non si FIDANO più… ⚠️ Se una banca centrale perde la fiducia del mercato, non bast
🚨 La FED ha perso CREDIBILITÀ ? I Mercati non si FIDANO più… ⚠️ Se una banca centrale perde la fiducia del mercato, non basta più parlare. Ed è esattamente quello che sta accadendo oggi negli Stati Uniti." 🔴 Guarda il video, clicca qui: https://www.youtube.com/watch?v=Q42g89g9OBk

Microsoft e Meta Beat: i titoli azionari prendono direzioni diverse Dopo che sia Microsoft che Meta hanno ampiamente superato le aspettative di fatturato, Microsoft apre in rialzo di quasi il 10%, mentre Meta perde una percentuale simile. La divergenza può sembrare sconcertante a prima vista, ma guardando oltre i dati di fatturato, la reazione appare comprensibile. Il fatturato di Microsoft è cresciuto del 18% raggiungendo i 90,01 miliardi di dollari, superando le previsioni di 87,62 miliardi di dollari, mentre l'utile per azione (EPS) è balzato del 30% a 4,74 dollari. Azure, la sua piattaforma cloud, la divisione che sembra interessare maggiormente gli investitori, ha registrato un'accelerazione della crescita del 43%, ben al di sopra del 40% previsto. Il management di Microsoft ha leggermente rivisto al ribasso le previsioni di spesa in conto capitale. In sintesi, le indicazioni di spesa di Microsoft sono risultate positive dal punto di vista del mercato, mentre l'attività è cresciuta più rapidamente del previsto. Anche il fatturato di Meta ha superato ampiamente le aspettative, crescendo del 28% a 60,80 miliardi di dollari. Tuttavia, l'utile netto è diminuito del 14% a 15,85 miliardi di dollari, l'utile per azione (EPS) è sceso a 6,18 dollari dai 7,14 dollari dell'anno precedente e il margine operativo è calato bruscamente al 31% dal 43%. Parte della delusione sugli utili è dovuta a costi una tantum legati alla riduzione del personale. Meta ha alzato la fascia inferiore del suo piano di investimenti (capex) per il 2026 a 130 miliardi di dollari dai 125 miliardi previsti. A differenza di Microsoft, gli investitori hanno visto una redditività in calo abbinata a una spesa in aumento. Il mercato sta distinguendo tra investimenti che si traducono in un'accelerazione della crescita e investimenti che erodono gli utili. Detto questo, non dobbiamo dare troppa importanza alla reazione del mercato alla pubblicazione degli utili in un solo giorno.

Nonostante il mercato attribuisse una probabilità moderata del 35% a un rialzo dei tassi nella riunione del FOMC di ieri, la Fed ha lasciato i tassi invariati. Tuttavia, tre membri dissenzienti (Hammack, Kashkari e Logan) si sono espressi a favore di un aumento dei tassi. Il mercato dei future sui tassi dei Fed Funds ora prezza una probabilità di quasi l'80% di un rialzo a settembre. La domanda è se altri 3 o 4 membri si uniranno a loro e spingeranno per un rialzo a settembre. Warsh ha chiarito di essere favorevole a fornire meno indicazioni prospettiche. Ciò è apparso evidente con la dichiarazione abbreviata del FOMC, di sole 166 parole, circa un terzo della lunghezza della dichiarazione rilasciata dopo l'ultima riunione di Powell. Anche nella sua conferenza stampa sono state fornite meno indicazioni prospettiche rispetto a quanto eravamo abituati. I voti contrari sono un fattore che spinge al rialzo le probabilità di un aumento dei tassi a settembre. Ma l'indicatore chiave è l'opinione del presidente della Fed, Warsh, sulla politica monetaria. Nella sua conferenza stampa, ha ribadito con forza il suo obiettivo di riportare l'inflazione al target e, soprattutto, ha dissipato ogni illusione sull'esistenza di un obiettivo implicito più elevato. Ha anche sottolineato che i rendimenti nominali e reali sono molto alti e hanno " fatto parecchio " in termini di inasprimento della politica monetaria, creando un ostacolo all'inflazione. Al contrario, ha riconosciuto che le spese in conto capitale estreme e gli shock dell'offerta di petrolio stanno spingendo al rialzo alcuni prezzi. Warsh ha fornito al mercato pochi indizi su quanto le probabilità di un aumento dei tassi a settembre siano cambiate rispetto al loro ultimo incontro.

Il flusso di cassa libero è fondamentale a) Google ha guadagnato la straordinaria cifra di 112 miliardi di dollari nel secondo trimestre, il più alto utile netto trimestrale di qualsiasi azienda nella storia. Ma il giorno dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, il titolo azionario è crollato del 7%. Perché? Preoccupazioni per la spesa in intelligenza artificiale, con il flusso di cassa libero di Google che è diventato negativo (-$6 miliardi) per la prima volta nella storia dell'azienda. La spesa trimestrale di Google per immobili e attrezzature (infrastrutture per l'IA) è raddoppiata nell'ultimo anno, raggiungendo i 44,9 miliardi di dollari. Ora l'azienda prevede una spesa in conto capitale per l'anno compreso tra 195 e 205 miliardi di dollari, in aumento rispetto alla previsione del trimestre precedente di 180-190 miliardi di dollari. b) Il titolo Tesla ($TSLA) è crollato del 15% dopo aver registrato un calo del flusso di cassa libero (-$1,1 miliardi) per la prima volta in oltre due anni. La causa? L'aumento delle spese in conto capitale, cresciute del 142% su base annua, raggiungendo i 5,8 miliardi di dollari. c) Apple ($AAPL) ha generato 129 miliardi di dollari di flusso di cassa libero nell'ultimo anno, mentre Oracle ne ha bruciati 24 miliardi. I loro titoli azionari hanno seguito l'andamento dei fondamentali: Apple è salita del 56% nell'ultimo anno, raggiungendo un massimo storico. Oracle, invece, è scesa del 52% nello stesso periodo, toccando il minimo pluriennale. Gli investitori stanno iniziando a porre un limite alla spesa per l'intelligenza artificiale. La disciplina di Apple viene premiata, mentre le spese eccessive di Oracle vengono punite. Nella corsa all'intelligenza artificiale, maggiori investimenti non sempre si traducono in risultati migliori.